Ognuno di noi affronta almeno una volta nella vita una grande crisi esistenziale?

Voi l'avete già affrontata? l'avete superata? se sì quanto tempo è durata e quanti anni avevate? credete che la crisi rafforzi dentro perché insegni molte cose e poi si può ricominciare a vivere? Io sono entrata in crisi a 18 anni e ora ne ho venti e non l'ho ancora superata. In bocca al lupo a tutti!

Aggiornamento:

Carissima caramella.. si sono una studentessa di psicologia, del primo anno. Devo dire che inizialmente ero molto dubbiosa nel volermi iscrivere in questa facoltà ma solo per la paura dettata dal fatto che magari non potessi realmente realizzarmi viste le poche possibilità di lavoro..! sono entrata in crisi anche per questo, per la fatidica scelta universitaria..ma alla fine ho deciso semplicemente di scegliere ciò che il mio intuito mi suggeriva, ciò che sentivo avrebbe potuto farmi sentire in linea con il destino (destino tra virgolette).. perché sai ci sono molte persone che entrano in psicologia solamente perché hanno la convinzione che poi potranno risolvere i propri problemi..mentre IO ho avuto una predilezione per questa materia da quando ero piccola.. è come se ce l'avessi nel sangue ! sento di avere un intuito psicologico molto accentuato. Prima di attraversare questa crisi io ho sempre rappresentato, tra i miei amici, la figura forte che aiutava tutti.. sembravo quasi l&#

Aggiornamento 2:

l'invincibile senza problemi, sempre pronta a dare le mani,le braccia, TUTTO agli altri.. questa mia predilezione per la psicologia quindi l'ho sempre avuta.. ! Poi, ad un certo punto, è nata la mia crisi (sto cercando ancora di capirne realmente le cause) che mi ha portato ad un malessere interiore che mi ha completamente svuotata e ha fatto concentrare la mia mente su pensieri negativi.. Avendo per due anni la mente occupata sul fronte negativo è come se non avessi sviluppato me stessa (in realtà attraverso il dolore io credo che uno maturi e si rafforzi tanto, ma lo si scopre sempre dopo).. Io la chiamo ''eclissi dell'ego''..non sentire se' stessi, non sentire il proprio centro.. e dunque quando dici che non ti trovi più e non capisci più chi sei io ti comprendo a fondo! sai qual è il problema? è che abbiamo la mente così tanto occupata sul fronte della risoluzione di problemi esistenziali, che non riusciamo ad entrare ''dentro il mondo'&#

Aggiornamento 3:

La soluzione credo sia sforzarsi di entrare all'interno del mondo realmente..essere totalmente immerse ed assorbite nell'universo.. solo in quel caso, vivendo davvero, potremmo nuovamente scoprire chi siamo, semplicemente perché saremmo spontanee. Secondo te cosa ti porta a non essere serena? il fatto che ti auto osservi, non sei spontanea e quando non si è spontanei e si analizza ogni minimo passo allora ci si reprime e l'ego, l'io si nasconde.. ! Tu l'Io, la personalità ce l'hai eccome..ma non la vedi per questo motivo. Ti faccio un esempio.. mentre tu parli con qualcuno e ti 'incarti'' significa che la tua mente è altrove e sta pensando ''non so parlare'' e allora conseguentemente non riuscirai davvero a parlare..perché non starai pensando a COSA dire ma a COME dirlo.. capisci :) ? La soluzione per vivere sta nel non analizzare la vita ma essere presenti in ogni momento. Essere presenti QUI e ORA. Mentre tu fai qualcosa devi esser

Aggiornamento 4:

spontanea. Il senso della vita c'è e lo si può cogliere solo in questo modo. Se tu ti lascerai andare alla spontaneità allora esprimerai al mille per mille la tua personalità e la sentirai. Quando uno si sente vuoto è normale che non colga il senso di nulla, ma più sarai spontanea più il vuoto verrà colmato. E non è semplice, non è semplice sopratutto se si parla di fobie legate all'ansia e l'ansia non la controlli tu. Ma sono anche del parere che l'ansia sia prodotta dal pensiero negativo: meno uno crede a quel pensiero negativo, meno ansia sarà prodotta! Se tu non proverai più ansia durante un evento che prima te l'avrebbe provocata allora la tua mente assorbirà quest'ultima esperienza e capirà che non vi è nessuna situazione di pericolo e quindi l'ansia non ci sarà più. Tornando al discorso della facoltà di psicologia io credo che se tu senti che quella è la tua strada la devi assolutamente seguire perché uno può sentirsi COMPLETO e SE' STESSO solamen

Aggiornamento 5:

te se segue di fare ciò che desidera. Io sono felice di aver scelto psicologia. perché se non l'avessi scelta mi sarebbe rimasto sempre un nodo in gola nel non aver seguito ciò che veramente desideravo fare. Non stressarti per la scelta universitaria, te ne prego, ricordati che dapertutto è difficile trovare lavoro..non bisogna credere ai discorsi comuni del tipo 'non iscriverti lì! non troverai lavoro' perché ognuno di noi è un SINGOLO e io credo che se si è realmente determinati si ottiene ciò che si vuole. Nulla è impossibile. Caramella ricordati che da ciò che hai scritto tu la personalità, anche se non la senti, ce l'hai eccome..hai molti contenuti dentro..lasciati andare alla vita. Leggi e pensa che stai leggendo, mangia e gusta ciò che stai mangiando e così via:)

3 risposte

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  • 8 anni fa
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    Ciao NuvolaBianca! Io ci sto dentro..Non so se si tratti della classica crisi adolescenziale o della tanto discussa crisi esistenziale, ma credo vadano a braccetto e siano la stessa identica cosa...Ho 18 anni ed è da 2 piu' o meno che va avanti così: vengo assalita dai dubbi piu' atroci e tutto quello che prima mi faceva stare bene, tutto quello in cui veramente credevo, tutte quelle certezze di cui andavo fiera e per le quali mi sentivo fiera di me stessa sono state spazzate via come vittime di un colpo di vento! E' come se tutto mi fosse scivolato via, come se niente per me avesse piu' un senso, come se la vita fosse diventata sola sopravvivenza! Lo so...Parlare così fa star male pure me, visto quanto sono giovane, ma che ci posso fare se è quello che sento dentro!! VUOTA...è così che mi sento...vuota, perchè mancante di qualcosa...di me stessa forse...NON LO SO!! La cosa peggiore è che mi sto abituando a questa "me", dimenticando com'ero veramente ed è qui che mi spontanea sorge una domanda: " Chi sono? La "me" di adesso o la "me" di ieri!?? " Eccola: una pura domanda di quelle esistenziali che ti lacerano l'anima, rendendoti la vita impossibile!! Veramente sto in crisiii!!!Considerando poi che sto in fase pre-maturità e pre-fatidicaSceltaUniversità la crisi si fa ancora piu' titanica! Non puoi scegliere quando ti trovi di fronte un altro bivio! Prima si dovrebbe risolvere la sfida iniziata con te stessa, vincerla magari e poi dedicarti alle sfide col mondo esterno...ma come fare?? Se il mondo non ti aspetta!! un altro problema è quello del tempo: mi sembra di non avere mai a tempo!! Che voglia avrei di fermare anche solo per 1 attimo le lancette di quel maledettissimo orologio che mi scruta sempre con quei "tic" indagatori!!! Oddio scusa la lunghezza, ho lasciato sfogare le dita sulla tastiera, ma ne avevo veramente bisogno: di parlare con qualcuno che forse mi puo' capire ^-^ Spero per me, ma anche per te, di riuscire a vincere questa sfida...questa vera e propria guerra, direi, con noi stesse...perchè è proprio vero: " I nostri principali nemici, a volte, siamo noi stessi"...In Bocca A Lupo di cuore!!! Caramella ^.^

    Ps Mi sembra di aver letto(correggimi se sbaglio) che sei una studentessa di psicologia! Dato che mi incuriosisce molto come materia e nell'indecisione piu' nera qualcosa mi indirizza verso di "lei" potresti dirmi, non so, come ti trovi, cosa ti ha spinto a scegliere, se nel momento della scelta hai nutrito dei dubbi ecc....Insomma potresti illustrarmi un po' la tua esperienza? Grazie mille...

  • 8 anni fa

    Il cammino è pieno di fossi.Se la mia è definibile come "crisi esistenziale" ti posso dire che ci sto nuotando dentro.Lo so che sembra assurdo ed esagerato per l'età che ho,ma io non posso fare a meno di sentirmi cosi.Non so se tutto questo finirà mai,so che è iniziato e so che se finirà probabilmente ricomincerà da capo ed io non ci posso fare nulla perché forse di forza ne ho,ma non a sufficienza.Mi sento debole.Forse sotto un certo punto di vista potremmo farci le ossa in questa maniera,ma nel mentre sentirsi deboli è forse inevitabile.Io di anni ne ho sedici,ma mi sento molto più vecchia.Dicono che sia cosi alla mia età,ma io non credo più in tante cose,che sia mai?In bocca al lupo anche a te.

  • Io ho sofferto della tipica crisi preadolescienziale e anche di quella adolescienziale... Ho dovuto fare i conti con tanti conflitti interiori, devo dire che ora alla soglia dei 19 anni, a mano a mano stanno svanendo, è come se quell'incertezza perenne che provavo stesse facendo posto alla consapevolezza di me e anche di ciò che voglio... Penso che il problema delle crisi esistenziali, sia proprio il fatto di non andare a sbattere con quel qualcosa che ci fa capire cosa vogliamo da noi stessi, ma quando abbiamo la fortuna di sapere cosa stavamo cercando e magari anche di trovarlo, allora quella crisi piano piano comincia a trasformarsi in serenità: sta a noi decidere poi cosa fare di ciò che abbiamo trovato, se mantenere la nostra felicità e soddisfazione o se buttare tutto via per errore o per farci del male....

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