è bello halo reach?????vorrei solo un parere!!!!!!10punti e 5 stelle!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!?

è bello halo reach?????vorrei solo un parere!!!!!!10punti e 5 stelle!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!?

10 punti e 5 stelle a chi mi specifica tutto : i suoi pro e contro ecc....

armi e grafica ecc.....

scusate se vi chiedo tanto!!!!

e poi che cosa ha di differenza da gli altri halo!!!!

4 risposte

Classificazione
  • 9 anni fa
    Risposta preferita

    Giocare con Halo Reach è un po' come guardare un film sul Titanic. Anche se sai già come finisce, speri sempre che qualcosa cambi e che il risultato finale sia differente da quello che tutti si aspettano. Chiunque conosca l'universo di Halo, o abbia quanto meno letto il primo libro della collana dedicata al capolavoro Bungie “La caduta di Reach”, conosce il triste destino del primo pianeta colonizzato dai terrestri e ultimo avamposto prima che i Covenant raggiungano il nostro amato pianeta. Reach è anche la casa degli Spartan, i soldati geneticamente modificati che sulla superficie di questo placido pianeta de tutto simile alla terra hanno trovato l'ambiente ideale per l'addestramento alla guerra e rappresentano la nostra migliore arma contro la minaccia aliena. Purtroppo la macchina da guerra Covenant ha scoperto l'avamposto e muove le sue pedine per la conquista del pianeta. In Reach impersoneremo Noble “Six”, membro del team Noble, un gruppo d'elite Spartan chiamato a salvare il salvabile nel tentativo di celare ai Covenant la posizione della Terra. L'asse temporale di Halo Reach si posiziona prima degli eventi narrati in Combat Evolved e ci troviamo quindi di fronte a Spartan ancora immaturi, le cui tecniche di guerra sono ancora lontane dalla perfezione mostrata da Master Chief in Halo 2 e 3. Una resistenza ai colpi inferiore e l'impossibilità di poter gestire due armi contemporaneamente testimoniano una preparazione ancora da sviluppare, sebbene il coraggio e l'abnegazione dei sei del team Noble siano gli stessi messi in campo da Chief nel corso di tutta la saga. Il lavoro in team è uno dei temi principali nel corso di quasi tutto il gioco e vedrete i vostri compagni attorno a voi, combattere con la vostra stessa intensità, sebbene i vostri compagni di squadra non possano subire danni mortali (se non richiesti dal copione, ovviamente). L'interazione con loro è impossibile ma vi saranno sempre affianco nel portare a termine gli obbiettivi della missione, rappresentando comunque una discreta variante ad un gameplay ormai ampiamente collaudato.Reach è stato pensato e realizzato nel segno della continuità concettuale con gli altri episodi della saga e questa “familiarità” con le meccaniche di base di Halo sono il leitmotiv che ci accompagnerà nel corso delle 8 ore di gioco che compongono la storyline dell'avventura. Per la sua ultima escursione nell'universo di Halo (Bungie infatti non svilupperà più titoli legati al brand) il team di sviluppo non ha comunque lesinato l'impegno nel fornire un motore grafico tirato e lucido e capace di sostenere lo sguardo rispetto alle ultime produzioni nextgen e introducendo piacevoli novità sul versante del gameplay. Al gameplay classico di Halo, composto da un ritmo incessante e furiosi scontri a fuoco a piedi o su mezzi (umani o Covenant che siano), Bungie ha inserito alcune nuove features che hanno impreziosito l'esperienza di gioco. Il primo consiste in uno speciale equipaggiamento che aumenta la prestazioni del nostro Spartan. La natura dell'equipaggiamento ha cinque differenti declinazioni e permetterà al giocatore di variare l'approccio allo scontro garantendo una maggiore velocità nella corsa o la possibilità di ricaricare gli scudi, così come creare una impenetrabile “bolla energetica” già vista anche in Halo 3.Le ultime, e anche le migliori, permettono rispettivamente al giocatore di decollare e librarsi sulle teste degli avversari grazie ad un particolare Jetpack e un generatore portatile di ologrammi che lancerà verso i nostri avversari una nostra rappresentazione virtuale, attirando la loro attenzione e permettendoci invece di colpirli di sorpresa. A questo vanno ad unirsi anche alcune sessioni d'intermezzo a bordo dei velivoli che ci porteranno da una parte all'altra del pianeta e che ci vedranno a sfoltire le linee nemiche grazie a pesanti mitragliatrici. La parte del leone, però, sotto la voce “novità”, è rappresentata però dalla sessione a bordo delle navicelle spaziali che, mostrata nel corso dell'ultimo E3 ha letteralmente mandato in sollucchero tutti i fan della saga.

  • la grafica è veramente migliore rispetto agli altri... ci sono delle armi nuove... posti veramente belli come il 3. i multiplayer sono bellissimi con ampie scelte di gioco... ed è anche bello perchè ci sono dei livelli che non c'erano negli altri: ad esempio cominci come "soldato semplice" e ci sono decine e decine di livelli fino ad arrivare a "max rank"... fidati... ne vale la pena

  • 9 anni fa

    non so cosa è comunque ti accendo una stella!

  • 9 anni fa

    Halo: Reach è uno sparatutto in prima persona sviluppato da Bungie e pubblicato da Microsoft. Il titolo è salito agli onori della cronaca soprattutto a causa della sbalorditiva cifra di 2,6 milioni di prenotazioni nei giorni precedenti l'uscita del gioco, e di oltre 3 milioni di copie vendute in tutto il mondo nel primo giorno di vendita. Si tratta del quinto capitolo della fortunata saga di Halo, anche se cronologicamente ne costituisce il prequel.

    Ecco a te il video:http://www.youtube.com/watch?v=5iWyoxv_V8o

    Youtube thumbnail

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