Aborto,chi è favorevole e chi no?

Vorrei sapere chi di voi è favorevole all aborto,se potete scrivete anche un piccolo commento sul perchè grazie.Io sono contrario tranne per una persona che è stata stuprata,in quel caso sono favorevole perchè deve essere il frutto di due persone che si amano.che ne pensate?

17 risposte

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  • 9 anni fa
    Risposta preferita

    contrario in ogni caso, ogni bambino anche in potenza, ha diritto di nascere e di vivere perchè non ha colpa...in casa mia da quando sono piccolo la mia famiglia ha accolto ragazzi abbandonati perche nati in questi casi, odiano la madre per averli abbandonati ma la amano per averli dato la vita ugualmente,vedeste che belle famiglie hanno ora,portano un grande dolore si ma come ogni uomo ma hanno tantissimo amore da dare, uno mi ha detto ''perchè mia madre doveva togliermi tutto questo?io non avevo colpa e lei non puo decidere se devo vievere o meno è un mio diritto'' l aborto è un atto di puro egoismo e non di amore,chi dice che i bambini devono essere il frutto dell amore di due persone non sa neppure cosa sia l amore

    aggiungo che odio immensamente chi ne parla non sapendo neppure cosa ne pensano i diretti interessati, e che se l'amore fosse come dite voi allora è veramente una m....a

  • mia
    Lv 6
    9 anni fa

    Contro.

    La vita è vita e va rispettata e difesa dall'inizio ed è vita anche se è nata da una violenza. Che colpa ha il bambino per essere nato da una violenza?

  • contrario sti ***** che faccio morire mio figlio prima di nascere piu tosto se proprio non riesco lo faccio adottare ma li regalo la vita cmq

  • Io sono contraria in ogni caso, perchè sono contraria ad interrompere la natura e la vita umana. Anche nel caso di uno stupro, hai ragione sul fatto che non si tratta del frutto dell'amore, ma penso che ormai una vita formata non sarebbe da buttare via.

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  • Marc
    Lv 5
    9 anni fa

    Sono contrario in ogni caso: l'aborto è sempre e comunque l'uccisione di una persona innocente ed inerme che ha diritto alla vita come qualsiasi altro individuo (come me, come te e come tutti): pensiamo sempre ad essere caritatevoli nei confronti della madre, ma mai nei confronti del figlio, ciò è egoistico e crudele. Certamente si possono comprendere tutte le motivazioni che fanno dello stupro un atto grave, umiliante e straziante per la donna e tutti coloro che le stanno accanto, ma ciò nonostante il rimedio non sta nel trovare una soluzione a questo abominio compiendone un altro (omicidio): per giudicare una azione giusta o sbagliata che sia non possiamo solamente tenere in considerazioni le ragioni - spesso sacrosante - ma anche l'azione in se stessa che rimane delittuosa perché è l'assassinio di un essere che ancora non può opporsi e decidere della sua vita. In sostanza non ci possiamo mettere al posto di Dio perché non ne siamo in grado e non ne abbiamo il diritto essendo creature: se esistiamo lo dobbiamo solo a Lui. Inoltre l'aborto provoca altra sofferenza, quindi non la esclude: il male si combatte con il bene, non con altro male. Questa pratica era nata in principio come ultima alternativa estrema e come rimedio all'aborto clandestino, ma dopo una esperienza di circa trent'anni ci siamo accorti che l'aborto è stato banalizzato, tanto da essere usato come contraccettivo, e che l'aborto clandestino non è stato affatto debellato, pertanto la scelta fatta si è dimostrata fallace e fallimentare.

    Catechismo della Chiesa Cattolica: http://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=catechismo%2...

    Quali possono essere i rimedi alternativi all'aborto?

    Oggi giorno l'aborto negli ospedali viene spesso proposto alla donna come prima opzione, quando dovrebbe essere l'ultima, presentandolo come la scelta più sbrigativa e più indolore: ciò - come ho accennato precedentemente - non è affatto vero perché i traumi fisici e psicologici per la madre - ma anche per il padre che ha diritto a decidere in quanto genitore come la donna - sono devastanti. Questo viene fatto perché in realtà dietro a questa pratica c'è un interesse economico che porta introiti enormi alle strutture che operano l'aborto, che viene anche utilizzato dagli Stati come strumento per il controllo delle nascite. Ecco perché spesso non esistono supporti pubblici alle donne violentate e non viene organizzata una massiccia propaganda statale contro l'abuso di questa pratica. Qui sta il bandolo della matassa: se si concedessero aiuti finanziari, psicologici e umani a quelle madri che a seguito di una violenza sono rimaste ingravidate il numero degli aborti motivati da stupro scenderebbe drasticamente. Già questo viene fatto a livello privato da volontari e da associazioni pro vita che hanno testimoniato la crescita esponenziale di donne assistite e sostenute che hanno portato a termine la gravidanza, manifestando poi la loro grande gioa nell'averlo fatto. Inoltre, nel caso in cui una madre decidesse comunque di non tenere il bambino ci sarebbe sempre l'opzione adozione, che permette all'infante di vivere e di trovare una famiglia amorevole senza pesanti ripercussioni sulla donna, che tuttavia una volta visto il proprio figlio generalmente decide di tenerlo. Ricapitolando, come alternativa all'aborto proporrei il supporto economico, se necessario, e certamente umano alla madre, ma anche l'adozione.

    Vai qui: http://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=%22aborto%20...

  • Anonimo
    9 anni fa

    Per casi estremi come gravi anomalie del feto sono favorevole....per il resto ritengo che dare la vita sia sempre un atto d'amore anche se non è frutto di due persone che si amano...sarebbe giusto valutare insieme a persone care ,quale sia la cosa migliore da fare per evitare poi conseguenze psicologicamente devastanti,.......

  • Andrea
    Lv 5
    9 anni fa

    Io sono fondamentalmente contrario,però nel caso dello stupro non saprei proprio come pronunciarmi;sarei tentato di pensare "vabbè,tanto io sono un maschio,quindi non è un mio problema" ma mi sembrerebbe un po' una vigliaccata!

    Ecco,forse quello sarebbe l'unico caso in cui non mi sentirei assolutamente di giudicare la ragazza in questione e il suo ragazzo,sempre che quest'ultimo abbia voce in capitolo!(il che a volte sembra non succedere proprio!)

    IKEBAN 441 : "o sai che la percentuale di suicidi tra le donne che hanno abortito è il 700% di quella tra le donne che hanno partorito?"

    Che ***** significa 'sta percentuale,scusa eh??

    "Lo sai che per Dio l'aborto (uccisione di un innocente ed indifeso per futili motivi) è il peggiore dei peccati..?"

    E tu lo sai che invece,stanco all'Antico Testamento,è stato proprio lui a provocare una cosa simile?

    Vediamo se indovini a quale episodio mi riferisco...

    ANTONIO :

    "Che la ragazza sia stata stuprata, che sia stata stupida durante il zumpa-zumpa, che ci abbia ripensato, che non se la senta a causa di anomalie riscontrate nel feto già nelle prime settimane, è comunque una scelta che fidati, nessuna ragazza prende con gioia."

    Insomma,veramente ci sono certe che dopo aver fatto il zumpa-zumpa ed essersi accorte di essere incinta,abortiscono,e poi ricominciano da capo.Perciò se lo fanno con tutta questa leggerezza,come se si trattasse di un oggetto invece che di un embrione umano,qualcosa mi dice che forse non sono poi così affrante!

    "Quindi dico subito a chiunque risponderà robe tipo: "chi ha fatto il danno se ne prenda le conseguenze", che sfoghi la sua frustrazione altrove e in altro modo. Un figlio non dev'essere una punizione a mo di "ben ti sta", quindi non va trattato come tale."

    Qui la frustrazione non c'entra nulla,si sta parlando di vite umane,non di giocattoli!Se poi devo sembrare un frustrato,penso che in confronto all'uccisione di un bambino neanche nato questo sia il male minore

    Kmq sì, è vero che il figlio non dovrebbe essere una punizione,ma non penso che sopprimere questa punizione sia una valida alternativa

    "Ha il diritto di avere dei genitori che l'hanno desiderato e che sappiano e vogliano prendersi cura di lui"

    Allora piuttosto perchè non darlo in adozione a una coppia che soddisfi questi requisiti?

    RODAN96 :

    "Sinceramente sono favorevole, trovo che sia più ingiusto uccidere un bambino vivo piuttosto che un feto,"

    Ehm,ho capito cosa intendi ma guarda che un feto è già un bambino vivo!

    "anche perché spesso le donne che abortiscono sono rimaste gravide per causa di uno stupro."

    Su questo ho seri dubbi,statisticamente penso sia più il frutto di un cosiddetto "incidente"

    "Se fossi una donna a me sinceramente non mi andrebbe di allevare il figlio di un altro."

    A te non andrebbe,ma magari per tante altre donne non sarebbe un problema! :)

    RODAN : "Per "bambino vivo" intendevo già uscito dal corpo materno, altrimenti dovremmo fare questo discorso anche per i virus e i batteri."

    Si lo so,ti ho detto che avevo capito cosa intendevi,però è pur sempre una vita umana,paragonarla a un virus o un batterio mi sembra un po' assurdo,senza offesa....

    ps: ehm no,esistono troll DI ike ma questo qui è quello vero,e fà sul serio,credimi!

    IKEBAN : "L'ipocrisia della legge che permette l'aborto si rivela allorchè scadono i termini per uccidere il bambino..se lo si uccide il giorno prima allora tutto ok!Se lo si uccide il giorno dopo è omicidio e si rischia la galera!"

    Ti sorprenderà sapere che per il discorso dei rapporti fra un minorenne e un maggiorenne vale esattamente lo stesso principio solo applicato al contrario!

  • Anonimo
    9 anni fa

    Contraria, a meno che non si presentino casi gravissimi di pericolo mortale per la madre, nel caso di prosecuzione della gravidanza - ma, anche in questo caso, solitamente le madri con sani principi scelgono di dar la vita per il piccolo.

    Fonte/i: Mia madre abortì in un periodo di difficoltà finanziaria, e poi, quand'era troppo tardi, se ne pentì amaramente. Se non ci fosse stata la possibilità d'abortire, non sarei mai cresciuta da sola e, per di più, con una madre tormentata dai sensi di colpa.
  • Rodan
    Lv 4
    9 anni fa

    Sinceramente sono favorevole, trovo che sia più ingiusto uccidere un bambino vivo piuttosto che un feto, anche perché spesso le donne che abortiscono sono rimaste gravide per causa di uno stupro.

    Se fossi una donna a me sinceramente non mi andrebbe di allevare il figlio di un altro.

    Comunque l'aborto non dovrebbe esistere dato che sono state inventate le precauzioni come i preservativi e altro.

    Ogni tanto potrebbe capitare un incidente, ma non sempre.

    @Andrea: Per "bambino vivo" intendevo già uscito dal corpo materno, altrimenti dovremmo fare questo discorso anche per i virus e i batteri.

    PS. Non ascoltare IKE, è solo un troll.

    @Andrea: Beh, secondo me non cambia molto tra un battere e un feto, dato che praticamente non provano ne emozioni ne niente, io dico solo che "uccidere" un organismo che non ha ancora la capacità di intendere e di volere non mi sembra grave quanto uccidere un organismo cosciente .

    Ovviamente questa è una mia opinione personale.

    No guarda, mi rifiuto di credere che IKE faccia sul serio! D:

  • 9 anni fa

    Hai detto una cosa tra le più assurde che si possano dire. Non esiste la libertà a certe condizioni in questo caso.. la libertà nel fare qualcosa "tranne che" .

    Io sono favorevolissimo all'aborto, e infatti non esiste praticamente Stato civilizzato in cui non sia consentito. Che la ragazza sia stata stuprata, che sia stata stupida durante il zumpa-zumpa, che ci abbia ripensato, che non se la senta a causa di anomalie riscontrate nel feto già nelle prime settimane, è comunque una scelta che fidati, nessuna ragazza prende con gioia.

    Quindi dico subito a chiunque risponderà robe tipo: "chi ha fatto il danno se ne prenda le conseguenze", che sfoghi la sua frustrazione altrove e in altro modo. Un figlio non dev'essere una punizione a mo di "ben ti sta", quindi non va trattato come tale. Ha il diritto di avere dei genitori che l'hanno desiderato e che sappiano e vogliano prendersi cura di lui.

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