Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureReligione e spiritualità · 8 anni fa

Cosa ne pensate di queste alternative alle trasfusioni?

Al convegno di Atlanta un oratore dopo l’altro ha ammesso di aver sviluppato per la prima volta una tecnica particolare curando i testimoni di Geova. Molti hanno espresso gli stessi sentimenti del dott. James Schick, del Centro Medico Regionale di Encino-Tarzana, a Los Angeles, il quale ha osservato che grazie alle nuove metodiche impiegate con bambini prematuri di testimoni di Geova, adesso con i suoi piccoli pazienti usa meno del 50 per cento di sangue. Naturalmente queste nuove metodiche si sono dimostrate preziose anche con gli adulti.

Il dott. Jean-François Hardy, dell’Istituto di Cardiologia di Montreal, ha osservato: “Non si può arrivare alla chirurgia senza sangue con un singolo intervento terapeutico . . . Piuttosto questo obiettivo si può raggiungere solo con la combinazione di varie metodiche”.

Alcune delle nuove metodiche sono (1) la preparazione preoperatoria, (2) la prevenzione di emorragie durante l’intervento e (3) la terapia postoperatoria. Ovviamente su tutti gli interventi chirurgici influisce enormemente il fattore tempo, vale a dire se c’è il tempo di preparare il paziente per l’operazione o se si deve eseguire un intervento d’emergenza.

L’approccio ideale alla chirurgia senza sangue è la terapia preoperatoria che migliora i valori ematici e la salute generale del paziente. Questa include la somministrazione di potenti integratori del ferro e di vitamine, come pure, se è il caso, di dosi di eritropoietina sintetica, sostanza che stimola il midollo osseo a produrre globuli rossi più in fretta. La tecnologia che permette la microanalisi consente di prelevare meno sangue per i test eppure ottenere migliori risultati dai prelievi fatti. Questo è indispensabile per i bambini prematuri e per i pazienti più grandi che hanno perso molto sangue.

Pure utili sono gli espansori plasmatici, fluidi somministrati per via endovenosa che aumentano il volume del sangue. In alcune strutture viene usata anche la camera iperbarica per sopperire al bisogno di ossigeno del paziente che ha perso molto sangue. Ad Atlanta il dott. Robert Bartlett ha spiegato che la camera iperbarica è uno strumento potente, ma va usato con cautela perché l’ossigeno in dosi massicce è tossico.

Per quanto riguarda la prevenzione di emorragie durante l’operazione c’è tutta una serie di tecniche e strumenti nuovi. Questi permettono di ridurre al minimo la perdita di sangue; sono meno invasivi, poiché riducono al minimo la perdita di sangue e il trauma; oppure consentono di raccogliere immediatamente e riusare il sangue del paziente stesso che sarebbe andato perso durante l’intervento. Prendiamo in esame solo alcune delle nuove tecniche.

▪ Il termocauterio arresta l’emorragia grazie al calore.

▪ L’elettrocauterio ad argon aiuta a fermare l’emorragia durante l’intervento.

▪ Il bisturi a ultrasuoni sfrutta le vibrazioni e l’attrito per incidere e al tempo stesso far coagulare il sangue.

▪ Durante certi tipi di interventi spesso si usano farmaci come l’acido tranexamico e la desmopressina per facilitare la coagulazione del sangue e ridurre l’emorragia.

▪ L’anestesia ipotensiva riduce la perdita di sangue abbassando la pressione sanguigna.

Pure significativa è la disponibilità di macchine sempre migliori per il ricupero intraoperatorio del sangue. Durante l’operazione queste ricuperano e riusano immediatamente il sangue del paziente stesso, senza che debba essere conservato. Le macchine più nuove, pur rimanendo collegate al paziente, possono persino separare i componenti del sangue e riutilizzare quelli necessari.

Dopo il convegno di Riga, essendo venuti a sapere del bisogno della Lettonia, i testimoni di Geova della Svezia hanno donato alla Lettonia due “cell saver”. L’arrivo del primo e i benefìci della chirurgia senza sangue hanno suscitato tanto entusiasmo in Lettonia che ne ha parlato la televisione nazionale.

La terapia postoperatoria include molte delle stesse diete antianemiche usate nella preparazione preoperatoria. Tuttavia dopo l’operazione spesso è più facile curare i pazienti non trasfusi di quelli trasfusi. Perché?

Aggiornamento:

Risultati sorprendenti

I chirurghi hanno riscontrato che anche se le tecniche che eliminano l’uso del sangue spesso richiedono più lavoro prima e durante l’intervento, sono più vantaggiose per i pazienti perché accelerano i tempi di ricupero postoperatorio. Non ci sono le complicazioni che spesso accompagnano le trasfusioni. È stato documentato che i pazienti che non hanno ricevuto sangue hanno degenze più brevi.

4 settimane fa

Dettagli aggiuntivi

Il dott. Todd Rosengart, del New York Hospital-Cornell University Medical Center, ha notato che gli otto passi della metodica da loro seguita per la conservazione del sangue hanno permesso di eseguire con fiducia complessi interventi a cuore aperto. Il dott. Manuel Estioko, del Good Samaritan Hospital di Los Angeles, ha parlato della loro “vasta esperienza con centinaia di operazioni a cuore aperto senza sangue”. Il dott. S. Subramanian ha parlato degli o

Aggiornamento 2:

Il dott. S. Subramanian ha parlato degli ottimi risultati avuti con operazioni a cuore aperto senza sangue eseguite su bambini nell’Ospedale Infantile di Miami.

Gli interventi di chirurgia ortopedica, specie l’artroprotesi d’anca, presentano seri problemi. Eppure il dott. Olle Hägg, dell’Ospedale di Uddevalla, in Svezia, ha riferito a Riga che unendo “tecnica chirurgica e precisione” sono stati in grado di ridurre notevolmente la perdita di sangue nei pazienti testimoni di Geova. In effetti Richard R. R. H. Coombs, dell’Imperial College School of Medicine di Londra, ha detto

4 settimane fa

,ha detto che “il 99,9 per cento di tutti gli interventi di chirurgia ortopedica si può fare senza . . . trasfusioni di sangue”.

Il futuro

Il numero di ospedali e medici che usano metodi senza sangue continua ad aumentare. E i convegni in cui si scambiano queste informazioni sono stati estremamente utili, dato che i medici vengono a sapere di alternative che sono state provate con successo e son

Aggiornamento 3:

e sono seguite regolarmente.

Il dott. Richard Nalick, della facoltà di medicina dell’Università della California meridionale, ha detto: “C’è un numero sempre maggiore di persone che desidera cure mediche e interventi chirurgici senza sangue . . . La medicina e la chirurgia senza sangue sono metodi d’avanguardia e non vanno confuse con una ‘terapia alternativa’ meno efficace”.

Poiché i problemi legati alle trasfusioni di sangue rimangono e la richiesta di terapie alternative da parte del pubblico aumenta, il futuro della chirurgia senza sangue sembra luminoso.

Aggiornamento 4:

@MARCO MOSETTI, VISTO CHE IO HO SOLO LA TERZA MEDIA, MI POTRESTI TRADURRE QUESTA PAROLA? الشخص الغبي

Aggiornamento 5:

GRAZIE @PATMOS, @DON VITUCCIO @NICK (STIMA RECIPROCA)! :)

14 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    8 anni fa
    Migliore risposta

    Ho subito un intervento chirurgico SENZA SANGUE E io sono qui

    (Stavo CON ANEMIA!)

    SANGUE E IMMUNITÀ

    Agli inizi del secolo gli scienziati cominciarono a comprendere meglio la straordinaria complessità del sangue. Appresero che esistono vari gruppi sanguigni. Nelle trasfusioni è determinante accertare la compatibilità fra il sangue del paziente e quello del donatore. Se un paziente con sangue del gruppo A riceve sangue del gruppo B, può verificarsi una grave reazione emolitica che può distruggere gran parte dei suoi globuli rossi e portare in poco tempo alla morte. Benché ora la tipizzazione dei gruppi sanguigni e le prove crociate di compatibilità vengano eseguite di routine, sono sempre possibili degli errori. Ogni anno un certo numero di pazienti muoiono in seguito a reazioni emolitiche.

    I fatti dimostrano che il problema della compatibilità va ben oltre i relativamente pochi gruppi sanguigni per cui vengono eseguite le prove crociate. Come mai? In un suo articolo intitolato “Emotrasfusioni: usi, abusi e pericoli”, il dott. Douglas H. Posey junior scrive: “Quasi 30 anni fa Sampson descriveva la trasfusione di sangue come una procedura relativamente pericolosa . . . [Da allora] sono stati individuati e caratterizzati almeno altri 400 antigeni dei gruppi sanguigni. Non c’è dubbio che il numero continuerà a salire perché la membrana degli eritrociti è enormemente complessa”. — Journal of the National Medical Association, luglio 1989.

    Ora gli scienziati stanno studiando l’effetto che il sangue trasfuso ha sulle difese dell’organismo, cioè sul sistema immunitario. Cosa potrebbe significare questo per voi o per un vostro familiare che dovesse sottoporsi a un intervento chirurgico?

    Quando viene trapiantato un cuore, un fegato o un altro organo, il sistema immunitario del ricevente avverte la presenza del tessuto estraneo, e ciò può dar luogo a un fenomeno di rigetto. Anche la trasfusione è un trapianto di tessuto. Persino il sangue che ha superato le prove crociate di compatibilità può deprimere seriamente il sistema immunitario. A un congresso di patologia è stato ribadito che centinaia di relazioni scientifiche “hanno stabilito un nesso fra trasfusioni di sangue e risposte immunitarie”. — Medical World News, 11 dicembre 1989.

    Fra i compiti principali del sistema immunitario c’è quello di individuare e distruggere le cellule maligne (cancerose). L’immunosoppressione potrebbe aumentare il rischio di ammalarsi di cancro e di morire? Ecco due notizie in merito.

    La rivista Cancer (15 febbraio 1987) ha pubblicato i risultati di uno studio condotto nei Paesi Bassi: “Nei pazienti affetti da cancro del colon è stato riscontrato un significativo effetto sfavorevole delle trasfusioni sulla sopravvivenza a lungo termine. In questo gruppo la sopravvivenza globale cumulativa in un periodo di 5 anni è stata del 48% nei pazienti trasfusi e del 74% nei non trasfusi”. Un gruppo di medici della University of Southern California ha seguito un centinaio di pazienti sottoposti a interventi di chirurgia oncologica. “La recidività di tutti i carcinomi laringei è stata del 14% per i non trasfusi e del 65% per i trasfusi. Per i tumori del cavo orale, della faringe e del naso o dei seni paranasali, il tasso di recidive è stato del 31% senza trasfusioni e del 71% con le trasfusioni”. — Annals of Otology, Rhinology & Laryngology, marzo 1989.

    Cosa indicano questi studi riguardo alle trasfusioni? In un suo articolo intitolato “Emotrasfusioni e chirurgia oncologica”, il dott. John S. Spratt osserva: “Il chirurgo oncologo potrebbe dover rinunciare alle trasfusioni”. — The American Journal of Surgery, settembre 1986.

    Un altro compito fondamentale del sistema immunitario è quello di difendere l’organismo dalle infezioni. Si capisce pertanto perché alcuni studi rivelino che i pazienti trasfusi sono più soggetti alle infezioni. Il dott. P. I. Tartter ha compiuto uno studio su pazienti sottoposti a chirurgia colorettale. Di quelli trasfusi, il 25 per cento aveva contratto infezioni, in paragone col 4 per cento dei non trasfusi. Tartter riferisce: “Trasfusioni di sangue somministrate prima, durante o dopo l’intervento sono state associate a complicanze infettive . . . Il rischio di contrarre un’infezione postoperatoria aumentava proporzionalmente al numero di unità di sangue trasfuse”. (The British Journal of Surgery, agosto 1988) I partecipanti a un congresso tenuto nel 1989 dall’Associazione americana delle banche del sangue hanno appreso che mentre il 23 per cento di coloro che avevano ricevuto sangue omologo nel corso di un intervento di sostituzione dell’articolazione dell’anca avevano contratto infezioni, i non trasfusi non avevano avuto nessuna infezione.

    A

  • Nick
    Lv 4
    8 anni fa

    Ciao Daniele,

    Gli esperti che NON sono testimoni di Geova cosa dicono ?

    http://www.youtube.com/watch?v=bdvjaf5m3-E

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    http://www.youtube.com/watch?v=JAWhRqCjT9w

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    &feature=related

    http://www.youtube.com/watch?v=6zBGEnlCknM

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    http://www.youtube.com/watch?v=159NGC7e8tY

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    &feature=related

    http://www.youtube.com/watch?v=F0zcnjfG_eA

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    http://www.youtube.com/watch?v=RH2GhZa8v7I

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    http://www.youtube.com/watch?v=r9Q52VBgXMw

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    http://www.youtube.com/watch?v=oLy7aVRIDRU

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    &feature=related

    I chirurghi BRAVI lavorano senza le trasfusioni, i MACELLAI ancora oggi trasfondono i loro pazienti.

    Mentre la conoscenza aumenta, sempre più chirurghi optano per la chirurgia senza trasfusioni.

    Pian piano la situazione si sta capovolgendo, verrà il giorno quando si dirà:

    "solo un 'malato di mente' (cara la Francesca) accetterebbe una trasfusione".

    Levitico 17:10 (CEI)

    Ogni uomo, Israelita o straniero dimorante in mezzo a loro, che mangi di qualsiasi specie di sangue, contro di lui, che ha mangiato il sangue, io volgerò la faccia e lo eliminerò dal suo popolo.

    Atti 15:28-29 (CEI)

    28 Abbiamo deciso, lo Spirito Santo e noi, di non imporvi nessun altro obbligo al di fuori di queste cose necessarie: 29 astenervi dalle carni offerte agli idoli, dal sangue, dagli animali soffocati e dalla impudicizia. Farete cosa buona perciò a guardarvi da queste cose. State bene».

    Buona notte.

    Fonte/i: Le Sacre Scritture.
  • PATMOS
    Lv 4
    8 anni fa

    anche sul quotiniano nazionale il giorno si parlava del sangue artificiale....

    ci chiamano pazzi,suiocidi,e assassini,e noi come sembre abbozziamo i colpi che ci infliggono,ma quando ho letto l'articolo mi sono chiesto.....

    tutti qs ricercatori e scienziati che non sono testimoni di Geova perche da decenni cercano delle alternative alle trasfusioni se sono innoque come prendere un'aspirina ...se la trasfusione è il rimedio perchè cercare ancora?

    bella domanda daniele

    mi auguro che anche altri possano pensare quello che ho pensato io

    un caloroso abbraccio

    patmos

  • Anonimo
    8 anni fa

    Ciao Daniele.

    Mi complimento con te per la bellissima domanda.

    BRAVO !!

    Argomentata in modo tale che chi è "intelligente" può solo dire:

    - È VERO

    HO SALVATO LA TUA RICERCA.

    MI SARÀ UTILE PER TESTIMONIARE A CHI MI CHIEDE A VOLTE SUL SANGUE.

    LE OPERAZIONI SENZA SANGUE SONO IL FUTURO !!

    TI STIMO MOLTISSIMO.

    Sei una creatura di Geova molto intelligente e buona.

    Geova ti benedica!

    Un abbraccio con agàpe.

    @La Francesca

    Di solito chi va sul PERSONALE vuol dire che NON sa cosa rispondere.

    Puoi chiamarci "malati mentali" o definirci come vuoi.

    Tu puoi anche farti trasfondere il sangue e peccare gravemente contro Dio, il Suo spirito santo e La Sua Parola La Bibbia.

    MA:

    In quanto a noi, CONTINUEREMO ad osservare il Comandamento di Dio riguardo:

    - all'ASTENERSI DAL SANGUE (Atti 15:28,29; 21:25)

    Quelli come te sono utili solo per adempire queste Scritture Bibliche:

    "Beati sarete voi, quando VI INSULTERANNO E VI PERSEGUITERANNO e, MENTENDO, DIRANNO CONTRO DI VOI OGNI SORTA DI MALE PER CAUSA MIA. Rallegratevi e giubilate, perché il vostro premio è grande nei cieli, poiché così hanno perseguitato i profeti che furono prima di voi". (Matteo 5:11, 12; Nuova Diodati)

    "Io ho dato loro la tua parola e IL MONDO LI HA ODIATI, PERCHE' NON SONO DEL MONDO, come neppure io sono del mondo." (Giovanni 17:14; Nuova Diodati)

    "ESSI NON SONO DEL MONDO, come io non sono del mondo." (Giovanni 17:16; Nuova Diodati)

    @Patmos

    Quoto la tua risposta.

    Possono chiamarci come vogliono e noi continueremo comunque con Amore, Fede e Zelo a servire il Vero Dio Geova e ad aver fede anche in Suo Figlio Gesù Cristo a cui Dio ha affidato il Regno che tutti attendiamo con ansia ed entusiamo.

    Sono soggetti che quando vanno sul personale lo fanno solo perché NON sanno più cosa rispondere. (vedi la risposta di "La Francesca" che ne è la prova)

    Il loro pregiudizio e odio verso di noi serve ad adempiere Le Sacre Scritture.

    Un abbraccio con agàpe fratè.

    @Marco Mosetti

    Leggi quanto scritto a "La Francesca".

    Vale anche per te.

    ANZICHE ANDARE SUL "PERSONALE":

    PUOI DIRCI CON COSA NON SEI D'ACCORDO SU QUANTO DICONO GLI "ESPERTI"

    NELLA RICERCA DI DANIELE COSSE?

    Aspettiamo le tue illuminazioni in campo medico.... hahaahahah

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  • 8 anni fa

    Se è veramente un passo avanti della medicina non si può far altro che appoggirla ma se ha come unico scopo dare un alternativa a chi non vuole la trasfusione dico che sono ridicoli...

  • 8 anni fa

    Daniele bella domanda, e ci sono tante risposte soddisfacenti!

    x Allison, con tutto il rispetto per la tua conoscenza della Chiesa Cattolica,

    della nostra Congregazione ne sai meno che niente...

    il testo ebraico masoretico usato per la stesura del testo in italiano (come nelle altre lingue principali) delle Scritture Ebraiche della Traduzione del Nuovo Mondo è il Codice di Leningrado B 19A (conservato in Russia), pubblicato nelle edizioni settima, ottava e nona (1951-55) della Biblia Hebraica di R. Kittel (BHK).

    quello greco invece usato come base per la stesura delle Scritture Greche Cristiane della Traduzione del Nuovo Mondo è "The New Testament in the Original Greek", di Westcott e Hort. Vengono anche consultati i testi greci di Bover, Merk, UBS, Nestle-Aland e altri. Usata per dei confronti è anche la versione greca dei "Settanta" (LXX), a cura di A. Rahlfs, Deutsche Bibelgesellschaft, Stoccarda, 1935.

    molti confronti per aumentarne l'attendibilità sono stati fatti grazie anche ad altri vecchi testi, come la "Pescitta" siriaca, a cura di S. Lee, edizione 1826 e l'edizione della "Vulgata latina", la "Biblia Sacra, Iuxta Vulgatam Versionem", Württembergische Bibelanstalt, Stoccarda, 1975.

    tutti questi sono i testi più fedeli ai primi manoscritti ritrovati e conservati. ci basiamo su questi!

    che venga tradotta letteralmente in inglese e poi in tutte le altre lingue è per noi motivo di vanto!

    guai a voi che la parafrasate a vostro piacimento secondo i dettami del "magistero"...

  • 8 anni fa

    I Testimoni di Geova si avvalgono di cure alternative e quindi fino ad oggi hanno avuto risultati eccellenti.

    Se altri desiderano essere trasfusi non li vieta nessuno, ma lasciato a noi decidere qual è la cura migliore.

  • 8 anni fa

    penso che siete malati di mente

  • 8 anni fa

    Bravo, ti ammiro, ed io che credevo che i geovisti fossero tutti analfabeti.

    Mi puoi dire dove ti sei laureato, e dove hai preso la specializzazione?

  • Anonimo
    8 anni fa

    Dico che è uno spreco di energie completamente inutile. Non vedo perché trovare alternative alle trasfusioni di sangue, quando sono un metodo efficace, giusto e eticamente accetabile. Cercare di trovare un'alternativa è solo un'insensata perdita di tempo e risorse. Si usino quel tempo e quelle risorse per cose utili, e non per cose inutili dovute a capricci, come per esempio per trovare una cura all'AIDS, al cancro ecc.

    @Angelo R: sono d'accordo con te sul "Se altri desiderano essere trasfusi non li vieta nessuno, ma lasciato a noi decidere qual è la cura migliore." ; però per trovare alternative usate il vostro tempo e le vostre risorse economiche (e non), non quelli di tutti, perché è solo un grande, inutile spreco

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