Ricerca sulla bussolaaaaaaaa ????? :D?

2 risposte

Classificazione
  • 8 anni fa
    Migliore risposta

    La bussola è uno strumento per l'individuazione dei punti cardinali. È provvista di un ago calamitato che, libero di girare su di un perno, ha la proprietà di allinearsi lungo le linee magnetiche del campo magnetico terrestre indicando così la direzione nord-sud (entro i limiti d'errore dovuti alla declinazione magnetica).

    L'uso della bussola è fondamentale in mare aperto, in vasti spazi, dove non ci siano punti di riferimento, così come in presenza di riferimenti per localizzarsi goniometricamente rispetto ad essi. Utilizzata con un orologio ed un sestante è possibile avere a disposizione un accuratissimo sistema di navigazione. Questo strumento ha migliorato la navigazione facilitando i commerci marittimi e i viaggi per mare rendendoli più sicuri ed efficienti.

    Alla bussola può essere associata una meridiana che permette di conoscere l'ora solare durante il giorno, semplicemente osservando l'ombra prodotta dalla barra, perpendicolare all'ago, dopo che quest'ultimo si è posizionato verso Nord.

    La bussola deve il suo nome alla scatola in legno di bosso che originariamente conteneva tale strumento.

  • 8 anni fa

    Nel significato generico la bussola è un dispositivo costituito da un ago magnetico, libero di ruotare su un perno centrale, che per l’azione del magnetismo terrestre assume costantemente la direzione nord-sud e consente quindi di determinare il meridiano magnetico che passa per il punto occupato dallo strumento. La sua funzione è stata fondamentale per l’orientamento in viaggio prima del sistema GPS.

    Storia

    L’utilizzo della bussola in quanto strumento di navigazione, risale all’anno 1100 dai cinesi, i quali scoprirono che il campo magnetico terrestre veniva utilizzato come forma di spettacolo. Esattamente come con i dadi, i cinesi lanciavano delle frecce magnetizzate le quali erano in grado di allinearsi verso il nord, arrivando così a creare stupore tra gli spettatori.Nelle bussole venne, così, inserito un ago in grado di ruotare che puntava sempre nella direzione del nord. Nel momento stesso in cui si conosceva l’indicazione del nord, si era in grado di individuare la direzione opposta, cioè il sud.

    Cos’è la bussola

    Si tratta, in sostanza, di uno strumento che serve per l’orientamento geografico in quanto indica costantemente una determinata direzione. L’ago è contenuto entro un’apposita custodia recante sul fondo una Rosa dei venti e la divisione dell’orizzonte in 360 gradi. La Rosa dei venti è una rappresentazione grafica dei quattro punti cardinali (nord, sud, est, ovest) e dei quattro punti intermedi che individuano altrettante direzioni (nord-est, sud-est, sud-ovest e nord-ovest). Tra questi otto punti poi se ne possono rappresentare altri 8 che vengono definiti intermedi (ad esempio possono essere nord-nord-est, est-nord-est e via dicendo).

    Questa rappresentazione grafica, in passato veniva riportata sulle carte nautiche e faceva corrispondere ai quattro punti cardinali e ai quattro punti intermedi i nomi degli otto venti che erano conosciuti da tutti i naviganti. I nomi dei venti sono: tramontana o settentrione (da nord), grecale (da nord-est), levante o oriente (da est), scirocco (da sud-est), mezzogiorno (da sud), libeccio (da sud-ovest), ponente o occidente (da ovest) e maestrale (da nord-ovest).

    Nel significato estensivo si attribuisce il nome di bussola ad alcuni strumenti di misura elettromagnetica che consentono la rilevazione dell’intensità di una corrente.

    Le primitive bussole erano costituite da un frammento di materiale magnetico posto sopra un pezzetto di legno o canna, galleggiante in un recipiente d’acqua. Tale uso venne fatto anche dai popoli mediterranei e, solo più tardi, dai nordici. Intorno al secolo XIV si ebbe l’apparizione della bussola in una forma rudimentale simile alla moderna, con l’adozione del quadrante a forma di “rosa”, e della sospensione cardanica.

    Costruzione di una bussola

    Per costruire una bussola è necessario, innanzitutto, un’asta magnetica, poi posizionarla su una superficie con un basso attrito in modo da permettere di potersi muovere per allinearsi con il campo magnetico terrestre. Vengono poi indicati i punti cardinali e in questo modo si ricava una semplice bussola.

    Esiste un altro metodo per costruire la bussola. Si tratta di magnetizzare uno spillo oppure un ago e appoggiarlo poi su un corpo piccolissimo impermeabile e galleggiante in un bicchiere d’acqua. A questo punto lo spillo o l’ago girerà e verrà allineato con i poli magnetici terrestri. Attenzione però ad un problema.

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