Molti anni fa i sostenitori dei cantautori dicevano?

Che la musica dei cantautori essendo espressione dell' anima non avrebbe mai potuto passare di moda.Insomma la musica dei cantautori in quel senso era un po' come la musica classica che anche dopo secoli viene riproposta ed ascoltata.Chissà forse sono stati coloro che tanto hanno osannato la musica dei cantautori italiani quasi idolatrandola e rendendola mitica che oggi invece preferiscono la classica televisione con le sue musiche che talvolta non sono molto giovani.Io che invece ero molto scettico su questa affermazione e che non ero molto propenso a vedere la musica dei cantautori come musica valida potevo apprezzare un brano ironico,anche un po' comico ma la musica dei cantautori la trovavo pesante e troppo intellettuale.Ma qual' e' la differenza tra una musica che a primo ascolto sembra triste ed una musica che a prima ascolto sembra allegra? Per me la differenza è che all' inizio una musica da cantautorato appare pesantissima ma poi con il tempo comunque vadano le cose,qualsiasi cosa possa accadere non perde mai la sua forza e neppure la sua fragilità.Erano anche canzoni fragili ma alla fine dureranno nel tempo? Secondo me il tempo non ce la farà mai a cancellare la musica dei cantautori e nonostante gli sforzi dei critici che in maniera cattiva cercano di far finire questa musica credendo che altre cose siano più allegre si accorgeranno che anche una ninna nanna di un cantautore e sempre più allegra di chi con tante mosse e moine sui palchi si affanna ancora per cercare consensi.La musica dei cantautori di consensi non ne ha più molti ma non c'e' un forte accanimento contro i cantautori? Vengono considerati noiosi,barbosi,monotoni,lucubri ed invece con il tempo sono sempre stati allegri.Perché accanirsi contro i cantautori?

Aggiornamento:

Ma molti si spacciano cantautori? Io no per tantissimi anni ogni motivo che provavo a fare lo buttavo nella spazzatura.Una volta un mio amico mi ha detto mi piace e lo ha portato in Inghilterra.Ahimè avevamo solo due pessime chitarre classiche ed una batteria ed in Inghilterra piacque talmente tanto che la cassetta fu riprodotta.Con altri strumenti prodotto e confezionato era la copia autentica di i just called to say i love you cantato da steve wonder.Ho capito tante cose della musica ma non solo questa cosa che conta la produzione e gli strumenti ed uno studio di registrazione.Puoi dire anche una scemata con una musica pensi che vada buttata nel cestino e poi la ritrovi come una bellissima canzone.In Inghilterra ci hanno applaudito per una cassetta vecchia da registratore ed una nostra canzone.E' raro bisogna credere anche in quel che si fa e qualcuno l' ha voluta comprare quella canzone ma in nero il mio amico ha guadagnato pochissimo.Doveva produrlo lui in uno studio ed allora in i

1 risposta

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  • Anonimo
    8 anni fa
    Migliore risposta

    Nessuno si accanisce contro i cantautori, il problema di oggi è che tutti credono di esserlo. Se scrivi una buona canzone devi anche avere il coraggio di dire "no, non la so cantare, è meglio cercare un interprete" cosa che oggi non succede più. I De Andre non si trovano dietro ogni angolo e De Gregori è uno solo, eppure là fuori con la chitarra in spalla ci sono migliaia di persone che si spacciano per cantautori quando magari sono stonati come campane (lo so anche io che il cantautore interpreta, ma a volte se sei stonato, non hai resa scenica e non sei in grado di interpretare meglio cedere il pezzo a uno che lo fa di mestiere, e cioè l'interprete). Oggi ci sono da una parte i cantautori e dall'altra gli interpreti, che non fanno più dischi perchè nessuno cede più le canzoni. Non parlo a vanvera, so esattamente di cosa sto parlando. Ci vorrebbe un po' di sana autocritica, ma oggi come oggi, con genitori che ti dicono che sei Superman e che nessuno si può permettere di dirti nulla, con professori che vengono mandati a quel paese dagli alunni e dai genitori, uno crede di poter conquistare il mondo senza rendersi conto delle sue reali potenzialità. E onestamente a parte i soliti noti non vedo cantautori decenti nel nostro futuro, forse proprio per questa invasione di pseudomusicisti.

    La musica triste o allegra poi è un altro discorso, dipende una persona che cosa ha nelle corde. Baglioni ha scritto anche "Porta Portese" oltre ai classici della canzone d'amore, dipende un po' l'idea del momento e che cosa ne pensa il produttore. Ad un certo punto tutto è nelle mani del produttore.

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