Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureReligione e spiritualità · 9 anni fa

Secondo Pontefix la beatificazione di Wojtyla sarebbe in discussione ( domanda seria )?

Riporto fedelmente dei copia-incolla dall'articolo su Pontefix:

Nel giugno 1994 Giovanni Paolo II fece conoscere i suoi progetti per il gran Giubileo dell’anno 2000. E cioè: la Chiesa cattolica si unirà ai rappresentanti delle religioni giudaica e musulmana, per pregare Dio ai piedi del monte Sinai e domanderà perdono per i suoi “crimini” passati

Il 28 ottobre 1999, durante un incontro inter-religioso, Giovanni Paolo II si fece chiamare “guida e guardiano di tutte le religioni del mondo” e condannò “il fondamentalismo cattolico”

Il 10 novembre 1999, durante un incontro inter-religioso, a Roma, Giovanni Paolo II dichiarò: «Nessuna cultura (religiosa) può arrogarsi il diritto d’essere esclusiva».

A New Delhi, in India, Giovanni Paolo II pregò nel mausoleo di Gandi, che disse “uomo straordinario” e raccomandando ai Vescovi del luogo di meditare i valori delle altre religioni

Il 24 marzo del 2000, nella chiesa delle “Beatitudini”, Giovanni Paolo II scelse di sedersi su un trono con una croce capovolta, gravata sullo schienale.

Conclude dicendo :

" Ma allora, che cosa si potrebbe dire di questo comportamento di Giovanni Paolo II se non che fu un supporto indiretto del satanismo? il Pontificato di Wojtyla sarà ricordato come il pontificato che ha assestato il colpo definitivo a una Chiesa quasi morente "

Per chi volesse cercare l'articolo è intitolato " Karol Wojtyla Beato? ... Il Magistero impone che è diritto dei Cattolici sollevare dubbi ed è dovere della C.C.S. rispondere adducendo motivazioni valide. Inchiesta shock parte decima"

In questo caso la sua beatificazione sarebbe a rischio ?

Aggiornamento:

Scusate, ma io volevo sapere se in base a quanto esposto il Vaticano potrebbe togliere la beatificazione al precedente Papa in base alle leggi Vaticane.

5 risposte

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  • Anonimo
    9 anni fa
    Risposta preferita

    Prima di procedere alla beatificazione di una persona il Postulatore, che raccoglie e poi presente alla Congregazione per le Cause dei Santi, le prove documentali, deve affrontare e risolvere tutte le questioni aperte riguardanti il Servo di Dio (ossia il candidato alla canonizzazione), i documenti prodotti vengono poi presentati alla Congregazione che li studia e li pone al vaglio delle commissioni, formate da professionisti del settore, per controllare che tutto sia in regola, sia dal punto di vista della vita del candidato, sia dal punto di vista della procedura; se emergono elementi reali a sfavore della presunta santità del candidato la causa viene rigettata, se emergono errori di procedura viene rimandata alla diocesi di pertinenza perché si correggano gli errori.

    Nel momento in cui la "Positio super virtutibus", ossia le prove documentali sulla vita e le virtù del candidato viene accettata, non vi sono più dubbi circa la santità della persona, e si procede ad emanare il Decreto "super virtutibus" con cui si attesta che il Servo di Dio durante la vita ha esercitato in grado eroico tutte le virtù, da quel momento il Servo di Dio si definisce Venerabile.

    Se il Servo di Dio è un martire, attestato con prove inconfutabili che fu ucciso in odio alla Fede, si procede direttamente alla beatificazione. Se, invece, non è un martire è necessario un miracolo, che è sempre una guarigione repentina e duratura attribuita all'intercessione del Venerabile. Viene istruito, quindi, un nuovo processo per provare che il miracolo sia vero, scientificamente inspiegabile e quindi non vi siano altre spiegazioni se non un intervento divino, avvenuto per l'intercessione - ossia per la preghiera, per l'interessamento (diciamo così) del Venerabile - che viene, quindi dichiarato Beato.

    Un ulteriore miracolo, poi, è necessario (sempre alle regole suddette) affinché venga proclamato santo.

    L'infallibilità del Papa, però, entra in gioco solo per l'ultimo passo, ossia la canonizzazione, in quel caso la parola del Papa, che proclama santo il beato, è infallibile, non si può sbagliare.

    Tuttavia l'iter canonico-processuale, che porta alla beatificazione è già sufficiente a garantire l'esclusione di ogni difetto di forma o ombra sulla vita del candidato, poiché i processi, soprattutto di persone famosissime e davanti agli occhi di tutti (come Giovanni Paolo II, Padre Pio o Madre Teresa) si tengono con meticolosa attenzione proprio per evitare contestazioni come quella riportata dal sito che citi.

    In definitiva la contestazione è semplicemente la lamentela dei soliti tradizionalisti estemisti, che, predicandosi ultras cattolici, in realtà non lo sono, perché non riconosco l'autorità del Papa, se non quando fa comodo a loro. E' un articolo che si appiglia a cose inesistenti, che enfatizza alcuni fatti, che inventa di sana pianta intenzioni e pronunziamenti mai esistiti. Insomma, un articolo degno del più becero rotocalco di gossip.

    Da quanto esiste l'iter canonico-processuale per la canonizzazione di un Servo di Dio, cioè dai tempi di Urbano II non è mai avvenuto che si togliesse il "titolo di Beato", prima le beatificazioni avveniva per fama di santità, per acclamazione di popolo, ed erano i vescovi a proclamare i Servi di Dio beati, quindi era più facile sbagliare. Anche se non esiste alcun documento che declassa un beato, ma vi sono casi in cui i beati locali non sono mai entrati nel Martyrologium Romanum (ossia il catalogo dei santi approvati dalla Chiesa Universale), come ad esempio fu per Carlomagno e per Costantino Magno.

  • 9 anni fa

    Dal punto di vista cattolico non può essere messa in discussione o ritrattata....Troppi interessi economici legati alla sua beatificazione x le beate casse vaticane ed il business delle reliquie e delle offerte dei fedeli di Wojtyla fedeli troppo numerosi,fedeli ad un uomo anzichè a Dio...comunque!

  • 9 anni fa

    penso che le beatificazioni in generale siano dannose per la religione cristiana; tra dei, angeli e simili si ha una sorta di minipoliteismo.

    Hanno fatto un sondaggio su larga scala, chiedevano ai credenti a chi rivolgessero le loro preghiere in caso di bisogno... gesù era il sesto in classifica

  • Anonimo
    9 anni fa

    Siracide 10:9 Perché mai si insuperbisce chi è terra e cenere?

    Anche da vivo le sue viscere sono ripugnanti.

    Isaia 40:25 «A chi potreste paragonarmi

    quasi che io gli sia pari?» dice il Santo.

    Isaia 29:16 Quanto siete perversi! Forse che il vasaio

    è stimato pari alla creta?

    Un oggetto può dire del suo autore:

    «Non mi ha fatto lui»?

    E un vaso può dire del vasaio: «Non capisce»?

    Marco 10:18 Gesù gli disse: «Perché mi chiami buono? Nessuno è buono, se non Dio solo.

    Matteo 23:19 Ciechi! Che cosa è più grande, l'offerta o l'altare che rende sacra l'offerta?

    Neanche cristo si fa santo, perché santo è solo dio, è normale che il papa servo di satana per eccellenza renda santi gli uomini.

    E che dire di uno che si fa chiamare santo padre, quando cristo ha detto chiaro:

    Matteo 23:9 E non chiamate nessuno "padre" sulla terra, perché uno solo è il Padre vostro, quello del cielo.

    Non è negare la parola di cristo e il cristo?

    E chi è che nega cristo se non?

    1Giovanni 2:22 Chi è il menzognero se non colui che nega che Gesù è il Cristo? L'anticristo è colui che nega il Padre e il Figlio.

    Ma la polvere, è polvere!

    Non c'é la santa polvere!

    Poi una curiosità Quel papa si recava spesso ad astana a pregare, prova un anagramma e ti viene un nome famoso!

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  • Anonimo
    9 anni fa

    non so, chi fu wojtyla? e poi che c'entra, anche io mi ritengo beato quando sto nel lettuccio caldo e fuori piove, e a lui ci vuole così tanto per farlo beato? il sig. in questione è molto incontentabile

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