Anonimo
Anonimo ha chiesto in Arte e culturaLibri ed autori · 8 anni fa

parere sull'inizio del mio libro......?

L'ULTIMO GIORNO DI SOLE

1

La coincidenza di un giorno - 20 Gennaio 2004

Martedì mattina come sempre,a svegliare la mamma furono,il fischiettio degli uccelli,l'albore che si intravedeva dalle screpolature di una tapparella,e il buonsenso di dover portare i bambini a scuola.La mamma,Rosa,non amava fare colazione,per lei era sufficiente la sua abituale tazzina di caffè riscaldata al microonde.Il tempo che mediamente si impiega per bere una tazza di latte bollente,lo dedicava a ringiovanire il suo viso;il suo era un trucco delicato e ideale per la quotidianità;inoltre,le piaceva raccogliere i suoi lunghi capelli in una coda di cavallo,non troppo alta.Si erano fatte le 7:00,e bisognava chiamare i bambini.

<<Maria,alzati che è ora>>.Affermò la mamma.Maria si svegliò all'udire di quella voce acuta;senza fare storie e senza patire il freddo man mano che il piumone le sfuggiva dolcemente di dosso.Posò i suoi piedi sul pavimento gelato,e con gli occhi ancora appiccicaticci,cercava di focalizzare le sue pantofole di lana.I minuti passavano,il sonno si assottigliava,gli occhi si allenavano sempre più alla luce,e cominciavano a schiudersi.Si accorse così,che erano proprio dove le aveva poggiate la sera prima.Una volta calzate si diresse in cucina,aprì il frigo,e afferrò quell'ultima merendina che vi era rimasta.Frattanto si alzarono i suoi fratelli.Daniele come al solito si svegliò inviperito,avrebbe preferito stare sotto le coperte.Al contrario Davide,era un ragazzino tranquillo e ammodo;riusciva a conservare questo suo carattere anche alle 7:15 del mattino.Ogniqualvolta che dormiva,rappresentava il bisogno di ogni bambino,ossia,di sentirsi protetto;lo provava il lenzuolo con cui copriva il suo caschetto bronzeo e il suo gracile corpo.Il più grande dei fratelli,aveva già consumato la sua abbondante scodella di latte e pane vecchio;Davide dava come l'impressione che in quella fumante e insipida tazza di tè,ci stesse facendo l'aereosol.Maria era la più vispa e spensierata della casa,poichè la più giovane della famiglia.Saltellava a destra e a manca,nessuno poteva soffocare quella melodia che la sua anima intonava.S'infilò un maglione niveo e ancora profumato,nel quale pareva perdersi;era perfetto per il suo corpicino fine,e,risaltava al meglio il suo tondo e candido viso.Mancava poco alle 8:00,ed era bene accelerare i tempi.

<<Vi ho messo un succo e un panino con il prosciutto nella tasca dello zaino>>.La mamma teneva alla pulizia della casa e all'igiene dei suoi figli;e anche quella volta mise la loro merenda in tre di quelle buste cristalline,dopo aver incartato i panini con la carta d'alluminio.Ognuno indossò il proprio giubbotto;in particolar modo quello di Daniele sembrava marcare il suo aspetto robusto;e mentre si mettevano lo zaino,Rosa,non dimenticò i suoi occhiali bui,nei quali sembrava nascondersi.Uscirono normalmente di casa,lasciando in ordine e detersa anche la cameretta dei bambini;erano state spolverate persino le loro inesauribili cassette,i quali una volta tornati,di certo ne avrebbero rivista una.Perchè loro quel giorno dovevano fare ritorno.

2 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    8 anni fa
    Migliore risposta

    Intrigante..mi piace molto la frase di chiusura del capitolo..accresce la curiosità! Che genere è?

  • Anonimo
    8 anni fa

    E bella, e scrivi molto bene

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.