Anonimo
Anonimo ha chiesto in Arte e culturaLibri ed autori · 8 anni fa

racconti horror !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!?

racconto horror breve che racconta di due donne

1 risposta

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  • Anonimo
    8 anni fa
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    1) STORIA

    Era una notte tenebrosa, i fulmini illuminavano il cielo stellato, tirava vento e i rami degli alberi spezzati cadevano sulla strada bagnata.

    In un castello, al di la’ di una collina oscura si era introdotto un ragazzo. Era andato li’ dentro per ripararsi dalla pioggia .

    Ha visto un uomo nero che entrando saliva per le scale, questo ragazzo si incammino’ di la’.

    Ad un certo punto ha visto sulla sua testa una mano tagliata piena di sangue, alla sua destra c’era uno scheletro, alla sua sinistra la faccia di una ragazza senza occhi e poi senti’ –Uh uh uh uh !!.

    Il ragazzo ebbe paura, e si rifugio’ dentro una cassapanca e le tremava come una foglia.

    Si trovo’ l’uomo nero davanti e scoppio’ a piangere ma nella cassapanca trovo’, un coltello lo afferro’ gli taglio’ un piede e lo appese dentro al castello.

    Il ragazzo scappo’ filando verso casa tutto piangendo ma si senti’ l’uomo nero che per Salutarlo gli fece –Ah ah ah ah ah!!.

    2) STORIA:

    In una grossa casa viveva un bambino di circa 9/10 anni con il padre sempre occupato dal lavoro.

    Purtroppo la madre era morta e quindi il bambino si ritrovava sempre solo.

    Il padre decise di comprargli un cane x potergli far compagnia nei viaggi di lavoro,infatti dopo poco tempo il padre partì per lavoro e disse al figlio:

    -Se ti sentirai solo di notte,metti la mano sotto il letto e il cane te la leccherà così capirai che non sei solo.-

    Passò un giorno e la notte il bambino misa la mano sotto il letto e se la sentì leccare,così anche la seconda e la terza notte.

    La mattina scese in cucina e sentì un rumore strano come dei gocciolii,controllo i rubinetti ma era tt a posto.Così scese in cantina e si trovò davanti uno spettacolo terrificante: il cane era stato squarciato e impiccato.

    Inoltre c'era una scritta sul muro: Non solo i cani sanno leccare

    3) STORIA:

    c'era una coppia che era andata a visitare un castello in scozia la notte stessa essi decisero di passare la notte nel castello anche se la guida gli aveva detto di non farlo perchè il castello era infestato.

    Decisero di dormire insieme per non correre rischi a un certo punto lei si sveglia ma non vede il marito nel letto allora pensa che sia andato in bagno infatti lei si alza va in bagno e trova il marito impiccato lei si mette a gridare e corre nel letto per avvisare la polizia ma il cell è scarico. Lei in preda al panico cerca di scappare dal castello ma appena apre la porta trova davanti a lei una donna molto alta bianca cadaverica in camicia da notte che la uccide con un coltellaccio. Si presume che le persone che abitavano il castello erano morte e avevano indotto il marito a impiccarsi e avevano ucciso la moglie perchè non volevano condividere il castello con nessuno

    4) STORIA: (QUESTA E UNA STORIA VERA)

    Un pomeriggio d’ estate.La giovane e bella Tissana torna stanca dal lavoro.cosa può essere meglio di un pisolino?

    Come in un’ iniziazione il rito si compie.Entra nella stanza.Abbassa la serranda,lasciando un paio di righe alzate per poter intravedere la luce.Si spoglia.

    Si,faceva davvero un gran caldo ed il sonno era tanto.

    Si corica..

    Improvvisamente nella piccola stanza,come se venisse da lontano si sente una voce che sussurra il suo nome e piano piano aumenta di intensità.Non poteva essere.

    La giovane tentava di urlare ma non usciva alcun suono,come se in un attimo le avessero strappato lingua,ugola e corde vocali.

    Si intirizzisce ma non riesce a muoversi.

    Paralizzata?Che aveva?

    Ai piedi del letto si forma un fosso,come se qualcuno si fosse seduto,anche se lei non vedeva nessuno.

    Cercava di dimenarsi la bella Tissana. Nulla. Niente.

    Nell’ altra stanza una ragazza parlava al cellulare di un tale Tèsnetac e rideva.Lei la sentiva ridere.

    Tissana sente come una mano gelida sulle sue gambe.Il fosso scompare e la voce diminuisce di volume e torna nel muro,lontano,da dove era venuta,dicendo:”Ero Zèghira”.

    Di scatto la ragazza si alza.Piange. Si schiaffeggia per realizzare infine che era stato tutto vero.Un minuto di pura angoscia.”No,no,no”pensava,”stavo sognando”.

    -“Hey,per caso hai parlato al cellulare di un certo Tèsnetac?”

    -“Si,perché?”

    -“No,no,non può essere vero.”urlò.

    Le sue grida risuonarono per tutta la casa.In preda al panico la giovane chiamò il vecchio padrone di quella casa e gli chiese:”Cosa?Che cosa è successo qui?Nella…nella mia stanza…chi?Chi era?Chi c’è?”.

    La voce dall’ altra parte dell’ apparecchio rispose:”Li si suicidò mia cugina Zèghira.Fu trovata dopo dodici giorni.Tutti la odiavamo. Perché?”.

    Tissana riagganciò. Pianse.Il giorno dopo viveva già altrove.

    QUESTA E’ UNA STORIA VERA. PER MOTIVI DI PRIVACY NON POSSO UTILIZZARE NOMI VERI.

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