Potreste leggere e commentare questo breve brano?

La forma è corretta? Trovate degli errori? E sopratutto ci terrei a sapere se ciò che ho scritto vi incuriosisce almeno un po'. Vi prego di essere schietti: le critiche costruttive sono bene accette.

"Dei corvi volavano bassi raggiungendo i ramoscelli di possenti alberi disadorni. Nel giardino, tutto era brullo e spento, piegato al cospetto del vento gelido. Le acque dei canali circostanti scorrevano silenziose, la vegetazione era ricoperta dalla brina e dal ghiaccio, l’imponente casa era immobile. Era una abitazione estesa, le cui mura erano state abbruttite dall’umidità e ingrigite dal tempo. Era circondata da colonnati e vetrate pittoresche, inoltre un numero illimitato di finestre si affacciava sulla campagna circostante.

<< Mi chiedo come mai i corvi non migrino mai in inverno>>.

In una stanza, una giovane donna scostò l’imponente tenda di velluto, per guardare il paesaggio. Era quasi l’alba, il sole spuntava pallidamente dietro alla nebbia.

<< Loro seguono come segugi il fetore della morte. Di questi tempi, i cadaveri sono ovunque>>.

Morgan Greenwich fissava il legname bruciare nel camino ornato da marmi pregiati.

Era seduto rigidamente: aveva la schiena appoggiata severamente allo schienale, accostava il gomito ad uno dei braccioli e la mano gli copriva parte del volto.

Volse la testa verso la giovane, increspando le labbra maliziosamente. << È davvero ironico che presso la mia tenuta i corvi siano così numerosi>>."

Aggiornamento:

Sto cercando di imparare a scrivere bene, il meglio possibile, soprattutto perchè tengo moltissimo alla scrittura. Ora come ora, voglio buttare giù una buona storia per un romanzo. Lo scriverò di getto, poi quando sarò adulta lo rivedrò con calma e lo sistemerò. Voglio fare un buon lavoro e i vostri pareri sono ben accetti, sopratutto perchè sono ancora inesperta come scrittrice, frequentando il liceo.

3 risposte

Classificazione
  • Kiko
    Lv 7
    9 anni fa
    Risposta preferita

    Il tuo breve estratto è leggibile, il che è un buon segno, però la forma è migliorabile, più che errori soffre di piccole imprecisioni come "le mura" ( i muri, gli intonaci) "abbruttite" ("abbrutito" o "imbruttito") nel significato di segnato o corroso, " numero illimitato" invece che numeroso "campagna circostante" quando dovrebbe essere un giardino, insomma una congerie di approssimazioni e superficialità che derivano da un migliorabile esercizio di osservazione e tecnica nell'esplicitare ciò che hai in mente. Avevi in mente una costruzione come questa?

    http://www.itinerariveneti.it/province/vicenza/ima... Allora hai necessità di saperla "rendere" a me lettore in maniera migliore. Lo stesso discorso vale per i personaggi: la tua protagonista si presenta bruscamente, ma in maniera evanescente, non ne conosciamo il nome, non sappiamo se sia bionda alta, minuta o flessuosa, sappiamo solo che è giovane e potrebbe anche essere nuda, ma a stento le dedichi una riga, molto meno della casa e del protagonista maschile, che ha anche nome e cognome anglosassoni. Perchè nome E cognome? perchè non italiani, francesi, serbi, tedeschi, russi, giapponesi? Da dove nasce questa servitù culturale? Fra l'altro la ragazza cerca di guardare il paesaggio mentre è "quasi l'alba" cioè c'è nebbia e sta spuntando il sole eppure secondo le sue parole vede dei corvi e si suppone tanti corvi, tanto da chiedersi perchè non migrino: è verosimile secondo te? Per me, da lettore estenuato, proprio no e anche tu dovresti saper leggerti criticamente, da subito. scrivere creativamente, narrare, non può prescindere da una tecnica DI BASE che è la semplice e difficile arte di guardare e annotare selezionando particolari significativi. Tu riesci a costruire una situazione di decadenza materiale e di tragedia in corso e questo mi va benissimo, questa è narrativa, ma dimostri poca padronanza nella gestione particolari che definirebbero questa scena. La casa può avere un suo ruolo nella narrazione, però se tu la vedi da fuori prima dell'alba vedrai una massa imponente e indistinta, la descriverai con il sole, con la luce del giorno. Mi va bene che tu introduca rapidamente dei personaggi, ma dovrebbero avere uno "spessore" maggiore della casa, muto testimone del dramma, godendo di maggiore o quantomeno eguale dignità. Interpreto dietro queste difficoltà l'abitudine alla lettura di narrativa per ragazzi americana e prodotti seriali come telefilm nelle quali il montaggio è frenetico e il racconto è affidato all'ammucchiarsi delle sequenze. Tu hai il dono della propensione per la scrittura e posso comprenderti se hai cominciato da poco, ma per creare storie e narrare decentemente ti è necessario badare di più all'osservazione, alla consequenzialità ed alla struttura. Tu, a fianco dei tuoi esperimenti creativi, hai necessità assoluta di leggere buona narrativa italiana e "metabolizzarla" e soprattutto dedicarti di più all'osservazione e alla descrizione, annotando o dettando note e dialoghi al telefonino, hai necessità di dedicarti a fonti visuali come film d'autore di scuola europea e provare a de-costruirli nella tua mente come se ne leggessi la sceneggiatura. Prova a seguire questi consigli, prova a "leggere" la realtà, la tua vita di relazione, la tua vita familiare, le tue uscite, gli incontri, le esperienze, i giri per la città e i viaggi e la fiction con occhi più attenti e non dire che ora scrivi e quando sarai grande rileggi e correggi. Se tu vuoi scrivere, devi dedicartici ORA in tutto e per tutto, componendo un' ora al giorno, tutti i giorni o quanto più vicino a questi tempi. E abituarti a fare riletture ad alta voce di ciò che hai scritto, sempre, a rivedere e riaggiustare, rileggendo e declamando i tuoi scritti, finchè non "cantano". E apprendere ad assorbire, vivere, elaborare i tuoi input di lettura, visione e di vita proprio "da scrittrice". Quanto più vicino ti porterai a questa filosofia di vita, tanto apprezzerai lo scrivere.

  • ?
    Lv 4
    9 anni fa

    "Nel giardino, tutto era brullo e spento" toglierei la virgola..

    scrivi abbastanza bene, forse un po' troppi aggettivi, per esempio in queste due frasi :

    -In una stanza, una giovane donna scostò l’imponente tenda di velluto, per guardare il paesaggio. Era quasi l’alba, il sole spuntava pallidamente dietro alla nebbia (imponente e subito dopo pallidamente)

    -Era seduto rigidamente: aveva la schiena appoggiata severamente allo schienale (rigidamente e severamente)

    non sembra male come inizio, se avessi un libro che inizia così, non l'avrei ancora chiuso a questo punto XD

    bisognerebbe leggere qualche pezzo in più per vedere realmente la qualità del racconto.

    Comunque secondo me è un buon inizio

    buona fortuna :)

  • 9 anni fa

    Nel giardino, tutto era brullo e spento - di velluto, per guardare il paesaggio / forse questa virgola va tolta

    una abitazione estesa /un'abitazione

    vetrate pittoresche, inoltre un numero illimitato di finestre / mi sembra che togliendo la virgola e inoltre e mettendo solo <e> suona meglio

    seguono come segugi/ secondo me con un sinonimo suonerebbe meglio

    e si, mi incuriosisce!

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