istinto o ragione? Qualità acquisite o evolute?

Una domanda..così per sentire i punti di vista....

una gatta che nutriva i suoi piccoli: i più forti si aggiudicavano la mammella. C'era un gattino più debole degli altri che non riusciva mai a succhiare il latte materno. Più gli altri diventavano forti, più si assicuravano il pasto, più quel gattino diventava debole. Alla fine il gattino morì...

Mi hanno detto che questo fa parte della vita nel mondo animale. E' l'istinto a mantenere forte la specie..

Sono rimasto un po' addolorato da questa scena.

Poi mi ho pensato:

ci sono stati, e ci sono, dei genitori che, avendo i loro piccoli malati, si sono fatti veramente in quattro per la salute del piccolo.

Padri che hanno dato un rene o mezzo fegato al figlio. Madri che in tempo di guerra si sono prostituite per dar da mangiare ai bambini. Genitori che si sono fatti ammazzare o sono andati nei campi di concentramento con i figli, solo perchè l'altro coniuge magari era ebreo e quindi il bambino non era di "pura razza ariana" (fremo mentre lo scrivo!)...

Ma maledizione!...c'è qualcosa di diverso in noi dagli animali?!

Scusate, ma non ci riesco proprio a credere nell'evoluzione...

Aggiornamento:

@Giorgio: lascia da parte le considerazioni personali sul decadimento dei valori dell'essere umano nel corso della storia il che ci porterebbero a valutare un'educazione di massa verso valori morali (e cadremo sul discorso prettamente religioso). Gli evoluzionisti ci consideno animali evoluti. Anche perchè pensare che siamo virus sarebbe ancora più assurdo: i virus hanno un'istinto ancora più basso degli animali. E' vero chè l'uomo ha fatto cose bruttissime...ma nel contempo ci sono stati degli uomini che hanno dimostrato qualità e nobiltà d'animo completamente estranee a qulsiasi altra forma di vita...

Aggiornamento 2:

@Stefano. Se volevo cercare dimostrazioni sull'esistenza o sulla non esistenza di Dio, avrei posto la domanda in maniera diversa.

Comunque, a differenza di te, penso che in qualsiasi sfera della conoscenza umana bisogna porsi delle domande. Cercare le risposte ci potrebbe aiutare, non dico necessariamente a vivere meglio, ma almeno ad avere un punto di vista in più con cui guardare la realtà e quindi un modo in più (e chissà, magari migliore) per affrontare i problemi

Aggiornamento 3:

@Stefano. Sei ancora convinto che stia facendo un discorso sulla fede? Non credo che una semplice osservazione possa dare o non dare fede in una persona. Gli istinti non possono confermare l'esistenza di Dio e, come dici tu, neanche pensare che tutte le nostre emozioni derivano da equilibri e squilibri chimici, possono dar prova dell'esistenza di Dio. La domanda esula da tutto questo. Semmai potrebbe semplicemente dimostrare che una persona trovi difficile pensare all'evoluzionismo. Niente di più...

Aggiornamento 4:

@Rodan: mi mostrerest gentilmente queste prove? Così, con un semplice discorso...e comunque rileggiti la risposta di Stefano e ponitela in maniera diversa: non credere in Dio non vuol dire per forza credere nell'evoluzione...

Aggiornamento 5:

@Stefano: non ci rinunciare. Sei l'utente che mi ha dato la risposta più intelligente. Anche se avessimo punti di vista differenti, è bello discutere con te...

Aggiornamento 6:

@Provare per credere...se 200 anni fa non c'erano le tecniche o le possibilità economiche non vuol dire che persone non volessero fare o non facessero di tutto per aiutare altre persone (figurati genitori con figli)...

Aggiornamento 7:

@fra88...in poche parole: se fosse un dato di fatto non si chiamerebbe "teoria". E non sarebbe ancora oggetto di discussione.

Aggiornamento 8:

@fra88: facciamola semplice: so che esiste la forza di gravità perchè se getto qualcosa, quest'ultimo cade a terra (e la forza di gravità esiste, indipendentemente dai diversi modi di vedere tale forza, come la meccanica newtoniana o la relatività). Dammi quindi una prova concreta per credere nell'evoluzione. E gentilmente che sia talmente semplice da poterlo spiegare a mia nonna....

Aggiornamento 9:

@Stefano: cosa intendi per "evoluzione personale"?

Aggiornamento 10:

@Rodan: io vedo degli scheletri...tu?

p.s. non farmi tanto stupido da non capire il senso della tua risposta. Ricorda che a volte la mente può vedere solo ciò che sceglie di vedere...

Aggiornamento 11:

@fra88: questo vuol dire che non hai prove da sostenere, ma ti affidi a giudizi altrui. Beh io mi sono informato per tanto tempo di paleontologia, e ti dico che le prove di cui parli non sono così indiscutibili come credi...

Aggiornamento 12:

@fra88: gli animali non sono egoisti, altruisti, pacifici o guerrafondai...non provono odio, amore, invidia, gioia. Semmai ad un certo comportamento diciamo che è "affettuoso" o "ostile". Ma lo fa per istinto. Non può scegliere di amare, di fare la pace, di chiedere scusa, di parlare, di fare l'artista...sono cose che non sono neanche concepite nella mente di un animale. Come fai a dire che siamo animali?

Aggiornamento 13:

@Rodan: che discorsi fai? Allora il fatto che i catacei hanno ossa simili a falangi nelle pinne significa per forza che debbono derivare da una specie terrestre? Ci possono essere infiniti motivi per cui i cetacei hanno queste ossa.

Cmq se ce la fai costruiscimi tu una teoria che dimostra che gli animali hanno più sentimenti di noi umani ;)

Aggiornamento 14:

@fra88...ovviamente non mi riferivo a quello che per istinto fanno gli animali. Così avrei contraddetto la scena del gatto. Infatti se pensavo che gli animali non avessero istinti di affetto e affini non mi sarei posto proprio la domanda. Sorprendendomi infatti per l'atteggiamento della gatta, vuol dire che diamo per certo che gli animali possono avere di questi "sentimenti".

Ma se sei convinto che tutto quello che c'è dentro l'uomo (i sentimenti, l'arte, la capacità di astrazione, la logica: e sopratutto la capacità di scegliere una o più strade di queste) sia simile a quello che mostrano gli animali, o sia una evoluzione (da quale istinto poi?) , beh..non sono io quello che vive in un altro mondo.

6 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    8 anni fa
    Migliore risposta

    La tendenza è quella di spiegare ogni sentimento ed ogni emozione con diversi livelli di sostanze chimiche nel cervello. Ci sono persone addirittura entusiaste di questa visione dell' uomo.

    Io non ci credo. L' uomo può andare contro l' istinto di sopravvivenza e può farlo per i motivi più diversi: amore, odio, ideali, fede. Ma il motore è sempre la sua forza di volontà.

    Non mi importa molto sapere se l' uomo è nato così oppure lo è diventato. In entrambi i casi questo non dimostra l' esistenza o la non esistenza di Dio.

    Mi importa molto di più quello che stiamo diventando, come uomini e come umanità e purtroppo non sono molto ottimista.

    *** ADD ***

    Accantona i pregiudizi e leggi la mia risposta senza cercare significati reconditi.

    Io vorrei separare l' evoluzionismo dall' ateismo e il creazionismo, o la teoria del disegno intelligente, dalla fede.

    Sono argomenti che possono essere affrontati e discussi senza trasformarli in questioni di fede.

    Se non credo che TUTTE le azioni che un uomo compie sono SOLO determinate da livelli di sostanze chimiche nel cervello, questo non significa che devo PER FORZA credere in Dio!

    *** ADD ***

    OK, ci rinuncio...

    *** ADD ***

    OK.

    Se l' evoluzionismo prevede il caso e la necessità come motore del cambiamento, posso affermare abbastanza tranquillamente che alcune delle caratteristiche umane non rientrano in questo schema di sviluppo.

    Curare i più deboli non può far parte dell' evoluzione della specie ma solo dell' evoluzione dell' individuo verso il bene, il giusto e l' empatia.

    Quindi qualcosa d' altro si agita dentro ciascuno di noi. Qualcosa che sfugge alle leggi dell' evoluzione e che ci spinge a cercare il bene.

    Comtemporaneamente altre forze spingono in altre direzioni e i loro frutti sono violenza, avidità ed egoismo.

    Trovo difficile inserire questo dualismo, completamente umano, nella teoria dell' evoluzione.

    *** ADD ***

    David Berlinski tratta questo argomento in tre articoli che ho letto su Commentary Magazine a proposito delle origini della materia, della vita e della mente umana.

    Criticabile, ma comunque interessante...

    *** ADD ***

    E' semplicemente l' autoeducazione. L' ho sentita citare da Solzenicyn in un' intervista come l' unico metodo per migliorare l' uomo e la società. Ogni individuo si impone di migliorare se stesso, giorno per giorno, un passo per volta.

    Ovviamente non si tratta di evoluzione nel senso biologico del termine...

  • 8 anni fa

    ...è, o almeno, era così anche per noi, oggi ci sono possibilità tecniche, economiche...200 anni fa chi era troppo debole moriva...

    ******************************************************************************

    ...e pensi che la gatta non faccia il possibile/pretendibile per un gatto..

  • Fra88
    Lv 6
    8 anni fa

    Non possiamo vedere solo bianco o nero ma dobbiamo vedere tutto grigio compreso.Anche in natura succedono cose che in apparenza sono contro natura o più umani.E sappiamo purtroppo che le persone non sono tutte uguali e che esistono genitori sconsiderati che non penserebbero due volte di far morire i figli o di venderli.Comunque non vedo che cosa centri con l' evoluzione,e poi non è questione di crederci.E' un dato di fatto,non ha senso non crederci.

    Preso da wikipedia

    Teorie scientifiche [modifica]

    Una teoria scientifica è un modello o un insieme di modelli che spiegano i dati osservativi a disposizione, e che offrono predizioni che possono essere verificate. Nella scienza, una teoria non può essere mai completamente provata, perché non è possibile assumere che conosciamo tutto ciò che c'è da conoscere (compresi eventuali elementi che potrebbero screditare la teoria). Invece, le teorie che spiegano le osservazioni vengono accettate finché un'altra osservazione non è in disaccordo con esse. In tal caso, la teoria incriminata viene eliminata del tutto oppure, se possibile, cambiata leggermente per poter comprendere l'osservazione.

    Esempi di teorie che sono state rigettate sono l'evoluzione lamarckiana e la teoria geocentrica dell'Universo. Le osservazioni sono state sufficienti per dichiararle false, e teorie migliori hanno preso il loro posto.

    È importante precisare che il termine "teoria", in ambito scientifico, ha un significato piuttosto diverso da quello del linguaggio comune e che ciò possa portare a fraintendimenti.

    E' vero che se ne discute ancora ma come puoi vedere per teoria non si intende quello che pensi e ci sono molti dati concreti come i fossili e gli studi di DNA e altri mezzi scientifici che ci permettono di capire le cose come stanno.

    Purtroppo non è così immediato come la gravità visto che quando si parla di evoluzione si parla di tempi molto lunghi,ma come ti ho detto con l'analisi dei fossili si è riusciti a trovare dei legami che dimostrano che l'evoluzione avviene.Se vuoi maggiori informazioni chiedi direttamente ad un esperto.

    Allora perchè fai domande se sei già informata?Comunque ,evoluzione o meno,ebbene sì,noi siamo uguali agli altri animali,proviamo amore e odio.Siamo egoisti altruisti ecc. ecc.

    Vuoi negarmi che la madre non prova amore per i propri cuccioli?Vuoi dire che un cane non prova amore nei confronti del proprio padrone?Ebbene sì,anche gli animali hanno sentimenti.Non hanno la nostra stessa morale ma provano anche loro sentimenti.Senza contare che anche dal punto di vista biologico siamo fatti allo stesso modo.O ti sei documentata anche a riguardo ed hai verificato che siamo diversi dagli animali?Non so in che mondo vivi.......

  • Rodan
    Lv 4
    8 anni fa

    Eh già, con tutte le prove che abbiamo sull'Evoluzione mi sembra difficile crederci, meglio credere di essere stati creati per magia da un essere mai visto e mai sentito di cui non vi sono prove.

    Le prove dici? Eccone una:

    http://www.acsonline.org/factpack/images/HumpbackW...

    La più classica, le falangi (o dita), delle balene, segno che prima erano animali terrestri...

    Ho trovato anche questo "albero genialogico":

    http://www.edwardtbabinski.us/whales/whales-graph....

    Oppure il mio preferito:

    http://3.bp.blogspot.com/_yoiIaSixG0k/TVJ68YsxujI/...

    Il Microraptor, un dinosauro che ha sviluppato delle lunghe penne su tutti e quattro gli arti.

    Un progenitore degli attuali Uccelli.

    Non è solo: http://www.dinohunters.com/images/dromaeosaur.png

    http://azmnh.org/exhibits/feathered/images/Caudipt...

    E se ti va qui c'è un video sottotitolato in inglese, purtroppo la prima parte è oscurata a causa di copyright:

    http://www.youtube.com/watch?v=K8JEvC9ZG-U

    Youtube thumbnail

    Ti bastano come prove?

    Anche io, ma oltre a quelli vedo chiari passaggi evolutivi.

    Ho capito che hai capito (XD), però è una cosa che non si può mettere in discussione:

    per esempio le falangi dei Cetacei dimostrano che una volta avevano uno stile di vita terrestre.

    Altrimenti come mai ne sono dotati? Se vuoi spiegamelo tu, costruisci una Teoria Scientifica che sia dimostrabile e spieghi come mai i Cetacei hanno delle falangi se vivono in acqua.

    Ah e tranquillo, gli animali provano molti più sentimenti di noi uomini.

    Allora spiegami queste infinità di motivi per cui i Cetacei hanno le falangi.

    A me non servono teorie, basta guardare il Barbagianni che ho salvato quest'estate, è qui con me ora, vero Uffa che sei qui?

    Io faccio volontariato e me lo affidarono quando era un pullo, nonostante io abbia sempre freddato i rapporti con lui (non ci stavo mai assieme, tranne quando infilavo le mani nello sportello della voliera per dargli topi o pulcini), eppure guardalo: non appena l'ho mollato si è subito messo su un ramo sopra di me ed ora vive nel mio giardino (LIBERO E NON DIPENDENTE DA ME PER IL CIBO E IL RIPARO).

    Gli animali sanno voler bene, sanno amare, sanno riconoscere le persone buone da quelle cattive, sanno essere riconoscenti e così via.

    Per questa cosa non serve una teoria, altrimenti Uffa sarebbe già in giro a svolazzare per la campagna, o i domestici non si affezionerebbero ai "padroni".

    Su questo non ci piove.

    E' come chiedere "se ce la fai costruisci una teoria che dimostra che l'acqua è bagnata".

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • 8 anni fa

    no se fossimo animali apparteremmo a un ciclo naturale..purtroppo pensandoci l'uomo sulla terra non appartiene a questo ciclo perchè si è da solo dichiarato padrone della terra ... quindi vedendo gli effetti prodotti dal uomo sulla terra esso può essere classificato come virus e non mammifero perchè i mammiferi cercano di entrare nel ciclo della natura..l'uomo no, cerca solo nuovi posti da usare e poi distruggere una volta eseurite le risorse, i virus fanno lo stesso

  • Anonimo
    8 anni fa

    Ci sono tante altre cose che ci distinguono dagli animali. L'amore per l'arte, per esempio, emozionarsi davanti a un dipinto, sentire i brividi per una canzone, estasiarsi per i colori di un tramonto. L'uomo è troppo diverso dal mondo animale. Non posso credere che siamo il frutto del caso, di alterazioni genetiche. Più osservo queste cose è più vedo l'opera di un essere intelligente.

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.