Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureReligione e spiritualità · 8 anni fa

Conoscete le 10 regole della manipolazione mediatica? Paralleli a livello religioso?

1-La strategia della distrazione, deviare l’attenzione del pubblico dai problemi importanti e dei cambiamenti decisi dalle élites politiche ed economiche, attraverso la tecnica del diluvio o inondazioni di continue distrazioni e di informazioni insignificanti, è anche indispensabile per impedire al pubblico d’interessarsi alle conoscenze essenziali, nell’area della scienza, l’economia, la psicologia, la neurobiologia e la cibernetica. “Mantenere l’Attenzione del pubblico deviata dai veri problemi sociali, imprigionata da temi senza vera importanza. Mantenere il pubblico occupato, occupato, occupato, senza nessun tempo per pensare, di ritorno alla fattoria come gli altri animali (citato nel testo “Armi silenziose per guerre tranquille”).

2- Creare problemi e poi offrire le soluzioni

Questo metodo è anche chiamato “problema- reazione- soluzione”. Si crea un problema, una “situazione” prevista per causare una certa reazione da parte del pubblico, con lo scopo che sia questo il mandante delle misure che si desiderano far accettare. Ad esempio: lasciare che si dilaghi o si intensifichi la violenza urbana, o organizzare attentati sanguinosi, con lo scopo che il pubblico sia chi richiede le leggi sulla sicurezza e le politiche a discapito della libertà. O anche: creare una crisi economica per far accettare come un male necessario la retrocessione dei diritti sociali e lo smantellamento dei servizi pubblici.

3- La strategia della gradualità

Per far accettare una misura inaccettabile, basta applicarla gradualmente, a contagocce, per anni consecutivi. E’ in questo modo che condizioni socioeconomiche radicalmente nuove (neoliberismo) furono imposte durante i decenni degli anni 80 e 90: Stato minimo, privatizzazioni, precarietà, flessibilità, disoccupazione in massa, salari che non garantivano più redditi dignitosi, tanti cambiamenti che avrebbero provocato una rivoluzione se fossero state applicate in una sola volta.

4- La strategia del differire

Un altro modo per far accettare una decisione impopolare è quella di presentarla come “dolorosa e necessaria”, ottenendo l’accettazione pubblica, nel momento, per un’applicazione futura. E’ più facile accettare un sacrificio futuro che un sacrificio immediato. Prima, perché lo sforzo non è quello impiegato immediatamente. Secondo, perché il pubblico, la massa, ha sempre la tendenza a sperare ingenuamente che “tutto andrà meglio domani” e che il sacrificio richiesto potrebbe essere evitato. Questo dà più tempo al pubblico per abituarsi all’idea del cambiamento e di accettarlo rassegnato quando arriva il momento.

5- Rivolgersi al pubblico come ai bambini

La maggior parte della pubblicità diretta al gran pubblico, usa discorsi, argomenti, personaggi e una intonazione particolarmente infantile, molte volte vicino alla debolezza, come se lo spettatore fosse una creatura di pochi anni o un deficiente mentale. Quando più si cerca di ingannare lo spettatore più si tende ad usare un tono infantile. Perché? “Se qualcuno si rivolge ad una persona come se avesse 12 anni o meno, allora, in base alla suggestionabilità, lei tenderà, con certa probabilità, ad una risposta o reazione anche sprovvista di senso critico come quella di una persona di 12 anni o meno (vedere “Armi silenziosi per guerre tranquille”).

6- Usare l’aspetto emotivo molto più della riflessione

Sfruttate l'emozione è una tecnica classica per provocare un corto circuito su un'analisi razionale e, infine, il senso critico dell'individuo. Inoltre, l'uso del registro emotivo permette aprire la porta d’accesso all’inconscio per impiantare o iniettare idee, desideri, paure e timori, compulsioni, o indurre comportamenti….

7- Mantenere il pubblico nell’ignoranza e nella mediocrità

Far si che il pubblico sia incapace di comprendere le tecnologie ed i metodi usati per il suo controllo e la sua schiavitù. “La qualità dell’educazione data alle classi sociali inferiori deve essere la più povera e mediocre possibile, in modo che la distanza dell’ignoranza che pianifica tra le classi inferiori e le classi superiori sia e rimanga impossibile da colmare dalle classi inferiori".

8- Stimolare il pubblico ad essere compiacente con la mediocrità

Spingere il pubblico a ritenere che è di moda essere stupidi, volgari e ignoranti...

9- Rafforzare l’auto-colpevolezza

Far credere all’individuo che è soltanto lui il colpevole della sua disgrazia, per causa della sua insufficiente intelligenza, delle sue capacità o dei suoi sforzi. Così, invece di ribellarsi contro il sistema economico, l’individuo si auto svaluta e s’incolpa, cosa che crea a sua volta uno stato depressivo, uno dei cui effetti è l’inibizione della sua azione. E senza azione non c’è rivoluzione!

10- Il sistema è riuscito a conoscere meglio l’individuo comune di quanto egli stesso si conosca. Questo significa controllo maggiore.

6 risposte

Classificazione
  • 8 anni fa
    Migliore risposta

    Grazie che rendendo pubbliche queswte cose forse qualcuno si sveglia.

    I risultati di questa manipolazine sono persone con cervello atrofizzato che non sono capaci di collegare fatti e ragionamenti, ripetono frasi fatte, generalizzano, dicono solo luoghi comuni che sepsso non ci azzeccano neanche, non ri rendono neanche conto di non aver capito il discorso neanche a livello superficiale, figuriamoci in dettaglio o dove occorre cultura.

    Diamo divertimento e da mangiare alle bestie.

    PANEM ET CIRCENSES.

    Risultato è incapacità di parlare di qualsiasi cosa, banalità a gogo, presunzione, aggressività e voglia arrogante di parlare a tutti i costi senza pensare a chi hai davanti, bimbiminkia delle elementari che vogliono dire la loro "opinione" anche se parlano con Odifreddi. Ormai l'ignoranza è diventata un'opinione,

  • L
    Lv 5
    8 anni fa

    Concordo su tutto, punto per punto.

    Essere stupidi, volgari e ignoranti ormai è una moda, specie fra certi adolescenti. Il Grande Fratello, Studio Aperto, e ormai anche i telegiornali che dovrebbero essere seri sono delle buffonate. Programmi diseducativi, infantili, puerili... indice che la classe alta ci ritiene delle bestie. Non si può continuare così.

  • 8 anni fa

    ...Condivido assolutamente e ti stimo per averla a tua volta condivisa con tutti...

  • Anonimo
    8 anni fa

    Ho letto tutto e bene, sei un genio, infatti la società tende solo a far danno, nulla più e concordo pienamente in tutto, la gente la prendono con la psicologia e poi vengono fregati nei fatti, purtroppo agli altri va bene così e adesso è questo il mondo in cui ci ritroviamo.

    ciao!:)

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  • 8 anni fa

    ti sei dimenticato di dire che i dissidenti vengono fatti passare per malati mentali...

  • 8 anni fa

    berlusconi conosceva bene queste regole

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