Simone ha chiesto in SaluteSalute mentale · 8 anni fa

Help... tetto in eternit: pericolo mortale o paranoia?

Buonasera a tutti. Ultimamente sono afflitto da diverse perplessità e paure riguardo alle mie (future) condizioni di salute, in parte perchè in questo periodo non sto bene per vari motivi, e in parte perchè ho scoperto, molto di recente, di essere probabilmente una delle tante persone, in italia, vittime dell'esposizione all'amianto, e neanche troppo occasionale. Dovete sapere che fino a poche settimane fa ero solito studiare e fare i compiti (e passare anche tanto del mio tempo libero) in un capannone del giardino di casa mia. Questo capannone, vecchio, fatiscente e non proprio pulitissimo, è dotato di un tetto (altrettanto vecchio e fatiscente) di quel materiale che prende il nome di Eternit, da tempo vietato per via del fatto che contiene una non trascurabile percentuale di fibre d'amianto (intorno al 10%). Questa tettoia, come detto, seppur riverniciata più volte nel corso degli anni, è ormai vecchia e si sta pian piano sgretolando a causa della pioggia e del vento, seppur soltanto nella parte esterna, mentre quella interna sembrerebbe ok. Il fatto che si stia sgretolando è una novità: l'ho scoperto da pochissimo e ho provveduto subito a tenermi a debita distanza dal luogo (è risaputo infatti che quando l'eternit comincia a sgretolarsi tende a rilasciare molte fibre d'amianto nell'ambiente circostante). Purtroppo per me però il fatto di frequentare quel luogo malsano per diverse ore al giorno quasi tutti i giorni non era un vizio recente: era dal 2002 infatti (da quando avevo all'incirca 9 anni e mezzo) che, desideroso di pace e tranquillità, lontano dal chiasso di casa mia, mi piazzavo lì dentro, con i miei quaderni, libri giocattoli ecc ecc... d'estate mi è capitato anche di dormirci dentro... insomma, si può dire che per quasi dieci anni sono stato esposto a quantità non elevatissime, ma pur sempre preoccupanti, di questo minerale. La domanda è la seguente: considerando gli anni di esposizione, la percentuale di amianto e lo stato ormai non buonissimo della struttura (soprattutto, ripeto, all'esterno, dove davvero il materiale si sta sbriciolando) rischio più seriamente di ammalarmi e di morire nel giro d'una decina d'anni a causa di gravi malattie polmonari o di ammalarmi e morire in tempi molto brevi per via di una semplice paranoia?

9 risposte

Classificazione
  • 8 anni fa
    Migliore risposta

    Nulla è per noi la morte perchè quando noi ci siamo essa non c'è, mentre quando c'è noi non ci siamo più!

    :))))))))))))))))))))))

    Fonte/i: EPICURO
  • Anonimo
    8 anni fa

    Ciao!

    E' sicuramente un po' di paranoia, ma deriva dalla scarsità di informazioni che c'è in giro.

    E di cui non hai colpa.

    L'eternit quando vecchio e usurato, o rotto, rilascia particelle dell'ordine di grandezza dei micron che sono cancerogene, questo è vero.

    Ma quello che pochi si ricordano, è che dagli anni '50 a metà anni '90, tutte le automobili, moto e motorini, treni e bus avevano freni e frizioni in amianto (bada bene: non eternit, quindi non era cemento più amianto, ma amianto e basta! e c'erano tutti i tipi di amianto in aria, di tutte le varietà), ferrovie e stazioni della metropolitana erano coibentati nelle gallerie con amianto spruzzato, persino le carrozze dei treni erano all'interno coibentate con l'amianto spruzzato.

    Quindi potrai immaginare che la dose di amianto a cui la popolazione era esposta era decisamente alta, anche se non ci sono misurazioni di quegli anni a disposizione su internet da andare a consultare e con cui tranquillizzarsi (gli strumenti per le misurazioni evoluti si sono diffusi recentemente).

    Eppure non c'è stata nessuna moria, i nostri genitori e i nostri nonni sono ancora lì: pensa che in una città come Torino, in Italia, è stimato dagli esperti del Politecnico di Torino e dell'Inail che una persona in un giorno respiri... 18.000 fibre di amianto!

    Ti rimando alla pagina qui in calce che ti ho allegato, così da poterlo leggere coi tuoi occhi assieme al calcolo preciso che porta a questa cifra.

    Una città più inquinata di 1 fibra di amianto al litro, quindi (e come leggerai, ci sono città in cui la concentrazione è sia minore, sia maggiore della misura di 1 fibra per litro), fa respirare più fibre al giorno: eppure le nostre famiglie sono qui e tutti sono qui da generazioni :)

    Pensa che oggi, una città viene ritenuta inquinata dall'amianto quando ci sono 2 fibre per litro d'aria, e in una ditta come la Eternit, leggevo che si avevano fino a 40.000 fibre per litro...!!

    Ti credo che chi lavorava l'amianto o lavorava in ditte dove lo si lavorava, o abitava nei dintorni, moriva purtroppo: le concentrazioni di amianto nell'aria erano di tantissimo più alte rispetto a quello che può sollevarsi da un tetto di eternit!

    Ciò detto, è comunque palese che in un'ottica ambientalista e coscienziosa, l'amianto vada bonificato al più presto in quanto sostanza cancerogena, e possibilmente sostituito col fotovoltaico: è ora di disfarsi dell'eternit et similar, e rivolgersi alle nuove tecnologie "pulite" e naturali.

    Ma, tornando a noi, anche se leggi sui siti medici che "non esiste una soglia al di sotto della quale l'amianto non fa male" e "potenzialmente basta una sola fibra di amianto per ammalarsi a distanza di anni", pensa che con l'amianto nei freni e nelle frizioni in giro fino agli anni '90, o oggi che l'aria è molto più pulita in questo senso, tutti respiriamo da stima mediamente 18.000 fibre litro al giorno (dove l'inquinamento è solo di 1 fibra per litro d'aria, a meno di non abitare in mezzo alle campagne, ma anche lì si rilevano valori soglia simili alle città in quanto le particelle sono così piccole da arrivare ovunque in maniera omogenea), quindi fatti due calcoli: se bastasse una fibra sola, non ci sarebbe più un uomo sul pianeta terra da quando esiste questo minerale, cioè da sempre!

    Quindi, alla luce di tutti gli elementi, secondo me stai pure tranquillo e non farti prendere dalla paranoia :)

    Ps. conosco persone adulte che lavorano da decenni dentro capannoni industriali col tetto in eternit, e sono in ottima forma, anzi nonostante abbiano superato i 55 sono ottimi sportivi!

    Tutto ciò non toglie che, comunque, quel tetto vada bonificato al più presto (meglio se rimosso, ma anche fatto verniciare con apposite vernici che ne imprigionano le fibre: sempre da ditte specializzate in bonifica amianto, mi raccomando, e passando dall'ASL) per una questione di eliminazione definitiva della fonte inquinante per te, per chi abita nei dintorni e per un mondo in futuro pulito e migliore.

    Fonte/i: http://www.stefanomontanari.net/sito/images/pdf/am... e altri articoli che puoi facilmente trovare su google
  • Nuno
    Lv 5
    8 anni fa

    sono geometra e mi occupo anche dello smltimento di coperture in amianto

    allora l' amianto è stato dimostrato come hai detto giustamente tu che sgretolandosi rilascia fibre nell' ambiente, quese fibre aumenterebbero la probabilità di tumori e problemi respiratori, quindi bisognerebbe cambiare la copertura

    questo non deve spaventarti perchè l' amianto aumenta il rischio, che non vuol dire che sicuramente avrai problemi, un po' come le sigarette, non tutti i fumatori muoiono di tumore ai polmoni

    il consiglio che posso darti è cambiare la copertura, e se ti fa tranquillizzare fai una visita medica (non so che tipo di esami ti faranno, non sono medico), comunque non c'è motivo di andare in paranoia, fino a 20 anni fa il 60% delle coperture era in amianto e non c'è stata una moria di gente per questo ;)

  • 8 anni fa

    ti diro la verita non ho letto la tua domanda è troppo lunga, ma leggendo il titolo ti voglio rispondere..

    io a casa avevo delle vasche dove poi arrivava l acqua in casa mia e altre 2 famiglie del palazzo ed erano in eternit, erano un po vecchi, dopo circa 10 anni li hanno cambiati, ci dicevano di stare tranquilli perche se non si rompevano o non si scheggiavano non succedeva niente, insomma se si rompe tipo polvere e ti va nel corpo allora puo fare male, ma noi poi li abbiamo cambiati lo stesso, comunque stiamo tutti bene e poi ho sentito di operai che lavoravano in fabbriche di eternit che ha molti gli sono venuti tumori ma dopo 30 anni che ci lavoravano a contatto..

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • 8 anni fa

    C'è un analisi che misura i vari metalli nel sangue. Se vi è un intossicazione, di qualunque metallo sia, il medico ti darà dei consigli su come riportare gli equilibri un buon livello di sicurezza. Non farti paranoie, che pure sarebbero comprensibili. Infatti, se sono sbagliate hai temuto per niente e se sono giuste saprai come superare il rischio o il pericolo. Sii sereno. Fai il controllo ma non perdere pace e riposo. Nell' incertezza stai sereno. Ciao.

  • 8 anni fa

    Ma pensare a bonificare il materiale pericoloso dovrebbe essere il primo dei tuoi pensieri, scusa.

    Non sei solo tu a rischio.

    Inoltre, qualsiasi malattia ha maggiori possibilità di essere curata se scoperta in tempo. Vai a farti gli esami il prima possibile invece di chiedere su yahoo dove più di metà degli utenti non ha neanche mai sentito nominare l'eternit.

    Vai a farti gli esami e fai presente la possibilità di contaminazione da amianto.

    La salute e l'ambiente vengono prima di ogni altra cosa.

  • boooohhh!!!!

  • Tabata
    Lv 4
    8 anni fa

    Non è detto che ti debba venire il tumore ai polmoni e, comunque, questa brutta malattia può venire anche per le polveri sottili che uno respira quotidianamente in città.

    In ogni caso, provvedi a far sostituire il materiale in eternit con altri non nocivi per la salute e a far smaltire il materiale con le dovute procedure prescritte dalla legge.

  • Domani muori.

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.