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Lv 4
. ha chiesto in Mangiare e bereCucina e ricette · 9 anni fa

Come si cucina il grano saraceno -in chicchi- senza usare l'olio?

Non posso cuocere con l'olio e sono intollerante al glutine... Ho comprato il grano saraceno in chicchi e sulla confezione ho letto che va tostato con un cucchiaio d'olio, si può fare senza? E, già che ci siete, avete qualche buona ricetta -salata- da consigliarmi? Sono intollerante alle proteine del latte però l'olio a crudo posso usarlo. Grazie a tutti ^^

Aggiornamento:

@Bruno: -.-" ma come sei divertente! Sono intollerate al glutine e non ce la faccio più a mangiare riso, se hai proposte migliori ti ascolto...

Aggiornamento 2:

@Lucas: non sono celiaca ma ho le analisi che attestano la mia intolleranza al glutine... Sono intollerante anche alle proteine del latte (beta-lattoglobuline) e ho un problema genetico per il quale non smaltisco le tossine (quindi niente olio in cotturura e tante altre cose ç_ç).

Aggiornamento 3:

Ma io non sono celiaca! Sono intollerante al glutine... E per quanto alcuni medici mi ridessero in faccia quando lo dicevo, ogni volta che assumevo qualcosa contenete glutine (pasta, pane, farro...) mi sentivo male. Poi ho trovato un medico che mi ha fatto fare delle analisi a Bruxelles (ovviamente ho inviato il sangue, non sono andata di persona xD) per le intolleranze... Ma conosco parecchie persone che sono state intolleranti al glutine (non celiache), anche se in italia non è una cosa conosciuta e diffusa... Prima o poi arriverà anche qui (:

Aggiornamento 4:

Le analisi per la celiachia me le hanno fatte fare un miliardo e mezzo di volte, medici diversi, per motivi diversi... Sempre negative. Con le analisi per le intolleranze (IgG) sono risultata però intollerante al glutine (e alle B-lattoglobuline), pur essendo i miei villi a posto. Solo che non è un falso positivo, il glutine (o meglio, tutti gli alimenti contenenti glutine) mi fa stare male... Ogni volta che lo mangio mi sento male, mi si gonfia visibilmente la pancia e mi fa male. Esattamente come quando mangiavo un pezzo di parmigiano o bevevo il latte... E non puoi dirmi che è una coincidenza il fatto che fossero un paio di mesi che lo dicevo e che poi le analisi sono risultate positive. Se non vuoi chiamarla intolleranza chiamala come ti pare, attualmente dalla comunità medica viene chiamata gluten sensitivity (sensibilità al glutine, quindi intolleranza). La celiachia è diversa, io non ho i villi dello stomaco danneggiati... E in ogni caso, se mangiare quelle cose mi fa star male,

Aggiornamento 5:

non vedo perchè dovrei continuare a farlo. Preferisco mille volte andare avanti a riso e grano saraceno piuttosto che stare perennemente gonfia e con i crampi alla pancia. Inoltre il medico che mi ha prescritto quelle analisi, oltre ad aver capito per quale motivo sono stata male per anni e anni (genetica, è riuscito a capire cosa avessi prima di fare le analisi -che poi hanno confermato tutto ciò che diceva), ha avuto l'accortezza di farmi fare quelle analisi all'estero dicendomi che in Italia non sanno farle. E questo medico ha 3 specializzazioni, fidati che è veramente bravo e qualsiasi cosa tu possa dire continuerò sempre a fidarmi di lui... Non hai idea di quanto io stia meglio ora. Le tossine mi intossicano molto più che alle persone sane... E ora sto attenta a tutto, bevo le spremute subito dopo averle fatte, mangio solo carne bianca e di rado, evito i pesci grandi che contengono piombo, mangio cose biologiche per evitare i pesticidi... E non dico che sto bene, ma meglio

Aggiornamento 6:

(: Dopo anni e anni passati tra un medico e l'altro a cercare di capire cosa avessi mi basta un po' di attenzione e delle pillole -integratori di uno degli enzimi che mi manca- a vivere una vita quasi normale...^^ E l'anno prossimo tornerò anche a scuola, la salute mi impediva di andarci. (:

4 risposte

Classificazione
  • 9 anni fa
    Risposta preferita

    fallo bollito come fosse riso o farro, e poi condiscilo come più ti piace!! al sugo, al ragu, alle verdure, con pesce...ora vedi anche le cose che puoi mangiare o meno!

  • Anonimo
    9 anni fa

    Puoi farlo bollire in acqua, magari con qualche cece, o alloro e rosmarino! O usarlo in una minestra con gli ortaggi che preferisci!

  • Bruno
    Lv 4
    9 anni fa

    Le mie galline lo mangiano beccandolo, prova anche te!

  • Anonimo
    9 anni fa

    perchè non puoi mangiare olio.

    puoi usare il burro sempre per i ciliaci..

    da quando hai scoperto di essere ciliaco,sai che esiste un'associazione.se non ricordo male c'era pure possibilità di buoni sconto sui prodotti per ciliaci visto il loro costo.

    Non voglio replicare ma essendo un cuoco(non un medico) con specializzazione in cucina per ciliaci non esiste il fatto che uno e poco ciliaco o altro.o sei ciliaco o no non esiste una via di mezzo cmq.consulta il sito Associazione Italiana Celiachia

    scusa se insisto ma sai cosa vuol dire essere celiaca:

    Xeliac test

    Per la celiachia, dopo la positivà del test istantaneo, sarebbe utile procedere con la ricerca degli anticorpi e soprattutto con una gastroscopia con biopsie della mucosa duodenale prima di iniziare l'alimentazione senza glutine.

    Salute

    Felice Cosentino - Direttore UO di Gastroenterolgia ed Endoscopia digestiva

    Osp. San Giuseppe, Milano www.endoscopiadigestiva.it

    Segnala allo staff@medicitalia.it Segnala allo Staff

    intollerante al glutine sai cos'e il glutine?

    La celiachia (dal greco koilía, cavità, ventre), detta anche malattia celiaca o sprue celiaca (per "sprue" si identifica una malattia cronica caratterizzata da diarrea e anemia che porta alla cachessia), è un'intolleranza permanente alla gliadina. La gliadina è la componente alcool-solubile del glutine, un insieme di proteine contenute nel frumento, nell'orzo, nella segale, nel farro, nel kamut. L'avena sembra essere tollerata in piccole quantità dalla maggior parte dei soggetti affetti.[1] Pertanto, tutti gli alimenti derivati dai suddetti cereali o contenenti glutine in seguito a contaminazione devono essere considerati tossici per i pazienti affetti da questa malattia. Sebbene la malattia non abbia una trasmissione genetica mendeliana, è comunque caratterizzata da un certo grado di familiarità, dovuta sia ai geni del complesso maggiore di istocompatibilità sia ad altri geni non ancora identificati. L'intolleranza al glutine causa gravi lesioni alla mucosa dell'intestino tenue, che regrediscono eliminando il glutine dalla dieta.

    mi sa che parliamo due lingue diverse

    Fonte/i: Il glutine è una sostanza lipoproteica che si origina dall'unione, in presenza di acqua, di due tipi di proteine: la gliadina e la glutenina presenti principalmente nell'endosperma delle cariosside dei cereali quali frumento, farro, segale, kamut e orzo. P addensante nelle formulazioni in tavoletta o pastiglie di alcuni farmaci e industrialmente come collante per l'apprettatura di carte e tessuti. Il glutine conferisce agli impasti viscosità, elasticità e coesione. Pertanto la quantità e la qualità di glutine presente in una farina è un importante indice per valutarne la qualità e l'attitudine alla panificazione. In una farina di grano tenero tipo 00, secondo la legge italiana, la quantità di glutine secco minima è del 7% e generalmente a parità di altri fattori (umidità, colore, ceneri...) maggiore è il contenuto di glutine migliore è la qualità del prodotto. Comunque il glutine, pur essendo una proteina, è nutrizionalmente sbilanciato, dato che è carente nell'amminoacido
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