Epatite C risponda solo persone esperte al riguardo?

Salve ragazzi, volevo sapere un dubbio che mi è sorto, un mio amico ha fatto le analisi del sangue e ha scoperto che è affetto da epatite C ..volevo sapere io siccome sn stato a contatto cn lui in quanto abbiamo lavorato insieme è possibile che ne sia stato mischiato? Quali sn i metodi di contagio? 10 pt alla miglior risposta

3 risposte

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  • 9 anni fa
    Risposta preferita

    ciao!

    vado subito al sodo senza perdermi in chiacchiere.

    il virus HCV (dell epatite C) si trova SOLO nel sangue, a differenza dell HIV che si trova anche in sperma, latte materno, secrezioni vaginali e liquido prostatico.

    questo rende HCV una malattia rischiosa prevalentemente per i tossicodipendenti, anche se un minimo rischio resta anche nel sesso non protetto.

    è FONDAMENTALE sapere che i rapporti umani NON trasmettono il virus (abbracciarsi, baciarsi, stringere la mano, bere dallo stesso bicchiere, usare le stesse posate o mangiare nello stesso piatto).

    è importante sapere anche che il virus HCV è molto piu resistente del virus HIV, infatti puo sopravvivere in una macchia di sangue secco oltre 7 giorni, mentre HIV muore nel giro di 3O minuti di esposizione all aria (anche se già dopo 1O secondi diventa non contagioso).

    inoltre per dar luogo al contagio non è sufficiente toccare semplicemente il sangue di una persona infetta, poichè la pelle è una barriera efficace e non si lascia attraversare, ma è necessario che vi sia una ferita sanguinante per far penetrare il virus.

    in conclusione direi che se non si è verificato quanto appena scritto puoi stare sereno e archiviare la faccenda

    spero di averti aiutato.

    Fonte/i: membro della LILA (lega italiana lotta contro AIDS)
  • Anonimo
    9 anni fa

    Scambio di sangue in primis, un po' meno tramite rapporti sessuali.

    Escludendo quindi i secondi, devi preoccuparti se con lui hai usato le stesse lamette, le stesse forbicine per unghie, rasoi o oggetti taglienti, se hai toccato il suo sangue avendo sulla pelle ferite aperte.

    Il semplice contatto di tutti i giorni, l'uso di biancheria o asciugamani o posate, baci, abbracci et similia non sono assolutamente fonte di contagio.

  • La fonte di infezione è costituita da soggetti affetti da malattia acuta, ma soprattutto da malattia cronica. Questi spesso non sanno di essere ammalati e possono, inconsapevolmente, trasmettere l’infezione. Le modalità di trasmissione dell’infezione sono soprattutto le seguenti:

    Via Parenterale: il virus penetra attraverso punture con aghi o strumenti infetti (tossicodipendenti, infermieri, etc) o somministrazione di sangue o emoderivati infetti (prima degli anni Novanta);

    Via Parenterale Inapparente: il virus penetra attraverso microlesioni difficilmente visibili della cute o delle mucose (spazzolini da denti, lesioni da malattie cutanee, etc.);

    Via Sessuale: il virus C, sebbene con frequenza di gran lunga inferiore a quella del virus dell’epatite B e/o dell’HIV, si trasmette per via sessuale. La trasmissione per via sessuale avviene solo se durante l'atto vi è scambio di sangue. Non sono infettanti né lo sperma né la saliva, né le secrezioni vaginali. Il rischio è più basso nei partner sia eterosessuali sia omosessuali monogami rispetto ai soggetti con numerosi partner sessuali. La coinfezione HIV – HCV aumenta il rischio di trasmissione sessuale di HCV. Altri fattori potenzialmente in grado di aumentare il rischio di infezione sono: la presenza di altre malattie sessualmente trasmissibili (quali ad es. herpes simplex, gonorrea, tricomoniasi), rapporti sessuali traumatizzanti (ad es. rapporti anali passivi) e mancato uso del preservativo. Il rischio di infezione appare più frequente nelle donne partner di pazienti infetti che negli uomini partner di donne infette.

    Via materno–fetale: dai numerosi studi effettuati si può stimare che il rischio di infezione sia inferiore al 5%. Può aumentare solo in certi casi, ad esempio se la madre è tossicodipendente attiva o affetta anche da infezione da HIV. Non è mai stata dimostrata l'utilità del taglio cesareo elettivo (cioè eseguito prima della rottura delle membrane) per ridurre tale rischio. Anche l'allattamento al seno è permesso.

    Virologia [modifica]

    Fonte/i: studio anatomia generale
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