Anaya ha chiesto in Animali da compagniaGatti · 9 anni fa

adozione gatto mi sembrano controlli ecessivi o sbaglio?

La mia amica ha avuto un gatto per 16 anni che ora è morto da poco ma ha deciso di non adottare più un gattino dolcissimo (che non è in stallo da nessuno) perchè la volontaria della colonia felina le ha fatto delle storie assurde (x capire meglio leggete qui http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=Ap... ) Riassumendo il fatto è che questa pensionata/gattara dice che deve vedere TUTTA la casa attraverso controlli a sorpresa e che controllerà che sia pulita e ordinata. Ora lei ha la casa ben tenuta (molto più pulita e odinata della mia che ho 4 gatti) ma suo fratello è in piena crisi adolescenziale, sporco e disordinato e tiene la sua camera da schifo ma tanto là il gatto non entrerebbe mai. Sua mamma ogni tanto entra e fa dei raid per pulire ma la stanza è obbiettivamente uno schifo. A provato ad accennare alla signora che l'unica stanza chiusa era la camera del fratello dove il gatto non sarebbe mai entrato ma ha ribadito che doveva visionare la sicurezza di tutta la casa, la presena di zanzariere e reti di protezione a tutte le finestre ed i balconi e che quindi avrebbe visionato tutta la casa. Lei adesso non vuole prenderlo per paura che venendo una volta ed essendo ,a camera di lui così orrenda le porti via il gatto e non vuole i n nessun caso correre il rischio che il gatto le venga portato via. Secondo me poi non possono portarlo via ma lei dice che è nel contratto... qualcuno sa dirmi come stanno le cose???

5 risposte

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  • Alba
    Lv 7
    9 anni fa
    Risposta preferita

    sono certa che alla volontaria non gliene freghi un cippa della stanza disordinata del fratello della tua amica. Se è persona sensibile e coscienziosa, verrà semplicemente a vedere che la casa sia messa in sicurezza per non far fare una brutta fine al micio e per conoscere meglio i suoi adottandi e capire se e quanto saranno affidabili ( per cure, alimentazione, eventuali vaccini, sterilizazioni ecc..ecc...).

    Se i tuoi amici sanno di aver tutte le carte in regola, non vedo perchè debbano preoccuparsi. Sarà solo una bella occasione per sorseggiare un tè caldo e scambiarsi un po' di consigli e raccomandazioni.

    Dai, se anche tu salvassi un cucciolo dai pericoli della strada e dagli stenti, con dispendio di denaro, fatica fisica e coinvolgimento emotivo, poi non vorresti assicurarti che tutto il tuo impegno e la tua dedizione non finisse in fumo per aver scelto un tutore dissennato per il tuo miciotto? Non ti sentiresti in colpa se avessi scelto male per lui?

    Lo so che potrebbe sembrare eccessivo tutto questo rigore, ma se ci pensi bene non lo è affatto, anzi...è apprezzabile e doveroso.

    miau

  • Anonimo
    9 anni fa

    Concordo con Shirin e Alba...io lavoro in un canile/gattile e facciamo gli stessi controlli di cui parli...ma la valutazione che conta è sulle persone che si occuperanno del pelosetto!!!!!

    Se vuole davvero quel micino deve dimostrarlo rendendosi disponibile al controllo.......

    Miao

  • Anonimo
    9 anni fa

    Francamente mi sembrano fisime assurde e non sta ne in cielo, nè in terra fare un contratto per disporre della vita di un essere vivente. Dì alla tua amica di prendersi un altro gatto e di accontentarsi di vedere quello ognitanto, tanto con tutte le fesserie che pretende quella, quel gatto non se lo piglierà mai nessuno.

  • 9 anni fa

    Quoto in pieno Alba.

    Anch' io penso che alla volontaria non interessi il disordine della stanza del fratello, ma interessi valutare l' affidabilità delle persone cui sta per dare il gatto. Come volontaria in gattile ho visto purtroppo molte volte il pessimo esito di adozioni fatte da persone irresponsabili. Molte persone son convinte che il gatto debba uscire di casa; che sappia magicamente orientarsi anche in ambienti nuovi (perchè "i gatti tornano sempre dove hanno da mangiare"....); che sappia sfuggire ad ogni pericolo manco fosse Mandrake o l' Uomo Ragno messi insieme (perchè "i gatti non sono scemi"...); che non cada mai da finestre o balconi (perchè "i gatti hanno equilibrio"...); che, se cade da finestre e balconi rimanga in perfetta salute (perchè "i gatti cadono sempre in piedi"...); e sciocchezze simili. Non parliamo poi delle sterilizzazioni, delle cure veterinarie e della giusta alimentazione, perchè per molte persone il gatto preso dal gattile dovrebbe sentirsi molto fortunato solo perchè ammesso al supremo (e immeritato) onore di entrare nella loro casa: anche se mal tenuto e poco amato. Quindi è giusto che i volontari facciano dei controlli, e facciano precedere l' adozione da un periodo di affidamento, riservandosi, durante questo, la proprietà del gatto. Quest' ultima sarà quindi trasferita all' adottante solo dopo che il periodo di affidamento si sarà concluso con successo. Perciò è vero che, se durante questo periodo, i controlli dimostreranno che il gatto non è ben tenuto, sarà riportato in gattile, e la tua amica non lo avrà più. Del resto, può anche non accettare queste condizioni, se non si sente sicura di garantire il benessere del gatto: nessuno la obbliga ad adottarlo.

    Se invece le persone capissero l' utilità delle visite di controllo e del periodo di affido prima dell' adozione, tutto questo si trasformerebbe in un piacevole periodo di contatto tra volontari del gattile e aspiranti adottanti. I primi potrebbero fornire consigli appropriati e i secondi potrebbero imparare a conoscere il gatto e i suoi comportamenti in modo più approfondito, a tutto vantaggio del micio adottato.

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  • lucy
    Lv 6
    9 anni fa

    Risposta uguale a ieri,ciao.

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