Pippo ha chiesto in Politica e governoEsercito · 8 anni fa

domanda sull'artiglieria?

un saluto a tutti. vorrei chiedere 3 cose riguardanti l'artiglieria a chi magari ne fa parte o comunque ne sa molto più di me. mi scuso in anticipo se non userò i termini appropriati, ma d'altra parte nessuno nasce maestro.

1) nella mia poca conoscenza, ho sempre pensato che i dispositivi per assorbire il rinculo di un pezzo e per riportarlo a posto fossero paralleli alla canna (sopra o sotto), come ad esempio in questa foto:

http://olive-drab.com/images/id_m101_105_usmctaps_...

se invece non è cosi, che cosa sono i due "cilindri" (si chiamano cosi?) che si vedono ai lati della canna in quest'altra foto e a cosa servono?:

http://farm4.static.flickr.com/3276/3044483051_9af...

2) cosa sono e a cosa servono i due cilindri che si vedono in quest'immagine (quei due grigi che coprono parzialmente la persona con la maglietta a righe)?

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/f/ff...

3) perchè nei primi modelli di pezzi d'artiglieria quando si sparava rinculava tutta la canna, mentre al giorno d'oggi ci sono cannoni, obici e pezzi d'artiglieria di carri armati in cui, quando si spara, a rinculare è solo la parte della canna da cui esce il proiettile (come se la metà "anteriore" della canna scorresse all'interno di quella "posteriore" più vicina alla culatta), un pò come quando si chiude un cannocchiale?

un saluto e un grazie anticipato a tutti quelli che vorranno avere la pazienza di rispondere :-)

1 risposta

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  • Anonimo
    8 anni fa
    Migliore risposta

    1-anticipo che le artiglierie classiche (a bocca da fuoco, nn missilisticche) ormai sono in disuso, atteso dalle ultime esperienze (1991-oggi) e sin dalle chiare avvisaglie dei 2 grandi conflitti che la supremazia è data l'aviazione, ad ala fissa o rotante e dalle loro bombe razzo, guidate, o dai loro missili. Unici, sugli aeromobili, resteranno ancora per poco i cannoncini a canne rotanti da 30 mm per l'eliminazione ravvicinata di mezzi protetti o ripari (cmq nn hanno portate superiori ai 2-3-max 400 metri, poi nn valgono un fucile a pallini. Nessun aereo usa infatti + armi da fuoco in combattimento). Nessun esercito occidentale prevede + di mantenere a lungo e se nn in riserva in esercizio le bocche da fuoco pesanti, imprecise, di scarsa efficacia e scarsa portata, vulnerabili e lente.

    2-come sia, nei cannoni ed obici la canna era montata su una "culla", la quale scorre sull'affusto vincolata ad esso da possenti bulloni attaccati a 2/3 cilindri in tutto per tutto simili ad ammortizzatori per auto. Contenevano olio ed una serie di molle e diaframmi: cioè, rallentavano il violento rinculo, e frenavano il violento ritorno in batteria della canna. Quindi ci sono:

    cilindri freno e cilindri recuperatori. Ecco cosa sono ed ecco perkè l'affusto restava fisso mentre le armi sparavano.

    Ripeto, ormai sono obsolete e non se ne fa più uso da alcuni anni. L'unica bocca da fuoco per ora (e per poco) in uso è il mortaio ("lanciabombe" a dire il vero), di uso molto più flessibile da parte della fanteria. Ma ormai i razzi guidati spalleggiabili o montati su mezzo anche corazzato (altra specialità credo proxx al declino attesa l'inutilità di ogni forma di corazzatura all'atto pratico) prenderanno il sopravvento.

    I cannoni fino al 1880 circa rinculavano totalmente avendo l'afffusto rigidamente collegato alla canna attraverso gli "orecchioni", i due perni laterali della bocca. La canna, nei cannnoni moderni, non era "a cannocchiale", ma tu vedevi la stessa sporgere dal gruppo cilindri recuperatori e ciò dava l'impressione. Sui carri, dove si usano ancora in parte i cannoni, il sistema di recupero avvolge la canna (è detto coassiale) quindi dà questa impressione. Anche qui i cannoni sono in fase di sostiruzione con particolari sistemi missilistici o di razzi (HVAR). Entro l'2020 l'artiglieria su boccca da fuoco, navale o terrestre, è previsto venga totalmente radiata, avendo assolto il suo compito funzionale. Un cannone arriva a 23000 mt con uno scarto di mira di 500 mt, sparando una granata di 50 kg con 4 kg di esplosivo. Con un "base bleed" che le dà una parziale "autopropulsione" arriva al doppio o più, ma la già scarsa precisione va a farsi friggere.

    Un missile arriva a centinaia di km con precisione millimetrica e con cariche di scoppio di 30 volte tanto, magari a carica cava montate in tandem. Non necessita di complicati sistemi antirinculo. Se già nessun corazzato resiste ad una cannonata diretta, men che meno dicasi contro un missile.

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