Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 9 anni fa

Aiutatemi!! La pena di morte in India?

potete dirmi con quali metodi viene applicata la pena di morte in India? 10 punti assicurati! grazie!!

1 risposta

Classificazione
  • Anonimo
    9 anni fa
    Risposta preferita

    Non tutte:

    ALLUNGAMENTO

    Il condannato veniva legato ai polsi e alle caviglie con corde che venivano tirate da parti opposte con argani; in questo modo era "tirato" fino alla morte.

    ANNEGAMENTO

    Il condannato veniva buttato in acqua legato, in modo che non riuscisse a nuotare. Questo sistema era usato soprattutto nei luoghi di mare. Veniva utilizzato per verificare la colpevolezza di una presunta strega: se essa annegava, era considerata innocente; se l'acqua la respingeva ed essa galleggiava, era considerata colpevole e veniva messa al rogo.

    CROCIFISSIONE

    Il condannato veniva inchiodato a polsi e caviglie ad una croce. Inizialmente praticata su alberi, questa pratica era riservata agli schiavi dell'antica Roma.

    DECAPITAZIONE

    Un boia, generalmente incappucciato, tagliava la testa del condannato con un'accetta. Molto diffusa in Inghilterra nel 1500-1600. L'accetta usata per l'ultima decapitazione, avvenuta nel 1747, può essere vista alla Torre di Londra.

    LETTO (o sedia) DI FERRO

    Il prigioniero vi veniva fatto sedere, poi si riscaldava il ferro fino all'incandescenza.

    MORTE PER FAME

    Il condannato era posto in una cella e non veniva nutrito. Celebre l'episodio del Conte Ugolino descritto da Dante nella Divina Commedia.

    PENDOLO

    Un pendolo con lama affilatissima veniva lentamente abbassato sul condannato che giaceva sulla schiena; come nel racconto di Edgar Allan Poe "Il Pozzo E Il Pendolo".

    PERCOSSIONE

    Il condannato veniva percosso fino alla morte, spesso con strumenti quali il gatto a nove code; un esempio è quando gli schiavi americani venivano picchiati dai loro padroni.

    PRESSATURA

    Il condannato veniva posto fra due lastre di pietra; sulla lastra superiore venivano posti oggetti pesanti, finché egli non moriva schiacciato.

    ROGO

    Il condannato veniva legato a un palo, poi si incendiava il palo alla base del quale vi era materiale incendiabile come fieno. Questo metodo era usato ai tempi della caccia agli eretici ed alle streghe, quando esse non venivano condannate all'impiccagione.

    RUOTA

    Vi erano molti modi di usarla. Per esempio, il condannato poteva venir legato al cerchio esterno della ruota, che veniva fatta rotolare lungo un percorso spinato o giù per una collina.

    SCORTICAMENTO

    La pelle del condannato veniva tolta a striscie con svariati strumenti.

    TRAFISSIONE CON FRECCE

    Il condannato veniva legato ad un palo o ad un muro e degli incaricati gli tiravano delle frecce. Questa pratica era usata fra Indiani e Vichinghi, che miravano alle parti non vitali del corpo per prolungare l'agonia il più possibile.

    Una delle vittime più note della trafissione è San Sebastiano, vissuto nel III sec. d.C., che fu martirizzato con frecce; essendo queste simbolo della peste, il santo fu assunto come protettore contro tale epidemia.

    VERGINE DI FERRO

    Consisteva in una sorta di sarcofago femminile fatto di legno o ferro, scavato dentro e riempito con chiodi appuntiti. La vergine di ferro veniva aperta e il condannato vi veniva inserito. Quest'ultimo, alla chiusura del portello, veniva "abbracciato" dalla vergine e veniva trafitto dai chiodi.

    Fonte/i: libro e internet
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