Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 9 anni fa

chi mi fa una descrizione della città medievale?

mi serve per fare un tema,la descrizione la vorrei oggi,grazie in anticipo

5 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    9 anni fa
    Risposta preferita

    La pianta della città medioevale è varia; ora è rettangolare a blocchi, ora a scacchiera, ma, per lo più, si adatta al luogo in cui sorge, presentando così salite e discese sia nelle strade sia nelle piazze (tipica la "piazza del Campo" di Siena e la "piazza del Saracino" ad Arezzo). Le strade sono strette, sinuose; vie e viuzze si snodano con curve anche a gomito, presentando angoli caratteristici, sboccando all'improvviso davanti a chiese, a palazzi o a panorami di campagna. La tortuosità e l'ampiezza limitata servono anche a difendere gli abitanti dai venti e dal freddo al Nord, dal caldo sole al Sud. Sono spesso fiancheggiate, su entrambi i lati, da portici che formano la parte anteriore della bottega, riparano i banchi degli artigiani e dei mercanti, che lavorano sovente all'aperto. Fino al '600, infatti, le botteghe non hanno vetrine, perché il vetro è un articolo di lusso. Particolare cura si ha per la pavimentazione stradale, per cui si adotta il lastricato (grandi lastre di pietra) o il selciato (piccoli selci di pietra squadrati o ciottoli rotondi) a seconda del materiale ma anche della pendenza, perché, ad esempio, nelle strade di città di zone fredde, il selciato fortemente irregolare favorisce una maggiore viabilità d'inverno..

    La pavimentazione stradale, la manutenzione e la pulizia delle strade sono compito dei cittadini. Il nucleo civico della città medioevale, quello cioè in cui si svolge la vita sociale e politica della comunità urbana, formata da liberi cittadini i cui doveri e diritti sono regolati dagli statuti e che svolgono la loro attività nell'ambito delle associazioni, corporazioni delle arti e dei mestieri, è costituito da un complesso di edifici che spiccano sugli altri per la loro imponenza e per la funzione cui debbono assolvere. Anzitutto la cattedrale in cui, nei primi tempi soprattutto della struttura urbana, la gente si raduna più frequentemente. Davanti alla cattedrale o nelle sue vicinanze si apre la piazza del mercato, la cui importanza, con l'evolversi della città, cresce di continuo. Nella piazza del mercato, che può avere forme diverse, si contratta ma si tengono anche riunioni pubbliche ed assemblee. Qui si impiccano o bruciano i criminali o gli eretici, si tengono sacre rappresentazioni, si svolgono tornei. Edificio caratteristico delle città comunali è il Palazzo di Città variamente denominato, dove si tengono le riunioni e le assemblee per il governo della città, che nei primi tempi si tenevano nelle chiese, e per l'amministrazione della giustizia. Tipici di queste città sono anche i palazzi delle Corporazioni degli artigiani e dei mercanti, cioè di quelle associazioni di cittadini che esercitano la stessa professione (lanaioli, pellicciai, setaioli, banchieri, speziali, ecc.) e che costituiscono la classe dirigente della città stessa. Il numero di abitanti delle città medioevali è assai vario, ma poche sono le città sui 100.000 abitanti (Milano, Venezia, Firenze in Italia, Parigi in Francia). Fuori d'Italia, oltre Parigi, pare che le città più grandi fossero Bruges e Londra (rispettivamente 70.000 e 40.000 abitanti); le altre oscillavano tra i 5.000 e i 35.000.

  • .
    Lv 7
    9 anni fa

    Mentre il sistema feudale, che trova il suo centro nel castello, si evolve a poco a poco, la città, che in Europa, e soprattutto in Italia non era mai completamente scomparsa, lentamente e faticosamente dal sec. x in poi risorge e si sviluppa in forme originali. Con la rinascita delle città, rifioriscono le industrie, i traffici, i commerci, si forma e prospera una nuova classe sociale, la borghesia, che ad essi è legata. Tra le caratteristiche fondamentali della città Medioevale possiamo anzitutto porre il fatto che essa è racchiusa entro una cinta di mura che la protegge da eventuali attacchi esterni (soprattutto di Ungari e Normanni, i nuovi "barbari" del tardo Medioevo). Le torri sono quadrate o tonde, merlate, spesse, a più cinte, con cammino di ronda che, in tempo di pace, è anche luogo di passeggio pubblico. Con il crescere della potenza della città le mura si fanno via via più larghe e fortificate, ad includere i nuovi borghi sorti intorno ad essa.La pianta della città medioevale è varia; ora è rettangolare a blocchi, ora a scacchiera, ma, per lo più, si adatta al luogo in cui sorge, presentando così salite e discese sia nelle strade sia nelle piazze (tipica la "piazza del Campo" di Siena e la "piazza del Saracino" ad Arezzo). Le strade sono strette, sinuose; vie e viuzze si snodano con curve anche a gomito, presentando angoli caratteristici, sboccando all'improvviso davanti a chiese, a palazzi o a panorami di campagna. La tortuosità e l'ampiezza limitata servono anche a difendere gli abitanti dai venti e dal freddo al Nord, dal caldo sole al Sud. Sono spesso fiancheggiate, su entrambi i lati, da portici che formano la parte anteriore della bottega, riparano i banchi degli artigiani e dei mercanti, che lavorano sovente all'aperto. Fino al '600, infatti, le botteghe non hanno vetrine, perché il vetro è un articolo di lusso. Particolare cura si ha per la pavimentazione stradale, per cui si adotta il lastricato (grandi lastre di pietra) o il selciato (piccoli selci di pietra squadrati o ciottoli rotondi) a seconda del materiale ma anche della pendenza, perché, ad esempio, nelle strade di città di zone fredde, il selciato fortemente irregolare favorisce una maggiore viabilità d'inverno..La pavimentazione stradale, la manutenzione e la pulizia delle strade sono compito dei cittadini. Il nucleo civico della città medioevale, quello cioè in cui si svolge la vita sociale e politica della comunità urbana, formata da liberi cittadini i cui doveri e diritti sono regolati dagli statuti e che svolgono la loro attività nell'ambito delle associazioni, corporazioni delle arti e dei mestieri, è costituito da un complesso di edifici che spiccano sugli altri per la loro imponenza e per la funzione cui debbono assolvere. Anzitutto la cattedrale in cui, nei primi tempi soprattutto della struttura urbana, la gente si raduna più frequentemente. Davanti alla cattedrale o nelle sue vicinanze si apre la piazza del mercato, la cui importanza, con l'evolversi della città, cresce di continuo. Nella piazza del mercato, che può avere forme diverse, si contratta ma si tengono anche riunioni pubbliche ed assemblee. Qui si impiccano o bruciano i criminali o gli eretici, si tengono sacre rappresentazioni, si svolgono tornei. Edificio caratteristico delle città comunali è il Palazzo di Città variamente denominato, dove si tengono le riunioni e le assemblee per il governo della città, che nei primi tempi si tenevano nelle chiese, e per l'amministrazione della giustizia. Tipici di queste città sono anche i palazzi delle Corporazioni degli artigiani e dei mercanti, cioè di quelle associazioni di cittadini che esercitano la stessa professione (lanaioli, pellicciai, setaioli, banchieri, speziali, ecc.) e che costituiscono la classe dirigente della città stessa. Il numero di abitanti delle città medioevali è assai vario, ma poche sono le città sui 100.000 abitanti (Milano, Venezia, Firenze in Italia, Parigi in Francia). Fuori d'Italia, oltre Parigi, pare che le città più grandi fossero Bruges e Londra (rispettivamente 70.000 e 40.000 abitanti); le altre oscillavano tra i 5.000 e i 35.000.In Lombardia e nell' Italia settentrionale in genere il palazzo pubblico (broletto, arengario, palazzo della ragione) è adibito alle riunioni dei magistrati e allo svolgimento degli affari pubblici. La pianta, pur variando il materiale e la decorazione, rimane fissa nei sec. XII e XIII. È di forma rettangolare, a due piani. Il piano terreno è aperto e forma una loggia coperta, a volte in muratura, a volte a tavolato. Il piano superiore comprende una sola aula, coperta a tetto o a spioventi, dove i magistrati si riuniscono, discutono, ricevono ambascerie. In Toscana e nell' Italia centrale il palazzo pubblico serve anche come residenza dei magistrati che, nel periodo in cui sono in carica, non possono allontanarsi da esso se non in casi di estrema gravità, e sono mantenuti a spese pubbliche.

  • Matteo
    Lv 7
    4 anni fa

    sì adattavano molte alla morfologia del territorio per quanto riguada l'urbanistica

  • Anonimo
    9 anni fa

    La città medioevale era nettamente isolata dalla campagna circostante per mezzo delle sue alte mura,

    dietro le quali trovava asilo e protezione la popolazione. Da questa foto aerea delle fortificazioni di Carcassonne

    (Francia) si può constatare come entro il cerchio delle mura, lungo strade per lo più anguste e tortuose,

    esisteva solo un piccolo numero di costruzioni pubbliche o private, tutte più o meno raccolte intorno al castello,

    alla chiesa e alle sedi delle corporazioni civili e religiose.

    Con il risorgere della città nasce un nuovo tipo di economia, fondato non più sulla proprietà terriera, ma

    sugli scambi. Infatti proprio nel corso dell'XI secolo l'economia chiusa o «curtense» — a carattere

    essenzialmente agricolo — lascia il posto ad un'economia aperta, di tipo commerciale. Buon testimone

    di questa trasformazione è stato il pittore Ambrogio Lorenzetti, il quale tra il 1337 e il 1339 decorò la Sala

    del Consiglio nel Palazzo Pubblico della sua città, rappresentandovi «gli effetti del buono e del

    cattivo governo»: tema suggestivo, questo, trattato dall'artista con gustoso realismo, come dimostra

    questo particolare del grande affresco. Degni di nota: sulla sinistra, in alto, alcuni operai impegnati

    nel completamento di un tetto; in basso, all'interno di un decoroso edificio, un maestro intento a fare

    scuola; sulla destra, oltre ad alcuni muli carichi di rifornimenti, un piccolo gregge sotto la guida di un

    pastore e di un cane: una presenza, questa, abbastanza frequente nei centri urbani del tempo.

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • Anonimo
    9 anni fa

    http://www.scuolascacchi.com/storia_abitazione/cit... non è tanto breve ma te la fai da solo/a.

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.