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Tutte le feste comandate vengono dal paganesimo. Ne siamo tutti consapevoli.?

Perché allora continuare a festeggiare, se di cristiano in queste feste non c'è nulla?

ORIGINE DEL NATALE:

Nimrod, nipote di Cam, che a sua volta era uno dei tre figli di Noè, fu il fondatore del sistema babilonese. Quest'uomo edificò la torre di Babele, la città originale di babilonia, l'antica Ninive. Nimrod, in ebraico, deriva da MARAD. che significa "si ribellò". Da molti scritti antichi, si apprende molto su questo uomo che iniziò la grande apostasia che avrebbe poi dominato il mondo fino ad oggi.

Nimrod era così malvagio e perverso che sembra abbia sposato la sua stessa madre, il cui nome era Semiramis. Dopo la morte prematura di Nimrod, la sua cosiddetta moglie-madre Semiramis, propagò la dottrina malvagia della sopravvivenza di Nimrod come essere spirituale, che appariva ogni anno (il 25 dicembre) in un albero sempreverde, lasciando dei doni su di esso.

Furono queste le origini del cosiddetto "Albero di Natale". Nel corso delle generazioni successive, la tradizione babilonese trasformò Nimrod in un falso Messia, il "Figlio di Baal", il "dio Sole".

Nel sistema babilonese, La "Madre e il bambino" (Semeramis e Nimrod) divennero poi il principale oggetto di adorazione.

In seguito tale venerazione si sparse in tutto il mondo, entrando a fare parte di culture diverse si cambiarono solo i nomi:

In Egitto, la madre e il bambino divennero "Iside e Osiride";

In Asia "Cibele e Attis";

Nella Roma pagana "Fortuna e Giove fanciullo".

Anche in Grecia, Cina, Giappone e perfino nel Tibet esisteva tale usanza, molto tempo prima della nascita

di Gesù Cristo.

NON E VERO MA CI CREDO

Leggendo in una rivista italiana di arredamento, l'autrice di un articolo sul Natale, Alma Lanzani scrive:

"Il Natale, così come lo viviamo in quest'ultimi anni, non è poi molto diverso dalle antiche feste pagane che lo hanno generato".

Con competenza, l'autrice descrive le tradizioni, le magie che si tramandano da millenni racchiuse in quelle "piante natalizie" che per la cristianità e ahimè, forse, per tanti credenti evangelici, sono ormai state accettate inconsapevolmente nella loro vita cristiana in queste occasioni di festa.

Contro il male "la forza del rosso": Usiamo il colore rosso a volontà nei giorni di festa. Tovaglie, vestiti, giarrettiere, carta da regalo. Catalizzeremo così le energie positive, allontanando gli influssi maligni. Questo colore infatti è simbolo di vitalità e richiama la forza del sole, dell'amore, della passione.

La fortuna in tavola: questi gli ingredienti essenziali per un menù natalizio che porti fortuna ed esorcizzi i guai:

Pesce: porta salute, prosperità e benessere.

Un primo con ripieno: a scelta tra ravioli, tortellini, ancora più benefici se preparati in casa.

Un volatile: tacchino o cappone, oca o gallina. Favoriscono l'armonia in famiglia ed il benessere dello spirito. È per via delle ali che rappresentano l'anima e il pensiero.

Frutta secca, torrone e panettone: simboleggiano i lati dolci della vita, quelli che portano salute, prosperità e danaro.

Contro gli spiriti maligni:

L'agrifoglio: porta in casa benessere e felicità e protegge contro le influenze negative, rinsalda i rapporti affettivi.

Le dodici notti sante: nelle notti tra il 26 dicembre ed il 6 gennaio si ritiene che le streghe tentino di insidiare la nostra casa. Appendiamo dunque alla finestra un ramo d'alloro e qualche testa d'aglio. Chi ha un giardino può accendere un fuoco vivace e scoppiettante: si dice infatti che le streghe odino tutto ciò che rallegra la vita.

Pane e latte: nelle dodici notti sante si aggirano anche degli spiriti inquieti: per loro lasciamo fuori dalla porta o sul davanzale una ciotola con pane e latte.

Profumi propiziatori: per procurarci gioia e salute facciamo bruciare bucce di mandarini o di arancio acquistiamone le essenze.

Campanelle: usatissime in Oriente e diffuse in tutto il mondo, si ritiene che con il loro tintinnio mettano in fuga le presenze maligne.

Se siete interessati a tutto l'articolo, vi lascio il link.

6 risposte

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  • 10 anni fa
    Risposta preferita

    È chiaro,il cristianesimo volendo espandersi in tutto il mondo ha sovrapposto la data della nascita di gesù-che secondo la bibbia non è nemmeno il 25 dicembre-ad una festa pagana..e pensare che voleva cancellarla..invece ha creato la più grande festa pagana di tutti i tempi!..anche babbo natale deriva dal paganesimo era un folletto e si chiamava sant nik..comunque sia il natale va festeggiato,in tutte le sue forme e sfumature perchè è troppo bello!

  • 10 anni fa

    In realtà Gesù è nato in primavera (Marzo se non sbaglio, ma potrei sbagliarmi). Solo per favorire il passaggio di culto si decise di festeggiare la nascita di Cristo, ripeto avvenuta in primavera, il 25 dicembre (prima si festeggiava lo Yule! Quindi in pratica dicevano "tanto non vi cambia nulla, festeggiate sempre lo stesso giorno solo che ora festeggiate la nascita di Gesù").

    Lo dico se volevi provare che il cristianesimo è "paganesimo mascherato", perché non è così.

    Se invece volevi soltanto dire "le feste, anche dal punto di vista ateo, che abbiamo oggi sono tutte di origine pagana" riposndo: intanto non è vero, perché la festa della repubblica o del lavoratore (tanto per dirne qualcuna) non sono di origine pagana. Per tutte le altre, come Halloween, non vedo quale sia il problema.

    Hanno un origine pagana, sono i resti di antiche tradizioni di antiche religioni... e allora? Buono a sapersi ma... comunque festeggio e mi diverto!

  • Anonimo
    10 anni fa

    Io da ateo alcune festività le festeggio, ma semplicemente perché penso che durante l'anno ci voglia uno stacco e che sia bello avere un'occasione per riunire la famiglia.

  • 10 anni fa

    bella domanda che aiuta a riflettere.io da anni non festeggio

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  • Anonimo
    10 anni fa

    E questo è solo un assaggio. Ci potremmo aggiungere la leggenda di babbo natale (nella tradizione celtica, c'è un personaggio che guida una slitta trainata da otto renne), la pasqua (Odino, appeso ad un palo, Attis, morto e risorto), Ognissanti (originariamente si festeggiava il 13 maggio [e tra l'altro tra l'8e il 10maggio era la festa dei morti per i romani] poi spostata al 1 novembre nel 400 circa da Gregorio IV se non sbaglio) e potremmo andare avanti per un po'!

    Dovremmo consapevolizzarne i cristiani e la politica (italiana, tanto per cominciare, che si definisce laica ma poi dipende quasi in modo simbiotico dalla chiesa)

  • Anonimo
    10 anni fa

    Si, è vero.

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