Gabri ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 9 anni fa

chi mi può fare la parafrasi in italiano attuale della novella di boccaccio"simona e pasquino"?

l' altra parte l' ho tradotta ma questa nn la capisco completamente... ecco il testo:

Fu adunque, non è ancora gran tempo, in Firenze una giovane assai bella e leggiadra secondo la sua condizione, e di povero padre figliuola, la quale ebbe nome Simona: e quantunque le convenisse con le proprie braccia il pan che mangiar volea guadagnare e filando lana sua vita reggesse, non fu per ciò di sí povero animo che ella non ardisse a ricevere amore nella sua mente, il quale con gli atti e con le parole piacevoli d'un giovinetto di non maggior peso di lei, che dando andava per un suo maestro lanaiuolo lana a filare, buona pezza mostrato aveva di volervi entrare. Ricevutolo adunque in sé col piacevole aspetto del giovane che l'amava, il cui nome era Pasquino, forte disiderando e non attentando di far piú avanti, filando a ogni passo di lana filata che al fuso avvolgeva mille sospiri piú cocenti che fuoco gittava, di colui ricordandosi che a filar gliele aveva data. Quegli dall'altra parte molto sollecito divenuto che ben si filasse la lana del suo maestro, quasi quella sola che la Simona filava, e non alcuna altra, tutta la tela dovesse compiere, piú spesso che l'altre era sollecitata. Per che, l'un sollecitando e all'altra giovando d'esser sollecitata, avvenne che l'un piú d'ardir prendendo che aver non solea, e l'altra molta della paura e della vergogna cacciando che d'avere era usata, insieme a' piacer comuni si congiunsono; li quali tanto all'una parte e all'altra aggradirono, che, non che l'uno dall'altro aspettasse d'essere invitato a ciò, anzi a dovervi essere si faceva incontro l'uno all'altro invitando.

E cosí questo lor piacer continuando d'un giorno in un altro e sempre piú nel continuare accendendosi, avvenne che Pasquino disse alla Simona che del tutto egli voleva che ella trovasse modo di poter venire a un giardino, là dove egli menar la voleva, acciò che quivi piú a agio e con men sospetto potessero essere insieme. La Simona disse che le piaceva; e, dato a vedere al padre, una domenica dopo mangiare, che andar voleva alla perdonanza[1] a San Gallo, con una sua compagna chiamata la Lagina al giardino statole da Pasquino insegnato se n'andò, dove lui insieme con un suo compagno, che Puccino avea nome ma era chiamato lo Stramba, trovò; e quivi fatto uno amorazzo tra lo Stramba e la Lagina, essi a far de' lor piaceri in una parte del giardin si raccolsero, e lo Stramba e la Lagina lasciarono in un'altra

evitate di scrivere falla da solo o roba del genere xche se nn avete voglia di rixp cosa vi siete iscritti a fare su answer ?

2 risposte

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    Lv 4
    9 anni fa
    Risposta preferita

    ciao

    ti scrivo quello che ho capito dalla storia.

    allora:

    Una giovane e bella ragazza, chiamata Simona viveva a Firenze ed era innamorata di un ragazzo di nome Pasquino. I due si conoscevano perché lui vendeva la lana e lei la filava per il suo maestro. I ragazzi, anche se molto timidi, riuscirono a fissare un incontro in un giardino per poter stare insieme. Così lei, accompagnata dalla sua amica Lagina, e lui ,accompagnato dal suo amico Puccino, si incontrarono e nacque un nuovo amore anche tra i due amici. Pasquino e Simona, dopo aver mangiato, andarono a sedersi vicino ad un cesto pieno di salvia, perchè Pasquino voleva strofinarsene un po’ sui denti per renderli più puliti, e così fatto, il ragazzo all’improvviso morì. Sentendo le urla, Lagina e Puccino corsero a vedere cosa fosse successo e visto Pasquino a terra e senza vita, il ragazzo cominciò ad accusare Simona di averlo avvelenato e fu portata dal podestà. Ma questo volle vedere il corpo e il luogo in cui era avvenuto il fatto. Così Simona cominciò a raccontare e quando fece vedere cosa aveva fatto Pasquino con la salvia(strofinandosela sui denti) cadde a terra senza vita anche lei. Il podestà, stupefatto, prese la salvia e capì che era stata avvelenata. I due furono seppelliti insieme nella chiesa di San Paolo.

    Fonte/i: ho visto da un'altra domanda
  • 9 anni fa

    chi cerca trova

    ambietata nella quarta giornata quella dedicata agli amori che finiscono male, e parla di due giovani che si ritrovano in un giardino ad un certo punto Pasquino prende una foglia di salvia da un cesto e subito dopo muore. simona viene accusata dell'omicidio e davanti al giudice per discolparsi compie lo stesso gesto morendo anche lei si scoprirà poi che sotto le foglie s'era nascosta una rana che secondo le credenze dell'epoca era velenosa

    RIASSUNTI

    http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=200...

    http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=201...

    http://www.google.it/search?sourceid=navclient&hl=...

    ANALISI

    http://digilander.libero.it/vistidaleggio/analisi_...

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