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Anonimo
Anonimo ha chiesto in Animali da compagniaUccelli · 8 anni fa

mi dite tutto su come allevare una calopsite a mano e quando toglierla dai genitori?

non scrivete nn toglierla dal nido xk vorrei allevarla a mano

cibarla , dove tenerla ecc

Aggiornamento:

scusa ma io voglio allevarla da 20 gg nn so .. !!

Aggiornamento 2:

mi sono dimenticata, so come VIVONO i miei amici calo , mi interessa allevarle

!

Aggiornamento 3:

sunny se tu non vuoi allevare pappagalli non puoi dire agli altri così

!

Aggiornamento 4:

forse non hai capito: IO CHIEDO SE QUALCUNO HA ESPERIENZA NELL ALLEVAMENTO, ALLEVAMENTO non sono giocattoli per me gli animali e non è detto che muoiano!

!

6 risposte

Classificazione
  • 8 anni fa
    Risposta preferita

    Ciao.

    Io ho allevato 4 pulli di inseparabili nati il 21 Settembre.

    Li ho tolti dal nido 2 o 3 giorni dopo la schiusa. Li ho tolti semplicemente perchè l'anno prima erano nati in 5 e lasciandoli tutti da curare ai genitori, sono morti. Onde evitare una strage, ho preferito allevarli io.

    Non stare a guardare chi dice che serve l'incubatrice, che serve questo e che serve quello...

    Li ho messi in una scatola di plastica con un imbottitura di cotone e a coprire il cotone della carta assorbente, dove erano adagiati i piccoli, carta ovviamente da cambiare tutti i giorni. La scatolina, per tenere una temperatura sempre vicina ai 27 gradi, la tenevo sopra al mio modem adsl che raggiungeva giusti giusti 27 gradi! (prenditi un termometro per ambienti).

    Come nutrimento ho comprato un pastone già pronto solo da sciogliere in acqua calda e somministrato con una siringa. Ovviamente, come per un neonato, controlla la temperatura della pappa prima di somministrarla versandoti una goccia su una mano o comunque su un punto sensibile. Se si ustionano internamente, a parte la crudeltà del gesto, ti muoiono... Quando li nutri, tieni sempre d'occhio il gozzo, che non si riempia d'aria mentre mangiano. Gli si gonfierebbe senza saziarli. Se mangiano regolarmente senza ingoiare aria, con un dito, senti la consistenza del gozzo, non deve diventare duro e teso quando bello pieno. Non serve acqua, che assimilano dal pastone, che deve essere più liquido i primi giorni andando man mano a diventare più denso con la crescita. Comunque sono riportate le istruzioni per l'uso.

    Le prime 2 settimane devi dargli da mangiare ogni 3 o 4 ore, anche la notte. Quindi, sveglia alla mano! Poi puoi cominciare a distaccare un po' di più i pasti e farli mangiare ogni 6 ore. Comunque cerca di non saltare mai il pasto. Io li portavo anche al lavoro per non saltare.

    Crescono in frettissima e dopo circa 3 settimane hanno perso il piumino che li ricopre e cominciano a spuntare le prime piume e penne. Procedi così, vedrai che ti saprai regolare in base alle loro esigenze. Dopo 5/6 settimane, in teoria, sono svezzati. Per farli mangiare da soli, continuavo ad usare la siringa ma anzichè "iniettare" il cibo nel becco lasciavo che mangiassero il pappone man mano che usciva. Poi sono passato al cucchiaino e da li alla vaschetta.

    Ora ho 4 bellissimi inseparabili che tengo in casa liberi (quando ci sono io ovviamente) e che mi volano sulla testa, mi sfilano i capelli uno per uno e mi rosicchiamo i lobi delle orecchie!!!!

    Se hai bisogno di consigli, cecco80 yahoo.it, scrivimi pure.

    Scusa il papiro!

    Ciao

    Fonte/i: Esperienza
    • marco4 anni faSegnala

      confermo cio che dice Francesco io sto allevando 3 kakariki cosi perfetto

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  • Anonimo
    8 anni fa

    io ho allevato un inseparabile e una calopsita ti consiglio di prenderli quando anno circa22 giorni perché cosi gli dai da mangiare 4 volte al giorno invece se lo prendi prima di 21 giorni ti devi alzare anche la notte e telo sconsiglio per esperienza comunque devi comprare il mangiare per imbecco chiedilo al negoziante e poi devi diluirlo con l'acqua fino a ottenere una pappina tipo yogurt ma ne troppo dense ne troppo liquida poi ti devi munire di un set di siringe da 5 ml (A QUI TOGLIERAI L'AGO prima dell'uso perché non serve) e una scatolina con una copertina in dove riporlo della carta assorbente e una ciotola

    a questo punto prendi una scatola con all'interno una copertina e della carta assorbente che cambierai ogni volta che gli darai da mangiare.

    preparato questo prendi il mangime da imbecco e lo metti in una ciotolina in cui aggiungerai l'acqua tiepidA NON CALDA PERCHÉ RISCHIERESTI DI USTIONARGLI IL GOZZO l'acqua deve essere ad una temperatura di 37°/38 poi mescola con un cucchiaino fino a ottenere la pappina di qui ti ho parlato prima a questo punto aspira la pappina con la siringa rimuovendo le bolle Daria finito questa operazione prendi il pappagallino e ponilo sulla tavola con un pezzo di carta assorbente sotto di lui.

    prendi la siringa e mettigli il beccuccio dentro il becco e piano piano fai uscire la pappa dalla siringa vedrai che subito nn aprirà il becco di sua spontanea volontà ma dopo due giorni lo farà appena gli metterai la siringa davanti dagli circa 6/7 ml di pappa e nn superare mai i 10 quando hai finito di darli i primi 5ml di pappa controllagli il gozzo devi vedere che sia un po gonfio e se non lo e tanto allora puoi dargli gli altri 2 ml di pappa finito di dargli da mangiare pulisci lo dai residui di cibo su becco e su corpo con un po di carta bagnata con acqua tiepida molto delicatamente.questa e la tabella degli orari per dargli da mangiare.

    dai 20 ai 30 giorni di età n° 4 imbeccate al giorno ora(7:30,12:30,17:30,23:30)

    dai 30 ai 40 giorni di età n° 3 imbeccate al giorno ora(7.30,15:30,23:30)

    dai 40 ai 45 giorni di età n° 2 imbeccate al giorno ora(7:30,19:30)

    dai 45 ai 50 giorni di eta n° 1 imbeccata al giorno fino allo svezzamento ora(20:00)

    per lo svezzamento verso il 35 giorno poni il pappagallo in una gabbia con della carta assorbente sul fondo che cambierai quando sara troppo sporca con due posatoi il più bassi possibile e una ciotola con dell'acqua (poca per evitare incidenti di annegamento o che si bagni e muoia di freddo) un'altra ciotola con una miscela per inseparabili, spargi anche qualche seme per terra perché il piccolo non tarderà a beccarli quando vedrai che il piccolo mangia nella ciotola togli il mangiare da terra continua sempre con una imboccata al giorni almeno fino al 60tesimo giorno

    4 ore fa

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  • Anonimo
    8 anni fa
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  • 123
    Lv 4
    8 anni fa

    ciao

    io ho esperienza nell'allevamento di pappagalli

    se non hai esperienza (come mi sembra di capire) sinceramente ti sconsiglio di prenderne una a meno che non abbia tu una persona che ti possa aiutare.

    cmq ti rispondo alle domande

    allora dato che non hai esperienza ti consiglio di prenderla di un mese non più piccola perchè le possibilità che ti campi sarebbero poche

    e cmq ti posso assicurare che si addestra benissimo di un mese la calo.

    po ti servirà una gabbia grande per pappagalli.

    del pastoncino giallo che mangerà per un pò poi si svezzerà e mangierà i semini

    la cosa migliore sarebbe che tu la prendessi già svezzata perchè per te sarebbe più facile.

    e perchè penso che sia sbagliato togliere un piccolo hai genitori prima che sia svezzato.

    gli puoi creare dei problemi

    http://www.calopsitte.it/scheda_calopsitte.html

    ti metto un sito molto ben fatto dove puoi trovare tutte le info che cerchi.

    perchè qui si ha un massimo di caratteri e faccio prima a metterti il sito.

    ciao

    Fonte/i: addestro pappagalli
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  • Anonimo
    8 anni fa

    Cercherò di inserire tutte quelle informazioni BASILARI che ognuno dovrebbe conoscere per far vivere al meglio il proprio pennuto!

    Queste informazioni si basano sulle mie conoscenze e sulla mia esperienza, accetto volentieri consigli o critiche fondate per un ulteriore miglioramento.

    I soggetti allevati a mano potrebbero restare liberi tutto il giorno con qualche precauzione per evitare indesiderate perdite. Infatti se un esemplare dovesse uscire dalla finestra si sentirebbe molto spaventato e volerebbe senza un meta precisa. Difficilmente troverebbe la strada di casa, soprattutto in zone molto urbanizzate Per quanto concerne l’alimentazione il misto di semi è comunemente usato ma non dà un giusto apporto alimentare al pappagallo. Sarebbe opportuno integrarlo con frutta e verdura, sali minerali e vitamine e in determinati periodi dell’anno con pastoncino all’uovoGli estrusi e i pellettati, simili a crocchette, costituiscono un alimento molto completo per l’alimentazione di una colopsite. Tuttavia non devono rappresentare l’esclusività del cibo ma è molto importante cercare di non superare la dose indicativa del 60-80% sul totale

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  • Tiki
    Lv 5
    8 anni fa

    Ecco un altro che crede che gli animali siano giocattoli e pur di avere il suo giochetto non si pone minimamente il problema che il piccolo potrebbe morire.

    Fonte/i: E ovviamente chiede consigli su answers.
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