... ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 9 anni fa

URGENTE! Ricerca su Natale in...? 10 PUNTI AL MIGLIORE!?

Dovrei comparare il Natale in Spagna con quello in Italia facendo una ricerca, ma con tutte le cose che ho da fare non ho tempo ultimamente. Mi scrivete le differenze tra Natale in Spagna ed in Italia? Ovviamente, in Italiano, alla traduzione ci penso io.

P.S: non scrivete due o tre cose, devo scrivere abbastanza.

3 risposte

Classificazione
  • 9 anni fa
    Risposta preferita

    NATALE IN SPAGNA=

    Il natale in Spagna è una festa molto sentita, e anche se ha delle caratteristiche simili alla nostra tradizione, ne differisce per diversi aspetti: i festeggiamenti vanno dal 22 dicembre al 6 gennaio, e comiciano con una tradizionale lotteria di Natale per concludersi con la consegna dei doni ai bambini.

    La Nochebuena è la vigilia, nella serata del 24 infatti è tradizione per gli spagnoli riunirsi presso la casa dei nonni, o comunque dei parentio di maggiore età dove viene consumata un’abbondante cena a base di cibi tipici locali come mariscos, cordero, pavo, jamòn, vino, cava e molti dolci tipici.

    La cena, è molto abbondante e si mangiano piatti davvero deliziosi e tradizionali, che variano a seconda del posto, e sono ad esempio: mariscos, cordero, pavo, jamòn, vino, cava, ed altre specialità della cucina spagnola, con una particolare attenzione ai dolci.

    Durante la notte si ascoltano o vengono cantati i villancicos, ovvero i canti natalizi spagnoli.

    Finita la cena, che di solito si protrae fino a tardi, avviene lo scambio di doni, che però a differenza nostra, non sono regali consistenti, ma dolci o caramelle.

    I doni veri e propri, in Spagna, vengono scambiati il 6 gennaio.

    A mezzanotte, è tradizione assistere alla Messa del Gallo che, secondo la tradizione, fu il primo con il suo canto ad annunciare la nascita di Gesú.

    Il 25 dicembre, "Navidad", si festeggia con un banchetto simile a quello della sera prima. Le pietanze classiche del pranzo di Natale spagnolo, sono l’escudella y carn d’olla, una zuppa di verdura e carne e il tacchino con frutta glassata al forno. I dolci tipici sono il torrone e il Polvorones, preparato con limone, cocco e caffè.

    Il 28 dicembre si prosegue con el dia de Los Santos Innocentes in ricordo dell´eccidio dei neonati ordinato da Erode. Questo é il giorno dedicato agli scherzi e alle notizie false su quotidiani e televisioni, un pò come il nostro pesce d'Aprile.

    NATALE IN ITALIA=

    no degli aspetti più caratteristici del Natale in Italia è, senza dubbio, il presepe, la cui nascita risalirebbe addirittura a San Francesco.

    Il più antico presepe è quello realizzato nel 1250, dallo scultore Arnolfo di Cambio, oggi conservato nella Basilica di Santa Maria Maggiore.

    In Italia, la tradizione del presepe si sviluppa nei secoli XVII e XVIII, soprattutto a Roma, Napoli, Genova e in Sicilia.

    Tradizione romana vuole che i nobili dell'epoca realizzassero suntuosi presepi che venivano aperti al pubblico nei giorni di festa.

    Romana è anche la tradizione degli "zampognari", musicisti popolari che prendono il nome dallo strumento. Questi che all'epoca venivano dall'Abruzzo, indossano ancora oggi costumi molto pittoreschi, tipici dei pastori della regione d'Abruzzo. Nei secoli XVII e XVIII, essi erano gli unici ad avere il diritto di suonare nei giorni di festa.

    Un'altra tradizione tipicamente romana sono le famose "bancarelle" di Piazza Navona : qui, nella piazza più bella di Roma e, forse, del mondo, si possono comprare giochi per bambini, dolci ma, soprattutto, le statuine per il presepe, che sono molto ricercate e rinomate. E naturalmente, decorazioni natalizie di tutti i tipi.

    Le bancarelle resteranno aperte fino al 6 gennaio, giorno in cui, per i bambini romani, arriva la Befana; in Francia questo giorno è meglio conosciuto come “i giorni dei Re” o, anche, come l'Epifania (per chi non è cristiano, ricordiamo che il 6 gennaio è il giorno che celebra l'arrivo dei Re Magi).

    La Befana, che esiste solo a Roma, non si può definire una vera e propria strega (anche se viaggia su una "scopa") : è piuttosto una donna anziana dall'aspetto orripilante.

    In tutti i modi la tradizione della Befana è molto sentita a Roma : è lei che, durante gli ultimi due secoli, ha portato giochi e dolci ai bambini buoni e al contrario, carbone a quelli cattivi.

    Tuttavia, il tempo ha ormai trasformato e omologato le tradizioni dei differenti paesi, tanto che i bambini romani si ritrovano a ricevere i regali per ben due volte : la prima, il 25 dicembre, da parte di Babbo Natale, la seconda, il 6 gennaio, da parte della Befana.

    Fonte/i: volevi scrivere tanto?ecco fatto
  • Anonimo
    9 anni fa

    In Spagna la celebrazione del Natale è particolarmente sentita.

    Le feste si protraggono dal 22 dicembre al 6 gennaio. Tutto inizia appunto il 22 con il sorteggio della Lotteria di Natale, avvenimento molto importante che contribuisce alla creazione dell'atmosfera natalizia. L’estrazione inizia la mattina presto e viene trasmessa dalle emittenti radiofoniche e televisive; le voci dei bambini del Collegio de San Idelfonso, che tutti gli anni cantano i premi, si sentono dappertutto. La lotteria è anche un grande successo economico: moltissimi sono i biglietti venduti.Il 24 dicembre si celebra la vigilia di Natale: Nochebuena (letteralmente "notte buona"). In questa serata gli spagnoli usano riunirsi per celebrare la cena più importante dell’anno. Solitamente ci si riunisce a casa dei nonni, raramente dai figli. Questa è una cena molto abbondante durante la quale si mangiano i prodotti tipici del Paese o del posto come: Mariscos, Cordero, Pavo, Jamòn, vino, Cava, ed altre specialità della cucina spagnola, specialmente dolci. Durante la notte si ascoltano o vengono cantati i Villancicos, canti che esprimono stati d’animo felici, ma a volte anche nostalgici e tristi. Alcuni narrano avvenimenti relativi a Betlemme o alla vita di Gesù, altri parlano di fatti quotidiani e sentimenti. Per questi canti vengono utilizzati strumenti diversi secondo la regione: per esempio la concha de vieira nella costa del nord, la zambomba nella Mancha ed in Extremadura, le castanuelas in Andalusia. Dopo la cena Babbo Natale distribuisce i regali ai bambini sotto l’albero. In Catalogna si usa ricevere i regali il 25 dicembre ma a portarli non è Babbo Natale bensì il cosiddetto tio (zio). In generale comunque il 25 dicembre, Navidad, si festeggia con un banchetto simile a quello della sera prima. In quel giorno, il re di Spagna legge il messaggio di auguri, trasmesso in TV.Dopo due giorni di pausa le celebrazioni continuano il 28 dicembre il giorno de los Santos Innocentes, durante il quale ci si fanno scherzi e ci si prende in giro a vicenda, sempre con simpatia, così come a Carnevale.

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