Anonimo
Anonimo ha chiesto in Arte e culturaArte e cultura - Altro · 8 anni fa

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ECCCO 2 SEMPLICI QUIZ.

1 COME FACCIO A CAPIRE CHE UN vaso è egizio (di origine egizia)???????????????

2 MICENE E CRETA... quali sono le maggiori opere di questa civiltà??

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CIAOOO

(10 xP)

1 risposta

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  • 8 anni fa
    Migliore risposta

    1I Vasi canopi, o canopici erano usati nell'Antico Egitto per conservare le viscere estratte dal cadavere durante la mummificazione. In origine, nell'Antico regno, i visceri estratti dal corpo del defunto venivano riposti in una cassetta a 4 scomparti (il primo rinvenimento di tal genere nella tomba di Hetep-heres, madre di Cheope, il cui corredo, completo, si trova al Museo Egizio del Cairo).Solo con il Medio Regno, e segnatamente con la XII dinastia, viene introdotto l'uso dei veri e propri vasi canopici, con coperchio a forma di testa umana, contenuti in una cassetta a scomparti protetta da 4 dee (Iside, Nephtys, Neith e Selkis); con il Secondo Periodo Intermedio si ritorna alla deposizione dei visceri in una cassetta unica suddivisa in quattro scomparti mentre, con il Nuovo Regno e segnatamente con la XIX dinastia, si instaura l'usanza dei vasi canopici dotati di coperchi che rappresentano le teste dei quattro Figli di Horo che avranno un posto di rilievo anche nella cerimonia della psicostasia:

    Hamset (umana), per il fegato;

    Hapi (scimmia), per i polmoni;

    Qebeshenuf (falco), per gli intestini;

    Duamutef (sciacallo), per lo stomaco.

    I vasi canopici, a loro volta, sono contenuti in una scatola lignea a forma di santuario protetto dalle quattro dee.

    2 Civiltà minoica è il nome dato alla cultura cretese dell'età del bronzo. La collezione di arte minoica si trova al museo di Heraklion, vicino Cnosso sullo riva nord di Creta. Poiché legno e tessuti sono scomparsi per decomposizione, o in due grandi distruzioni di palazzi ed opere avvenute tra il 1500 a.C. e il 1400 a.C.,[18] gli esempi più importanti sopravvissuti dell'arte minoica sono dunque la ceramica, l'architettura palaziale con i suoi affreschi i quali includono paesaggi, pietre incise, e pietre per sigilli intagliate in modo complesso.

    Perciò uno degli aspetti fondamentali della civiltà minoica è costituito dall'attività artistica, che nella oreficeria, nella glittica e soprattutto nella ceramica e nell'architettura raggiunse alti livelli di maestria. Specialmente la sequenza di stili di ceramiche, ha permesso agli archeologi di definire le tre fasi della cultura minoica sopra esposte.

    Anche nell'architettura e negli affreschi dei palazzi l'arte minoica espresse notevoli capolavori.

    Sorti nel medio minoico come residenza del monarca i grandi palazzi di Cnosso, Festo, Malia e Kato Zakros si sviluppavano intorno al grande cortile rettangolare.

    I gioielli durante questo periodo ebbero una straordinaria varietà sia per l'uomo che per la donna. Comprendevano forcine ed altri ornamenti per i capelli, orecchini, spesso grandi ed elaborati, bracciali per i polsi e le caviglie, collari e collane di perline.

    Considerando i vari tesori ritrovati, sembrerebbe che in Creta l'oro fosse più comune dell'argento, specialmente nel periodo dell'età del bronzo. La ceramica cretese passò attraverso tre fasi distinte: lo stile geometrico dell'antico minoico fu sostituito da quello policromo detto di Kamares, mentre la terza fase del medio e le prime due del tardo minoico furono caratterizzate da uno stile naturalistico molto ricco di motivi marini e vegetali.

    Nel tardo minoico III si assiste ad una involuzione dell'arte ceramica, testimoniata dal cosiddetto stile di palazzo.

    Nell'antico periodo minoico la ceramica fu caratterizzata da motivi lineari a spirali, triangoli, linee curve, croci, motivi a spina di pesce, e simili. Nel periodo naturalistico del medio minoico venivano di solito disegnati pesci, calamari, uccelli, e gigli. Nel tardo minoico, fiori e animali erano ancora le forme più caratteristiche, ma la variabilità cresceva. Lo 'stile di palazzo' della regione intorno a Cnosso è caratterizzata da una forte semplificazione geometrica delle forme naturalistiche e pitture monocromatiche. Molte e degne di nota sono le somiglianze tra il tardo minoico e l'arte micenea. Gli affreschi furono la principale forma d'arte durante questo periodo della cultura minoica, fondamentalmente i soli documenti che noi abbiamo di questa civiltà.

    Mentre i pittori egiziani del tempo dipingevano le loro pitture murali con la tecnica dell'"affresco a secco", i minoici utilizzavano un metodo di pittura "vero" o "umido", permettendo ai pigmenti di metalli ed ossidi minerali di legarsi bene al muro, mentre, allo stesso tempo, si richiedeva un'esecuzione veloce.

    Le costruzioni minoiche avevano spesso tetti con tegole piatte, intonaco, legno, o pavimenti con lastre di pietra, ed erano costituite di due o tre piani. Solitamente i muri inferiori erano costruiti in pietra e pietrisco, e quelli superiori in mattoni di fango. Il soffitto in legno sosteneva il tetto.

    Ie materiali usati nel costruire ville e palazzi variava, e potrebbe comprendere arenaria, gesso o calcare.

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