Anonimo
Anonimo ha chiesto in Mangiare e bereCucina e ricette · 9 anni fa

ricetta della coppetta valtellinese? 10 pt?

dosi precise degli ingredienti...grazie

3 risposte

Classificazione
  • 9 anni fa
    Risposta preferita

    Ingredienti:

    -600 g di noci sgusciate

    -300 g di zucchero

    -300 g di miele (io ho usato il millefiori)

    -una manciata di biscotti secchi

    -Fogli d'ostia.

    Procedimento:

    Si mettono lo zucchero e il miele nella pentola di rame con mezzo bicchiere di acqua e si porta a bollore fino a quando il miele che rimane attaccato sulle dita,dopo immersione di esse(baganate nell'acqua) nella pentola,non solidifichi come un cristallo.

    Arrivati a questo punto si può versare le noci triturate grossolanamente con un martello assieme ai biscotti.

    Quando è tutto amalgamato per bene si butta su un tavolo tutto l'impasto e si comincia a dividere in panetti. Poi col mattarello si schiacciano i panetti faceno attenzione a non sollevarli ma solo staccarli dal tavolo con un bel coltello piatto.

    Quando abbiamo raggiunto la forma della carta d'ostia che abbiamo bagnamo la superfice del panetto con una spugna umida e ci posiamo sopra la carta e col mattarello la pressiamo. Ripetiamo sull'altro lato.

    Quando tutti i panetti sono stati lavorati si procede col taglio finale fino ad avere un rettangolo di 6x 12 cm circa o comunque come vuoi.

  • 9 anni fa

    Coppetta o cùpeta

    Miele gr. 300 - zucchero gr. l 00 - noci liberate dal guscio e tritate gr. 300 - fogli di ostia 2.

    In una terrina si faccia amalgamare--a fuoco lento--per 20 mi- nuti circa, il miele con lo zucchero. Girare continuamente con un mestolo piatto di legno sino ad ottenere un impasto piuttosto denso. Si tolga la terrina dal fuoco e vi si versino le noci tritate, rimesco- lando il tutto. Quindi sulla spianatoia o su di una lastra di marmo si stenda la pasta su di un foglio di ostia e, col mattarello, si faccia una sfoglia dallo spessore di circa 4 millimetri. Si ricopra con un altro foglio di ostia e si ritagli nelle forme desi- derate (rettangoli, cerchi o altre forme geometriche o disegni di fantasia) . Particolare poco toccante ma di colore. La diceria locale vuole che le donne, una volta, per tritare ed amalgamare i gherigli delle noci da versare nel miele, le masticassero!

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