Di quale malattia soffri? Ti dirò chi sei...?

Ci credete alla medicina psicosomatica?

Un medico indiano affermò di essere stupefatto e sconcerto dal fatto che noi occidentali diamo così poco credito alla medicina psicosomatica, perchè fin dall'antichità si è sempre saputo che i sentimenti e le emozioni producevano una certa ripercussione sull'organismo. Questo orientamento scientifico sostiene, quindi, che la malattia nasce dal rapporto dell'individuo col suo ambiente, per cui vengono presi in considerazione tanto l'aspetto psicologico che gli aspetti ambientali.

Ora, vi elencherò alcune delle "malattie" più comuni, e il linguaggio simbolico di alcuni organi:

-MAL DI SCHIENA: il nostro corpo, sotto l'effetto di una umiliazione, tende a "piegarsi" o meglio a "ripiegarsi" su noi stessi. La schiena ricurvata segue frequentemente profondi disagi affettivi: la sofferenza ci "piega" (fardelli troppo pesanti da portare).

-CERVICALE: chi soffre ripetutamente di questo particolare dolore tende ad essere dominato da un'attività riflessiva esagerata e da una grande ostinazione. Segnali, questi, che rivelano una scarsa cedevolezza nei confronti delle proprie emozioni, del desiderio di lasciarsi andare, di abbandonarsi. Questi tipi di sofferenza si legano frequentemente a un eccessivo dominio del "mondo" della testa (razionale) sugli istinti.

-ASMA: Il rifiuto di prendere contatto con qualcuno (o qualcosa) attraverso il respiro, si esprime mediante uno spasmo respiratorio (il polmone ha una superficie interna di circa 70 metri quadrati: è il maggior organo di contatto). Nei bambini: solitamente l'ambiente familiare è decisamente opprimente e soffocante, come se vivesse in una "gabbia completamente dorata". Si sente accudito solamente "grazie" alla patologia che favorisce scambi affettivi tra lui e i familiari, altrimenti inesistenti.

-ALLERGIE (sistema immunitario che si difende a vuoto): con l'esperienza allergica sperimentiamo una vera e propria strategia difensiva nei confronti di sostanze esterne vissute in modo estremamente pericolose e problematiche. Può essere interpretata come un timore inconscio del soggetto di venire in contatto con sostanze "non conosciute" che potrebbero modificarlo.

-STOMACO: i suoi problemi, naturalmente secondo la visione psicosomatica, riguarda situazioni che non sono state "digerite", idee, alimenti o situazioni che rifiutiamo, situazioni che troviamo ingiuste o che ci mandano in collera. Una preoccupazione che è rimasta sullo stomaco, una grossa perdita di gioia. La persona che presenta questi disturbi deve imparare a prendere coscienza dei propri sentimenti.

-GASTRITE (infiammazione della mucosa dello stomaco): collegata alla collera perché non ci sentiamo rispettati o apprezzati per quanto valiamo. Il nervosismo e i disagi emotivi sono spesso responsabili. Il famoso "bruciore allo stomaco" parla della presenza di un fuoco che brucia all'interno, ma che non si esprime mai sotto forma di rabbia e ribellione (rabbia inespressa).

-RENI (intuizione e ragione): essi rappresentano la socialità - sono organi di contatto. I disturbi ai reni si presentano sempre quando sono presenti conflitti interpersonali (comunicazione disturbata col proprio ambiente).

-CISTITE (la rabbia trattenuta si trasforma in fuoco): è un disagio a livello di coppia che si manifesta proprio nei momenti in cui si è sotto pressione (rapporto sessuale particolarmente problematico). Frustrazione, delusione e collera possono manifestarsi con cistiti.

-STIPSI: collegata al fatto di trattenersi. Si trattiene per paura di disturbare, per paura di non piacere a qualcuno (mi criticherà, mi rimproverà, ecc.). I soggetti che soffrono di stitichezza sono chiusi, controllati, molto formali, avari e gelosi di ciò che posseggono. Offrono sempre un'immagine "pulita" caratterizzata da grandi ideali e particolare rettitudine.

-EIACULAZIONE PRECOCE: In chiave psicosomatica questo disagio rivela una profonda paura e un'ansia incontrollata di sperimentare fino in fondo le emozioni forti a lasciarsi andare all'istinto, caratteristiche di chi vuole mantenere la "mente fredda" e il controllo razionale. Tale sintomo mima anche la "scarica incontrollata" dell'aggressività nei confronti della donna, non agita nel comportamento. Infatti, spesso alle radici di questo malessere sta proprio tanta rabbia verso la propria partner: raggiungere velocemente l'orgasmo si configura come un vero e proprio atto aggressivo, quasi una sorta di vendetta verso l'altra persona (rimane a bocca asciutta!). Quando si considera la partner come la propria madre, può indicare un profondo desiderio di opporre resistenza (moglie, fidanzata, ecc.) proprio come volevano opporsi, a suo tempo, ad essa.

-VERTIGINI (insicurezza nei confronti di situazioni ignote): in chiave simbolica essa richiama la mancanza di punti

Aggiornamento:

@Arianna: Pelle brufolosa (sul volto): denota un rifiuto della nostra personalità. Ci troviamo brutti, stupidi e cattivi, ecc.; (sul corpo): può tradurre il desiderio di non venire toccati, che ci lascino stare.

ACNE (sul corpo): se è distribuito sulla schiena può indicare di volersi imporre una quantità di responsabilità, per paura, naturalmente, di venire rifiutati. Se non siamo in grado di assumercele, ecco che ci rifiutiamo da soli. A volte assumono un ruolo di "salvatore" nei confronti di qualcuno che ha assunto un ruolo di vittima. Non riuscire quindi ad aiutare l'altro induce a rifiutare se stessi.

VITILIGINE (zone della pelle completamente bianca): può essere collegata alla vergogna, a un proprio comportamento sessuale.

ORTICARIA (ponfi bianchi o rossastri con zone pruriginose; può essere localizzata o diffusa in tutto il corpo): molto spesso è collegata ad una situazione invivibile e che non si può più sopportare, che ci pizzica (brucia) ma a cui non riusciamo trovare una solu

14 risposte

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  • 8 anni fa
    Migliore risposta

    Ho sempre pensato che corpo e mente non sono due mondi separati,

    ma sono due parti, in continua influenza reciproca,

    di un tutt'uno.

    Ciao^^

  • 8 anni fa

    La medicina dice pure che le malattie psicosomatiche sono un 70 %. Ma sono di più. E non dipendono dalle cause sopradescritte. Proprio affatto. Ormai sono milioni le persone che hanno visto la propria asma,allergia,emicrania, lombaggine, ecc.ecc.ecc. Io faccio smettere anche chi si intartalia, migliorare di molto i sordi,ed i muti,e se insisto anche guarirli. Non di certo con la "pisicologia" ma con Dianetics ! Tutte le malattie psicosomatiche (anche il cancro,lo è) provengono da un momento di dolore con attenuazione della coscienza. Poi le emozioni dolorose fanno aggravare la situazione. Ma il fatto che rende una malattia è per lo più Ciò che il tipo sotto operazione o nel'incidente, SENTE. Tutte le parole che sente gli si incistano nella mente durante il periodo di incoscienza, come in uno tranfert ipnotico. " Tampona il sangue (dottore all'infermiera) Spingi, fallo uscire(il bambino,alla partoriente). Giorni dopo il parto la donna stava morendo per una emorragia inarrestabile. Uno di Dianetics ha fermato l'emorragia, trovando la frase del dottore,che per la mente (subconscia=reattiva) significava far uscire il sangue. La donna è subito guarita. Ma i DOTTORI devono smettere di parlare durante le operazioni (è un crimine)

    Fonte/i: dianetics.org
  • Jack
    Lv 4
    8 anni fa

    soffro di depressione

  • 8 anni fa

    Interessante...

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  • 8 anni fa

    io di cervicale...e sono allergicoo..qualcosa per curarli?nn credo

  • Anonimo
    8 anni fa

    potresti completare la spiegazione delle vertigini?

  • Medicina psicosomatica, Sacrosanta e vera.

  • 8 anni fa

    non so se crederci o meno... comunque io sono una persona mooooolto riflessiva e ho sempre male alla cervicale, sarà una concidenza?

  • 8 anni fa

    E' verissimo! Scusami ma dice qualcosa anche per la pelle(mia madre ha spesso dei sfoghi) perche si manifesta?

  • Anonimo
    8 anni fa

    io soffro d'asma e a volte di mal di schiena !D:

    Comunque è affascinante questa cosa **

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