Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scienze socialiPsicologia · 9 anni fa

Perché è così difficile per me farmi piacere qualcosa o qualcuno?

A volte mi sento come circondata da una manica d'imbecilli irriducibili, la cui unica occupazione nella vita non è che l'ostentazione della propria imbecillità. Questo mi riserba il mondo se cerco un contatto con chicchessia: battutine stupide, che quando non sono stupide sono inappropriate, canzonette volgari cantate a squarciagola senza ragione alcuna, discorsi senza senso, ragionamenti di dubbia qualità, commenti di un'idiozia sconcertante. Per non parlare poi delle risatine irritanti, dell'inquinamento sonoro prodotto dagli altri esseri umani in genere, e ultimamente, con mio grande disagio, ho notato anche quello olfattivo... Perché tutti questi movimenti ripugnanti nello spazio, perché tanto cattivo gusto? A volte... giuro, vorrei davvero farmi piacere questa gente... Riuscirci sarebbe un guadagno... ma è uno sforzo troppo grande!

Sono l'unica ad avere questa sensazione?

Aggiornamento:

Una camomilla dovrebbe farmi piacere le persone? Dovrebbe esserci dentro dell'LSD.

Aggiornamento 2:

Ranipi: comportarmi anche io in questo modo? Ovvero puzzare, fare battutine stupide, ridere a scema, cantare canzonette volgari? Cribbio no.

Sì mi sento a mio agio ma con un numero ristrettissimo di individui. Al momento conto un essere umano e un gatto.

10 risposte

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  • 9 anni fa
    Risposta preferita

    Perché li vedi occupare la tua stessa posizione sociale e il tuo stesso spazio vitale.

    Se tu avessi una tua vita, con possibilità e soddisfazioni completamente indipendenti dalle attività di questi individui, ti sarebbe sicuramente più facile vedere, con freddezza e comprensione, i loro limiti come espressioni particolari di piccoli mondi subculturali, o di piccole ansie e desideri personali.

    E' un po' la stessa cosa che succede alle elementari: i litigi in classe per un genitore sono stupidaggini da bambini, ma per il bambino sono la fine del mondo e vanno assolutamente risolti secondo le premesse che nella classe stessa sono maturate.

    La soluzione per te è quindi di trasferirti a vivere da sola in un attico con piscina ed uscirne solo per fare gli esami o partecipare ai ricevimenti più mondani *___________*

  • Circa qualche settimana fa mi è balenata in mente una chiara visione del fatto che il mio problema a relazionarmi con gli altri in realtà è dovuto a un problema a relazionarmi con me stesso. Certo i contesti a cui fai riferimento sono diversi e non era proprio questo il mio problema, intendo lo sdegno, ma la matrice del problema potrebbe essere la stessa.

    In fisica misurare vuol dire confrontare due grandezze, di cui una data come parametro di riferimento fisso. Ecco tu sei il parametro di riferimento fisso e in proporzione all' importanza che attribuisci a te stessa nè conseguirà l' importanza che attribuisci ad altri.

    Certo l'inquinamento olfattivo non è una buona carta da visita, ma quello sonoro potrebbe benissimo essere una mera palesazione delle logiche da mercato secondo le quali ci si deve svendere nel grande bazar sociale. Potresti anche dare una possibilità a qulli che appaiono inappropriati o dementi, non tanto una opportunità a loro quanto a te stessa di essere stupita.

    Quelli che sono sempre gli stessi a ben vedere sono i nostri schemi di intendimento piuttosto ciò che intendiamo

  • Anonimo
    9 anni fa

    Scusa ma perche' non conosci altre persone, e molli questi imbecilli?

    Mi dai delle delucidazioni su Kant grazie.

    Fonte/i: Nella domanda l'ho adattato a modo mio.
  • Wrath
    Lv 4
    9 anni fa

    No, non sei l'unica. Gli esseri umani (salvo eccezioni) sono orribili per tutta una serie di motivi che non sto qui ad elencare, in quanto non ne ho voglia. Meglio la solitudine, anche se talune volte pesa.

    Fonte/i: Ah, e non sei agorafobica, come ha detto un altro utente, nè sociofobica. Sei sulla strada verso la misantropia. Niente di preoccupante.
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  • Rugy
    Lv 7
    9 anni fa

    Esistono tanti tipi di persone, forse non sei in contatto con quelle che vanno bene a te.

  • 9 anni fa

    No,

    non sei l'unica ad avere questa sensazione.

    Mi capita spesso di sentire il bisogno di "sopprimere" certi comportamenti di coloro che mi circondano. Ma prima di finire la mia risposta ti pongo una domanda: ce l'hai sempre questa convinzione? Non ti è mai capitato di trovarti a tuo agio o addirittura comportarti tu stessa in questo modo?

    Mmmmh.. allora ti consiglio di leggere il libro "L'eleganza del riccio".

    Non ti aiuterà a risolvere il "problema" (che di fatto non è un problema, è solo un modo di vivere come un altro) però credo che tu ti possa riconoscere nella protagonista... (soprattutto per l'amicizia con il gatto!)

    poi magari mi sbaglio..

  • 9 anni fa

    sei un po' agorafobica cmq sei nella normalita' io per esempio se divento amico con qualcuno e mi piace molto starci e passare il tempo insieme dopo qualche settimana mi scade incomincia a starmi sul c..... tutti a volte pure la mia ragazza pero' con lei e' diverso perche' poi si fa' l'amore e passa tutto ma gli altri , si gli altri tutti quanti dopo poco tempo mi stanno sul c....

  • 9 anni fa

    lo provo anch'io per questo delle volte preferisco stare sola a casa

  • Anonimo
    9 anni fa

    prenditi una camomilla che è meglio

  • 9 anni fa

    Ciao tranquilla, non sei l'unica e oggi molta gente sta in situazini simili. Ciò ke ti consiglio sono solo 2 cose: se davvero ci tieni a queste persone, chiedi cosa pensano di te davvero in disparte o come vuoi. 1 Se non ci tieni tanto, cerca di dare meno retta possibile, distaccandoti e allontanandoti sempre di più. :D Buona fortuna!

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