Le 3 tecniche di rimozione di un affresco ?

qualcuno può spiegarmi bene le tre tecniche di asportazione dell' affresco?

-a strappo

-a stacco

-a massello.

Per giuro che sul libro non capisco nulla!!!

1 risposta

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  • 9 anni fa
    Risposta preferita

    La tecnica a strappo e' un intervento fortemente traumatico:in genere questa operazione e' effettuata unicamente quando l'affresco si trova esposto a condizioni di degrado insanabili come ad esempio una umidita' eccessiva della parete.

    In pratica si applicano delle sostanze adesive sulla superficie da trattare (in genere colle animali che non alterano la pigmentazione ):questo penetra nello strato piu' esterno dell'affresco,coinvolgendo principalmente la carbonatazione che avviene fra colore e calce,ovverosia lo strato colorato che nell'affresco si consolida sopra l'intonaco.Quindi si stendono delle tele quando la colla e' ancora fresca e si stende un nuovo strato di sostanza adesiva sopra di esse:si lascia essiccare la colla la quale provochera' una contrazione (ovverosia in pratica la colla asgiugandosi tende a restringersi) distaccando lo strato colorato dall'intonaco.Si procede quindi a sollevare le tele e a eseguire lo strappo vero e proprio.Chiaramente la tecnica e' cosi' spiegata a grandi linee:la pratica richiede molta esperienza e le condizioni chimiche e fisiche di ogni affresco indicano sostanze,concentrazioni e tempi completamente diversi.

    Naturalmente la superficie non e' esente da alterazioni:essa risultera' troppo piana e regolare e puo' accadere che si intraveda la trama della tela e purtroppo una porzione di colore rimane perduta.

    Lo stacco invece prevede di trasportare l'intero strato di intonaco,non solo la superficie piu' esterna dove si e' depositato il colore:e' una tecnica molto frequente nel XIX° secolo ma ha lo svantaggio di dover essere praticato con mezzi meccanici che intervengano sulla parete.Il procedimento e' molto simile al precedente ma non si mirava a staccare unicamente lo strato piu' superficiale:si ripetono idntiche le operazioni di stendere una colla e poi diversi tipi di tele a sua volte ricoperte di colla.Poi si fissavano i lembi della tela ad un tealaio con dei chiodi per tenerle in tensione:quindi si picchiettava tutta la superficie con dei martelletti di legno per favorire il distacco dell'intonaco dalla parete.Una volta tolto l'intero intonaco dalla parete si lavorava da dietro per ridurlo allo spessore del colore:in questo modo la superficie colorata permane piu' integra ma subisce molti piu' traumi.

    Lo stacco a massello e' di origine antichissima,ne parla persino Vitruvio:e' la tecnioca piu' rozza e intuitiva.In pratica la superficie da staccare era armata con masselli di legno (travi) e catene in ferro e la parte posteriore e il contorno della superficie muraria erano letteralmente abbattuti:in pratica si faceva un buco nella parete e si portava via l'intero pezzo di muro.

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