Anonimo
Anonimo ha chiesto in Auto e trasportiAuto e trasporti - Altro · 9 anni fa

Come funziona il turbo?

Come funziona un turbo in pratica?

Ho sempre visto delle immagini sul funzionamento di una turbina ma non l'ho mai capito davvero...

quello che ho capito è che la turbina è montata al tubo d'uscita del fumo provocato dalla combustione nei cilindri. Questi fumi che vanno verso la marmitta, passano nella turbina attivandola e la turbina girando avvia un compressore che pressa aria buttandola nei cilindri che aumenta la velocita' di combustione.

A volte sento dire però che la turbina rigetta il fumo nei cilindri invece di aria.

A volte invece sento che il compressore può anche non esserci... come fa la turbina a comprimere il fumo da rimandare nei cilindri se il lato d'entrata dei fumi rimane "aperto" ? Come fa a dare la sufficiente pressione senza una "camerina" dove un eventuale compressore azionato dalla turbina comprime l'aria?

Poi cosa significa turbina a geometria fissa e geometria variabile?

Insomma mi piacerebbe capire il funzionamento della turbina tramite esempi pratici, senza troppe tecnicismi

Grazie

2 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    9 anni fa
    Risposta preferita

    La parola turbo in realtà è l'abbreviazione di turbocompressore.

    Il turbocompressore è formato da due macchine distinte : la turbina e il compressore.

    La turbina è una macchina motrice , cioè trasforma l'energia dei gas di scarico in energia meccanica disponibile su di un albero (come le pale eoliche che girano con il vento).

    Il compressore è una macchina operatrice , assorbe energia meccanica e comprime l'aria in ingresso dei cilindri (tipo il ventilatore di casa, l'elicottero , ecc..).

    Aumentare la quantità d'aria aspirata dal cilindro consente di brucia più combustibile , quindi si ottiene una maggiore coppia ( e di conseguenza maggiore potenza) .

    Se il compressore non c'è si parla di motore aspirato.

    Il compressore puo' anche funzionare senza l'accoppiamento con la turbina , in questo caso l'energia per farlo girare sarà prelevata direttamente dall'albero motore .

    Il turbo non rigetta mai gas combusti nei cilindri ( esiste pero' una particolare valvola chiamata EGR che svolge questa funzione ma per altri motivi...) .

    La geometria variabile è la possibilità che hanno alcuni turbo di variare l'angolo delle pale al loro interno per funzionare al meglio sia quando si và "piano " che quando si và "forte"

  • 9 anni fa

    ti parlo dalla mia scarsa esperienza..che il compressore può non esserci lo trovo una baggianata..dev'esserci per forza o lui o qualcuno che ne fa le veci altrimenti chi pressa l'aria??riguardo invece al fatto dei fumi che vengono ributtati dentro è vero..serve per fare più compressione..riguardo invece alla geometria,la variabile è l'evoluzione di quella fissa..oggi anche le migliori moto supersport (vedi ad esempio la nuova yamaha R6 o R1..si chiama YCCI) adottano dei cornetti di aspirazione a geometria variabile..in poche parole quando il contagiri arriva oltre una certa soglia (dovrebbe essere intorno a 14000 per l'R6) la geometria dei condotti varia per far si che l'aria venga aspirata con maggior pressione e di conseguenza si innesca come un piccolo turbo..se vedi il video del primo giro dell'R6 a portimao mi sembra intorno a 14000 giri dovresti sentire come una specie di rumorino..segno che i condotti cambiano geometria..è fisica e logica insieme..se cambia la geometria viene aspirata più aria..più aria =maggiore combustione..maggiore combustione = turbo...

    Fonte/i: ho un'R6 del 2008..il primo anno in cui è stato inserito questo dispositivo YCCI sulla R6 ed è una vera figata....^^
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