Un errore del pensiero ateo...?

Secondo me un errore del pensiero ateo è appunto pensare,che credenti vedano tutti gli atei come esseri cattivi e i tutti i religiosi buoni...Sbagliato.Per esempio:

Mio Nonno era ateo,ma ho conosciute poche persone cosi umanamente buone e ammirabili.Non lo dico perchè mio nonno ma perchè era una persona splendida.Penso che la sua umanità era molto piu grande anche di tanti presunti buonisti o finti religiosi,addirittura si arrabbiva se sentiva bestemmiare(anche se qualche volta gli è scappata)perchè lo vedeva come una mancanza di rispetto per chi credeva.Con questo voglio solo dire che ci sono persone atee che sono splendide e negarlo sarebbe negare l evidenza,quindi non è vero che i credenti pensino che gli atei sono persone cattive.Voi che ne pensate?Avevamo idee diverse,pero la sua umanità non poteva essere in discussione,splendido.Grazie.

Aggiornamento:

Due appunti:

1) Non voglio generalizzare,non tutti gli atei ma molti la pensano cosi..

2)Ripeto,l esempio di mio nonno è per dire che non bisogna fare etichette in nessun senso.

9 risposte

Classificazione
  • 9 anni fa
    Risposta preferita

    A volte,molto spesso,le persone non conoscono Dio perché sono state raccontate loro menzogne enormi su di Lui, tanto da spingerli a pensare che non esista, che è meglio non esista, perché se esistesse, sarebbe un dio malvagio.

    Altre, per le prove e le vicessitudini della vita, si sono inaridite e preferiscono fare un "atto di fede" nel nulla di sovrannaturale o diverso da ciò che è umano/tangibile/dimostrabile scientificamente. Anche a loro non è stato possibile conoscere il VERO Dio.

    Perciò l'ateismo ha una quantità innumerevole di ragioni; non significa certo che un non credente sia una persona insensibile. La legge dell'amore è nell'anima di ognuno di noi, ognuno di noi è fornito di intelligenza e libero arbitrio per poterla esercitare. Io penso sinceramente che per vivere felici sia INDISPENSABILE riporre tutta la nostra fede in Dio, ma comprendo che chi non ha questo desiderio o possibilità, per motivi suoi, o a causa d'altri, possa essere lo stesso una bravissima e splendida persona come lo era tuo nonno. Il mio credeva in Dio e non nelle religioni organizzate, pur essendo stato un anno e mezzo in campo di concentramento ed avendo avuto una vita più che difficile. M' insegno che posso avere dubbi e domande, ed è bene perché mi porteranno alle risposte...e così mi sta infatti succedendo.

  • Anonimo
    9 anni fa

    un errore del tuo pensiero è pensare che tutti gli atei la pensino così

  • Il "pensiero religioso" accomuna cattolici, evangelici, TdG, musulmani, ebrei e induisti, ognuno dei quali avrà fondati motivi di risentimento per essere stato ingruppato con individui con i quali ha molto poco in comune se non il fatto di credere in Dio.

    Con il "pensiero ateo" è lo stesso. Metti nello stesso mazzo pacifisti e guerrafondai, liberali e conservatori, milanisti e interisti che hanno una sola caratteristica in comune, indipendentemente da quanto o quanto poco fondamentale la ritengano essi stessi. Con lo stesso assurdo criterio di scelta puoi fare affermazioni sugli errori del "pensiero mancino" o del "pensiero astigmatico".

    Inoltre scrivendo "mio nonno era ateo MA era umanamente buono e ammirabile" commetti lo stesso errore. Gli atei devono essere monolitici blocchi di misantropia in quanto atei? Metti giù Dickens e leggi Asimov (che fra l'altro era ateo)...

    EDIT:

    Scusa ma che ragionamenti fai? Argomenti che gli atei CREDONO che i credenti CREDANO che gli atei sono tutti cattivi, quando lo stesso nonno che porti ad esempio faceva eccezione? Sbaglio a dire che ci sono alcune false premesse di troppo nel tuo ragionamento?

  • 9 anni fa

    Beati i giusti, perché vedranno Dio. Non importa il credo, se una persona è retta si salverà

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • Anonimo
    9 anni fa

    Secondo me l'errore non sussiste assolutamente, a meno che tu non mi porti qualche statistica.

    Io da ateo non odio i singoli religiosi e non odio la religione, al massimo provo pena per molti che per andare avanti devono attaccarsi a delle cagate, o a quelli che rinunciano a vivere la vita per rispettare le "leggi divine".

    I miei genitori sono cattolici e sono le persone che stimo di più.

  • 9 anni fa

    Generalizzare l'ingeneralizzabile è sempre un errore, in qualsiasi direzione si stia generalizzando.

    Se non sei d'accordo, puoi usarlo come scioglilingua, è molto efficace.

  • 9 anni fa

    Io non li vedo un granché bene sinceramente.

  • Fra88
    Lv 6
    9 anni fa

    Direi che gli unici atei cattivi sono quelli che la pensano così di tutti i credenti,non so se mi spiego ;)

  • 9 anni fa

    non ho mai pensato che glia tei che ho consociuto siano eprsone cattive. se i credenti odiassero (anche se è una parola forte) a prescindere la gente allora non parlarebbe loro di Dio. In ogni caso non si deve fare di tutta l'erba un fascio. Ciao :)

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.