Nikita
Lv 4
Nikita ha chiesto in Scienze socialiStudi di genere · 9 anni fa

Cosa ne pensate del mio raccontoo? :DD?

INTRODUZIONE:

Azzurri. Marroni.

Non ricordo neppure il colore dei suoi occhi. Ogni volta che lo guardavo lui si girava verso di me e il mio sguardo cadeva sul libro dove stavamo leggendo. Pagine per me bianche. Vuote. Come la mia testa nell'ora di matematica..

La lavagna si ricopriva di gesso e io leggevo solo il suo nome. Un'ossessione, un continuo pensiero. Ma perché? Perché avere in testa un nome che non mi appartiene, un immagine che vedo tutti giorni, un sogno che faccio tutte le notti.. Per soffrire. Il traguardo in effetti è questo: Lacrime. Di gioia o di tristezza, sempre lacrime. Ma non so, lui è come una stella. Puoi avere mille ragazzi ma, la stella, rimarrà. Certo finché non si sbriciolerà diventando cenere, ma non importa. Lui è la mia droga: appena entrata tunnel, non ne posso più fare a meno. Mi fa stare bene, ma in realtà mi uccide dentro. Come una bambina di fronte alle caramelle, con quella stupida tentazione di volerle mangiare tutte, sapendo che poi farà male, ma che al momento rendono felice.

PARTE 1:

Ed eccomi qui, Natalie Wonka. Si, come Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato. Sono una tipa dolce io! Ma non il tanto da farmi piacere al "Bello e impossibile" Alejandro, purtroppo. Si, quello del tunnel della droga e delle caramelle, e ripeto, PURTROPPO. Diciamo che ci sarebbe Geffrey che non mi dispiacerebbe come fidanzato.. Se ogni giorno non limonasse con la prima che incontra. O che mi dite di Joshua? Tutto muscoli e.. In effetti, poco cervello. No, no e no! Alejandro è il migliore! Lui è il numero uno.. Della mia lista nera! Quanto lo odio? O la domanda è forse, quanto lo amo?

Spugna, metti sapone, strofina strofina, lava lava, asciuga asciuga! Ecco il mio motto! Spugna, metti sapone, strofina strofina... Ok, avete capito.

- Naaaaaaaaaaaaaaaaaaaaat!

Oddio, si è rotto il vaso?

- Nat! Hai finito di fare la doccia?

A no, era solo mamma che doveva andare in bagno, sclerando come un bue inferocito con un.. Lasciamo perdere.

- Si mom, arrivo subito!

- E cerca di non annegare!

Cos'è, pensa che io non sia in grado di uscire dalla doccia senza lasciare sapone e saponette da ogni parte e allagando la casa? Bhe, in effetti non ha tutti i torti.. Presto, agli asciugamani!

Asciugamano, strofina strofina, strizza strizza, strofina strofina, nascondi asciugamano.. E ora si passa al secondo... Asciugamano! strofina strofina.. Vabbè.

Step one: Lavarsi. Fatto.

Step two: Prosciugare il mare. Fatto

Step three: Mettersi l'accappatoio... Aspetta... Fatto!

Step four: Prepararsi per la romanzina. Fatto...

- Aaaaaaaaaaaa!

- Che c'è?

- Il bagno!

- Cos'ha?

- Oh, Nat! Guarda! Saponette di qui e... Ouch!

- Eh?

- Aiutami ad alzarmi, non vedi che sono scivolata sulle tue saponette di Hello Kitty?

- Cos'hai contro Hello Kitty?

- è un gatto senza bocca! E poi è scivolosa..

- Spiritosa...

- Grazie!

Gli adulti sono strani. Vanno al supermercato, vedono Hello Kitty Saponetta, fanno un versetto tipo "iiih!" seguito da un "Lo compro" per poi, il giorno dopo, rimproverare il figlio di averglielo fatto comprare. Valli tu a capire..

3 risposte

Classificazione
  • Kiko
    Lv 7
    9 anni fa
    Risposta preferita

    mi fa piacere che tu abbia cominciato a scrivere e ti stia avventurando nel magico mondo delle parole.Lo potremmo definire un estratto, un paio di sequenze, non si tratta quindi di "un racconto" che per quanto breve ha una sua compiutezza. Percepisco il rapporto di affezione che ti lega al personaggio e questo mi fa ben sperare; mentre per quanto riguarda la forma ehm, la trovo "basica" e risente ehm di certe ehm letture "basiche" per ragazzi e dialoghi e una scena da fumetto ( una madre che scivola nel bagno) più che da racconto.

    Questo non per buttarti giù ma per spingerti ad impadronirti al più presto di moduli espressivi adeguati. Hai in mente una storia, benissimo, ti senti intimamente vicina alla protagonista, ancora meglio, dunque

    concentrati sulle descrizioni, poche essenziali, ma ci devono essere e rendere la protagonista tridimensionale. Sappiamo che è femmina ed il suo nome, ma non abbiamo un suo ritratto.

    la scena del bagno: strofina eccetera. è una scena ma andrebbe resa meglio, l'atto del lavarsi, la permanenza nella doccia sono lo sfondo ideale per avere una descrizione della protagonista, per esempio, si lava i capelli e sappiamo che li ha lunghi, indugia sotto lo scroscio e allora fantastica sui ragazzi, si specchia dopo la doccia e ce la descrivi e descrivi come si percepisce: ci puoi delineare un suo ritratto psicologico...insomma.."scrivere creativamente".

    Attenta poi a piccole imprecisioni "romanzina" "prosciugare" o modi di dire antipatici come "sclerando" .

  • 9 anni fa

    brava!

  • 9 anni fa

    brava.

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