Anonimo
Anonimo ha chiesto in Politica e governoPolitica e governo - Altro · 8 anni fa

IL NORD ITALIA E' PADANIA-TEUTONICA?

E 'chiaro che in tutta la sua storia, l'Italia è stata oggetto di numerose invasioni di popoli prevalentemente nordici. La prima di queste invasioni gettato le basi per l'antica Roma. La classe patrizia primitiva era costituita da elementi di razza nordica, come afferma Coon: "Il loro tipo di viso non è nativo del bacino del Mediterraneo, ma è più a suo agio nella parte nord, dove sono stati introdotti Nordici di due varietà;. Hallstatt il tipo classico, e il tipo celtico dell'età del ferro che è stato successivamente per formare l'elemento base razziale tra i patrizi romani "[Coon (1939) 194;. 554]

Aggiornamento:

Il Rochat autore francese, ha esaminato i ritratti degli antichi romani, e ha concluso che il tipo romano era essenzialmente nordico. [Günther (1957).] L'antropologo svizzero suo fisico (1866), dopo aver studiato sia sculture che i teschi, ha stabilito che i veri romani erano stati i nordici teutonici.

Aggiornamento 2:

Esiste anche un notevole corpus di prove in relazione alla pigmentazione. Il tedesco classicista Sieglin (1935), ha studiato antichi romani record, e dimostrò che i nomi della maggior parte dei clan della famiglia patrizia, denotato delle forti caratteristiche nordiche, quando sono stati tradotti dal loro originale latino. Per esempio, ci sono stati numerosi Rufii, Rubrii e Rutilii, nomi che si riferiscono ai capelli rossi. C'erano anche Flavi, Flaviani e Fulvi, che rivela i capelli biondi. Sieglin studiò tutti i riferimenti che sono stati fatti sui romani, compilato in seguito la seguente lista di individui, i cui nomi sono indicativi dei loro capelli in possesso di equo; Sieglin trovati: 7 Flavi, 20 Flaviani, 10 Fulvi, 121 Fulvii, 27 Rubrii, 26 Rufi, 24 Rufii, 36 Rufini, 45 e 13 Rutilii Ahenobarbi . Egli ha anche osservato che i nomi Flavio, Rufi e Rufini, sono stati spesso impiegati da diverse famiglie patrizie. [Sieglin (1935) 53.]

Aggiornamento 3:

Esistono anche descrizioni di personaggi celebri. Nella Vita di Catone il Vecchio, Plutarco sostiene che il Censore aveva i capelli rossi e gli occhi azzurri, nella vita dello stesso autore di Silla, si dichiara che il dittatore possedeva biondo oro dei capelli e occhi azzurri. Svetonio, nelle Vite dei dodici Cesari, ha detto che sia Augusto e Nerone aveva capelli biondi e occhi azzurri, che Galba aveva gli occhi azzurri, mentre Domiziano non solo aveva una carnagione rubiconda, ma anche composto una poesia su un anziano, dai capelli rossi romano che conosceva. Svetonio osserva anche che Nerone gens erano denominato Ahenobarbi, (barba di rame), perché il suo clan continuamente prodotte uomini che avevano la barba rossa. Infine, possiamo osservare che il nome "Cesare", deriva dal Caesius parola latina, che significa "occhi azzurri". [Günther (1957) 147-162.]

Aggiornamento 4:

E 'interessante notare che i romani pensavano che Enea, Romolo e Remo, così come Roma, la dea che simboleggia la Città Eterna erano tutti individui dai capelli d'oro. Sembrerebbe che i romani non potevano che pensare che i fondatori mitici della loro gente fossero dei biondi teutonici? [Ogle (1929).] Nelle ricerche Günther suo (1927, 1929a, b; 1957), ha esaminato in dettaglio, la storia razziale dei Romani, ed ha dimostrato con successo che le origini della grandezza di Roma giaceva nei suoi elementi di imrpinting genetica nordica germanica!

Aggiornamento 5:

Questa tendenza essenzialmente nordica a continuato anche nel periodo moderno. Le invasioni germaniche hanno avuto una forte impronta genetica sul popolo del nord italia, e nel tempo ha dato vita al Rinascimento. E 'significativo che il Rinascimento fiorì nel nord Italia, dove l'elemento nordico era più forte, e non nel sud prevalentemente mediterraneo. Per tutto il periodo rinascimentale, l'ideale di bellezza erano nordici. La Beatrice di Dante, Petrarca e Laura, entrambi bionde. Botticelli e Tiziano dipinti raffigurati la donna bionda come la più bella.

Aggiornamento 6:

Tuttavia, l'elemento biondo non era limitata solo alle immagini di un ideale. E 'altrettanto chiaro che i geni del Rinascimento sono stati prevalentemente nordici. Ripley (1899), perché pensava che l'Italia del Nord è prevalentemente alpina oggi, la maggior parte delle grandi figure del Rinascimento devono essere già stati alpini. Tuttavia, i fatti non confermano le sue speculazioni. Sergi e Frassetto (1925), ha esaminato i crani di alcuni grandi italiani, tra cui Dante, Petrarca, Raffaello, Foscolo e Volta, e ha osservato che tutti erano o dolicocefalo, o mesocephalic. Naturalmente, il vero è brachicefalo alpino. [Welcker (1884).]

Aggiornamento 7:

Oltre a questo, non dobbiamo trascurare le ricerche di Woltmann (1905). Woltmann a studiato ritratti, busti e descrizioni scritte, per accertare le caratteristiche fisiche dei grandi uomini del Rinascimento italiano. Egli ha rivelato che molti degli individui in questione, come Leonardo da Vinci, Tasso, Galilei, ecc, erano di origine germanica, e che possedevano delle caratteristiche nordiche. I risultati delle sue indagini, sono state le seguenti:

Aggiornamento 8:

dei 125 uomini il cui colore degli occhi potrebbe essere discernere, 102 erano blu, occhi grigio-blu o blu-verde, 18 aveva gli occhi marroni o grigio-marrone, e 5 erano gli occhi di pigmentazione misti . Dei 108 uomini il cui colore di capelli può essere determinato con precisione, il 68 aveva i capelli biondi o rossi, 26 aveva i capelli castani, e il 14 aveva i capelli neri. [Woltmann (1905) 143-144.] Woltmann anche scoperto che la maggior parte delle famiglie nobili che hanno governato su gran parte del Nord Italia, avevano prodotto individui biondi di generazione in generazione, tutte, con unna filogenesi germanica ben in evidenza! Famiglie come la d'Este di Ferrara, il Bentivoglia di Bologna e degli Sforza di Milano, erano tutti in gran parte i capelli biondi e occhi azzurri. [Woltmann (1905) 42-49.]

Aggiornamento 9:

Dobbiamo anche notare le parole di Bartolomeo Las Casas, nella sua Historia de las Indias, ha rappresentato Cristoforo Colombo nel modo seguente:

"Era alto, aveva una lunga e sorprendente volto, il naso aquilino, occhi azzurri e una pelle chiara, inclini ad essere rubicondo;. Barba e capelli in gioventù era giusto, ma presto li cura sbiancato" [Günther (1927) 215 .]

Anche in Italia moderna, durante il periodo del Risorgimento, molti dei grandi politici e artisti nordici: Garibaldi aveva i capelli rossi, Cavour era biondo, Canova aveva gli occhi azzurri, ecc [. Woltmann (1905) 133-141]

Aggiornamento 10:

DA NOTARE BENE COME QUESTI FANATISTI TEUTONICI PENSANO CHE TUTTO L'INTERO GLOBO TERRESTRE SIA STATO INSEMINATO DAL LORO SEME GERMANICO!!

ROBE DA MATTI CAZZOOOOOOOOOOOOOO!!

Aggiornamento 11:

PONGO:

Chinati che ti facciamo sentire il nostro tarello dai!! HA HA HA Povero Gay Represso!!

Aggiornamento 12:

VERDE RAME:

Se partiamo dal presupposto (del tutto nazionalistico)-che siamo tutti italiano ok, anche i Padani lo sono, appunto perchè italiani PURI non lo sono affatto capisci??

E' come dire che i Trentinesi tutto sommato, sono anche loro da reputare degli italiani; sempre all'interno di questo contesto nazionalistico, ma sappiamo benissimo che i SUD'TIROLESI sono dai Teutonici in tutto, e che di italico non hanno nulla, non solo nel loro corredo genetico.:-)

8 risposte

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  • 8 anni fa
    Migliore risposta

    A parte il fatto che le origini dei latini sono ancora dubbie (almeno per la scienza ufficiale), mettiamo pure che gli antichi romani discendessero da popoli teutonici:

    1) si sono civilizzati grazie agli Etruschi (i primi Re di Roma erano etruschi)

    2) si sono evoluti grazie ai greci

    3) sono arricchiti copiando gli asiatici (fenici)

    Quando Roma era quella che era i Teutonici a loro contemporanei continuavano a essere tribù barbariche le quali, appena venuti a contatto con Roma, si convertirono alla cultura mediterranea, almeno nelle classi dirigenti.

    Poi, se vogliamo risalire alle orgini di tutti i popoli dell'Umanità, sempre nella Rift Valley africana si va a finire.

    Lasciali trastullare con i loro hobby.

    ---GRANDE SQUARTACUS DEUTZ!

  • 8 anni fa

    posseggo un beagle di razza pura, con genitori puri e illustri

    ha letto la tua domanda e si è messo ad abbaiare

    non gli do torto

  • 8 anni fa

    Una volta sentii dire a Piero Angela, durante la sua famosa trasmissione, che i romani avevano la pelle scura, non proprio da nordici dunque. Ma non ho voglia di approfondire.

    Si tratta infatti di dettagli insignificanti e ciò che mi lascia sgomento è che molto tempo prima eravamo tutti compressi intimamente in un piccolo "uovo cosmico"

    L'idea che le mie particelle più microscopiche, siano state a contatto o abbiano avuto qualcosa in comune con certe ingiustificabili bestiacce, mi lascia atterrito. Deve essere stato questo il motivo che ha causato l'esplosione del Big Bang.

  • I nordici sono stati anche in Sicilia, sia gli svevi che i "francesi". E beh?

    Tutta l'Europa è bastàrda. Non c'è più nemmeno un popolo puro. Dopo milleni di invasioni e migrazioni siamo tutti qualsiasi cosa. Non è raro al sud incontrare persone bionde e con gli occhi azzurri come non è raro incontrare in Lombardia persone che sembrano nordafricane.

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  • 8 anni fa

    Il senso della domanda è alquanto confuso.

    Per quanto mi riguarda i patani sono italiani.

    E' chiaro come il sole, poi, che ci sono i puri patani, quelli che m***e sono e m***e rimandono anche se le candeggi a manovella!!!

  • Marco
    Lv 7
    8 anni fa

    Semplicemente barbara.

  • Anonimo
    8 anni fa

    Difatti i Latini erano Indoeuropei del ceppo occidentale,

    vissuti tra i consanguinei Celti e Germani sino al 2000 a.c.

    prima di scendere in Italia.

    Non è un caso che i primi contatti e le prime similitudini

    linguistiche tra Celti e Germani iniziano proprio dopo il 2000 a.c.

    quando i Latini spostandosi in Italia rendono possibile il contatto,

    mentre precedentemente si riscontrano forti similitudini,

    di usi e di lingua,tra i Latini ed i Germani.

    La stessa cosa vale per i Greci,che non sono altro che

    popoli Indoeuropei discesi in Grecia.

    Successivamente i Latini andarono prima a dominare

    e poi a mischiarsi coi popoli pre-Indoeuropei,

    specialmente quando le leggi che vietavano i matrimoni misti venero aboliti

    (tramite leggi come la Lex Canuleia,che permise i connubi

    tra i Latini originari che erano la classe dominante

    delle città Latine,ossia i Patrizi ed i popoli sottomessi

    divenuti classe subalterna,ossia i Plebei ).

    E col tempo la popolazione non Indoeuropea prese

    il sopravvento anche tramite le immigrazioni di popoli

    mediterranee ed orientali,il tutto peggiorato dalla levantinizzazione

    anche in ambito religioso e sociale.

    Ma in qualche misura la memoria dei tempi antichi rimase,

    come si può notare dall'ammirazione dei Latini

    per l'integrità germanica,dall'uso delle matrone di tingersi

    i capelli per diventare bionde,o da frasi usate in letteratura,

    come "rursus flavescere",cioè la speranza che i capelli

    della Dea Roma tornassero biondi,come scrisse Prudenzio.

    La storia dei "Romani mediterranei" è

    nient'altro che una vulgata,che ha ricevuto un forte impulso

    nel diciannovesimo secolo negli ambienti intellettuali per scopi

    politici,nella fattispecie per scongiurare alleanze tra Italia e Germania,

    nazioni che avevano caratteristiche concomitanti(come il fatto di essersi

    unificate nello stesso periodo e di essere rimaste a lungo lontane

    dal modello anglo-francese.Non è un caso che l'ultimo sistema politico

    avversario del capitalismo demo-liberale si realizzerà proprio in un asse

    Italico-Germanico).

    Inoltre il centro-nord è stato a lungo parte del Sacro Romano Impero,

    prima ancora è stato Langobardia,

    con tutte le conseguenze storiche-territoriali-razziali che ne conseguono.

    Ma ancora oggi la vulgata "mediterranea" fa molto presa,

    sempre ben sostenuta da interessi politici e geo-politici.

    Fonte/i: Ne parla in maniera molto dettagliata ed interessante Adriano Romualdi in questo articolo: http://www.centrostudilaruna.it/romualdiindoeurope...
  • Anonimo
    8 anni fa

    ItaGlianiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!

    Inno d'ItaGlia - Vi piace questo testo?

    I signori recchioni e le signore recchione mi contattino pure. Telefax: 0276394701

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