sony3mm ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 9 anni fa

tema sul bullismo e vandalismo.. non voglio che me lo facciate!!!!! mi date spunti e idee x scaletta? 10 punti?

ciao a tutti.. io non voglio che mi facciate il tema.. e nemmeno che me lo scarichiate da internet.. voglio farlo da solo...

solo che potreste aiutarmi con qualche idea e spunto originale?

Devo fare assolutamente la scaletta!!!! mi date dei suggerimenti per la scaletta???? Poi il tema lo faccio io.

Il tema in questione è:

i giovani e gli episodi di bullismo e vandalismo. descrivi gli aspetti principali di questi fenomeni ed illustrane sia le cause, sia le conseguenze a livello individuale e sociale. inoltre esprimi le tue riflessioni in merito a possibili iniziative per contrastare questi gravi fenomeni.

grazieee.. 10 punti al primo miglioreee..

5 risposte

Classificazione
  • 9 anni fa
    Risposta preferita

    Negli ultimi tempi, giornali e telegiornali trattano di vicende assai gravi:

    gruppi di ragazzini e ragazzine che picchiano e filmano l’ aggressione.

    Questi ragazzi, sono soggetti al bullismo.

    In Italia viene considerato “bullo” una persona esibizionista, molte volte sbruffone, che ama fare il gradasso e che la maggior parte delle volte si approfitta dei più “deboli”.

    In verità, il bullismo non è una forza, ma debolezza e il perché lo si capisce ragionando: se un ragazzo picchia o minaccia un altro individuo è per sentirsi forte, e gli fa piacere sentirsi così perché non riesce a esprimere in un altro modo

    le sue “doti”.

    Secondo me, non serve essere violenti per far vedere che si è forti: basta essere gentili ed educati; in questo modo si dimostra anche di avere un buon carattere.

    Una cosa però è certa: i bulli hanno i loro problemi e cosa ancor più certa, non sono seguiti dai loro genitori, i quali non stando vicini ai figli per diverse ragioni, hanno dei “sensi di colpa”.

    I bulli di solito cercano di attirare l’ attenzione di altre persone e perciò si comportano stupidamente.

    Infatti pensano che la prepotenza regni; in qualche scuola i prepotenti sono ammirati dagli altri, riescono ad ottenere ciò che vogliono e hanno meno problemi di essere vittime di altri simili.

    Sono aggressivi e impulsivi, compiono azioni senza pensare alle conseguenze; trovano divertente dominare sugli altri, soprattutto quando poi si fa parte di un gruppo che molesta qualcuno. Inoltre se un bullo continua a esser prepotente per un determinato periodo, perde la “paura e la compassione” per gli altri.

    Io un bullo lo definisco come ho appena scritto, e in parole più semplici, lo vedo come un debole che ha bisogno anche del giudizio degli altri per sentirsi più forte.

    Risono poi dei gravi episodi, accaduti sempre per mano dei bulli.

    A Bari, per esempio, un ragazzino di tredici anni è stato ricoverato in ospedale per una lesione al timpano dopo che cinque suoi compagni di scuola lo hanno bersagliato con petardi che sono esplosi addosso al tredicenne.

    Un altro episodio di bullismo si è svolto in un’ altra scuola di Bari dove altri sei ragazzini, tra cui tre ragazze, hanno costretto per più giorni una ragazzina, facendole fare docce fredde nei bagni degli spogliatoi della scuola.

    Quando ho sentito tutto ciò, sono rimasta inorridita, per di più delusa dall’ atteggiamento di altri adolescenti che anno all’ incirca la mia età.

    Più che altro, sono rimasta sorpresa nel sapere che anche tra le ragazze c’è il fenomeno del bullismo.

    Di sicuro, questo si nota di più nei maschi; per le femmine però è diverso: incominciano a creare i loro “gruppetti” fin dalle elementari e man mano che crescono diventano più cattive. Sembrerebbe che siano in “competizione” con i loro compagni maschi: infatti sono molto più aggressive e spietate.

    Ma tutto ciò deve pur avere un inizio!

    Questi ragazzi diventano così prendendo esempio dai loro coetanei, fratelli o genitori stessi.

    Se un bambino cresce in mezzo all’ aggressività e alla cattiveria, sarà molto difficile che da grande sia buono e gentile, ma anche perché gli manca l’ educazione.

    Secondo me, sarebbe molto utile la presenza di un bravo psicologo nelle scuole: i ragazzi con questi problemi, segnalati dagli insegnanti e dal preside stesso, dovrebbero fare degli incontri con queste persone in modo da capire il perché del loro atteggiamento irresponsabile e cercare di correggerlo.

    Tempo fa avevo letto un libro di cui purtroppo non ricordo né l’ autore né il titolo, ma ricordo bene l’ argomento trattato: un ragazzino avendo un atteggiamento da bullo, fu mandato dalla psicologa scolastica.

    All’ inizio il ragazzo rifiutava di andarci, ma alla fine, era riuscito a ritrovare nella psicologa una figura materna; grazie all’ affetto della donna, quel ragazzino era diventato buono: tutta la sua cattiveria era sparita.

    È importante correggere l’ atteggiamento dei bulli: prima si provvede, maggiore sarà la probabilità che il ragazzo o la ragazza cambi.

    spero ti sia utile!!!

  • 4 anni fa

    la scaletta!

  • leggendo i giornali o ascoltando i notiziari radiofonici è sempre più frequente imbattersi in notizie riguardanti casi estremi di bullismo fra studenti delle scuole di ogni grado magari prp durate le attività educative. il bullismo è molto più diffuso di qnt si credo. è un fenomeno ke consiste in una serie di prepotenze umiliazioni piccole o grandi torture psicologike. i bulli sn quei ragazza ke si ritengono più forti e più furbi degli altri...

    Fonte/i: ti ho dato uno spunto buon tema :D
  • Anonimo
    9 anni fa

    Nella definizione, correntemente accettata dalla comunità scientifica internazionale, il bullismo è una sottocategoria del comportamento aggressivo, ma è un tipo di comportamento aggressivo particolarmente cattivo, in quanto è diretto, spesso ripetutamente, verso una vittima particolare che è incapace di difendersi efficacemente, perché è più giovane, o meno forte o psicologicamente meno sicura.

    A giudicare dalle notizie riportate dai media, che riferiscono di botte, coltellate, stupri, omicidi e suicidi maturati nell'ambito delle fasce più giovani della popolazione, si diffonde il convincimento che il bullismo sia un fenomeno che, se non in crescita dal punto di vista della frequenza numerica, lo è certamente da quello della intensità della violenza e delle crudeltà perpetrate e dal punto di vista del clima di agghiacciante disumanità che sembra circondare i ragazzi proprio durante il delicato periodo della loro crescita e formazione.

    Fonte/i: tema sul bullismo e vandalismo
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  • Anonimo
    9 anni fa

    devi descrivere cosa... intendi tu come bullismo o vandalismo! cioè cosa ne pensi?? quali sono le cause di questa situazione?? Spero di esserti stata d'aiuto

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