I sindacati si debbono assumere la loro parte di responsabilità nello sfascio del paese?

visto che siamo andati avanti a suon di "concertazioni"? Ovvero, hanno governato (sgovernato) surrettiziamente PURE loro.

Aggiornamento:

@doctor jimmy: anche confindustria (che è pure essa un sindacato ) ha le sue belle responsabilità, certamente.

Aggiornamento 2:

@verde rame: ti lamenti del blocco dei contratti pubblici in essere, ma quando, in una precedente edizione governativa della passata maggioranza, nel 2004, l'allora Vicepremier On Fini si rese promotore di concessioni contrattuali al Pubblico Impiego al dilà di ogni ragionevolezza forse ti stava bene. al limite da allora vi sarete rimessi in pari con il privato. Poi storicamente non mi risulta che i Contratti Pubblici siano stati trattati così male, manco da precedenti esperienze governative della Prima repubblica, visto che i lavoratori pubblici sono stati la il tradizionale serbatoio di consenso politico. Infatti chissà perchè TUTTI aspiravano al posto statale, mica a fare il manovale. E quando ce vò ce vò

Quanto ai sindacati, dal mancato consenso ad una riforma delle pensioni seria quando era l'ora (ed ora ne vediamo le conseguenze) alle mancate concessioni sulla flessibilità dei loro tesserati, preferendo dare il via libera al precariato, alla alla difesa delle inefficienz

Aggiornamento 3:

Quanto ai sindacati, dal mancato consenso ad una riforma delle pensioni seria quando era l'ora (ed ora ne vediamo le conseguenze) alle mancate concessioni sulla flessibilità dei loro tesserati, preferendo dare il via libera al precariato, alla alla difesa delle inefficienze della PA eccetera, i danni che hanno fatto sono stati enormi. Così anche confindustria, liberale a parole, ma in cerca di protezione e sussidi nei fatti.

Aggiornamento 4:

@@dumas: io non difendo affatto i ladri egvasori di cortina,dove io non andrò mai, io contesto un metodo che si innesta in un sistema fiscale inefficiente e vessatorio fatto su misura per un apparato statale ritagliato a misrìura di caste e di burocrati. Come disse uno, sono gli impotenti che fanno i prepotenti.

13 risposte

Classificazione
  • antani
    Lv 6
    9 anni fa
    Risposta preferita

    più in generale, direi che al di là dell'incapacità dei nostri amministratori una grossa fetta dello "sfascio" sia da attribuire ai potentati... chiamali lobbies, chiamali sindacati, chiamali come vuoi.

    ma la verità è che in un paese senza statisti ma pieno di politici, la cui unica vera preoccupazione quinquennale è la rielezione, il solo modo che (pochi) cittadini hanno trovato per far valere i loro interessi, è stato riunirsi in associazioni di categoria che permettessero di esercitare forti pressioni (in termini di numero di voti o di numero di €) sui politicanti

    ne sono nate iniquità, privilegi irragionevoli, retaggi medievali... tutte iniziative costose ed insostenibili che oggi si stanno rivoltando contro gli stessi interessati.

    @Duman

    una curiosità: ma in festivo ti pagano di più?

    scherzi a parte: i licenziamenti degli ultimi tre anni non hanno nulla a che vedere con la "flessibilità". se un'azienda è in crisi produttiva, non c'è molta scelta... se obbligassimo a mantenere i contratti in essere in assenza di un fatturato che li possa sostenere, le aziende chiuderebbero, quindi alla fine ci rimetteremmo molti più posti di lavoro... O seriamente ti illudi che in Italia gli imprenditori siano tutti gente che millanta povertà e poi tiene la fuoriserie nel garage della sua villa a cortina?

    ...Magari fosse così, significherebbe che esiste un bacino di ricchezza significativa col quale potremmo risanare sto cavolo di paese

  • No.

    I sindacati sono sgherri dei politici, che sono rappresentanti dei vari borghesi.

    L'Italia è un paese la cui borghesia maggioritaria non vale un càzzo e se la prende con i lavoratori se non riesce a vendere i propri bidoni.

  • 9 anni fa

    Confondi i burocrati sindacali con i lavoratori iscritti.

    I primi sicuro che hanno fatto la loro parte non solo nello sfascio ma anche nelle pessime condizioni di vita dei lavoratori , i secondi anche se sono maggioranza non sono coscienti dei loro interessi di classe ed è per questo che esiste una minoranza rivoluzionaria che lavora con pazienza e costanza per portare i lavoratori sulle autentiche istanze operaie.

    E questo lavoro si concretizza in anni e anni, perché la risalita è dura e difficile, ma questa è la strada!

  • ?
    Lv 5
    9 anni fa

    il vero sindacato non esiste più,non è più al servizio dell'operaio,troppe mazzette sono state elargite. speriamo che in questo momento le coscienze si innalzino,se no continueremo a navigare in acque puzzolenti.

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • 9 anni fa

    Certo, quando se la prenderà anche la Confindustria e i suoi rappresentati.

  • 9 anni fa

    Sono d'accordo con te.

    Dov'era l'unità sindacale prima di Monti?... e come mai adesso sono di nuovo uniti?

    La cosa non mi quadra affatto!

  • Anonimo
    9 anni fa

    Si penso che i sindacati siano stati sempre complici, se vuoi difendere i lavoratori di sciopero ne devi fare solo uno !

    Si decide la data e da quel giorno inchiodi tutto per 7 giorni, trasporti, pompe di benzina, supermercati, negozzi, ecc.....

    Ma non stiamo ancora abbastanza male prbabilmente perchè se fai una cosa del genere fidati che banchieri e politici saranno costretti ad ascoltarti e fare tutto quello che devono per andare a fanculo

  • 9 anni fa

    Ogni tanto si sente parlare di PRENDERSI LE RESPONSABILITÀ" se me lo spiegate meglio capirei anche certe domande.

  • 9 anni fa

    ...direi senz'altro di si......giusta e coraggiosa la tua domanda-osservazione....

  • 9 anni fa

    Secondo me hanno una responsabilità quantomeno sullo sfascio del mondo del lavoro perché hanno sempre e solo difeso i lavoratori già tutelati (perché sono quelli che gli pagano la tessera?) lasciando al loro misero destino gli altri.

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.