Rosa
Lv 6
Rosa ha chiesto in Mangiare e bereCucina e ricette · 9 anni fa

Ricette regionali.... me ne mandate qualcuna della vostra regione?

Amo la cucina regionale, la trovo ricchissima nella tradizione e nella diversità, ma spesso i libri o i siti riportano le ricette per così dire più "note".

Avete la classica "ricetta della nonna" nel cassetto?

Anche perchè trovo che, in questi tempi di crisi economica, siano di solito gustosissime, salutari e poco dispendiose...

Se non vi secca, mettetemi l'appartenenza geografica.

Astenersi, prego, perditempo e amanti della nouvelle cousine (pfui!!), nonché chiunque ritenga che l'amatriciana si faccia con pancetta e grana o che la jota sia solo una lettera dell'alfabeto greco!

Non darò 10 punti al migliore (come potrei scegliere, se non dopo averle provate?), ma lascerò sia l'answer popolo a decidere! Democrazia culinaria!

9 risposte

Classificazione
  • Sasha
    Lv 6
    9 anni fa
    Risposta preferita

    Ti propongo due ricette di dolci calabresi.

    La prima si chiama Pitta 'Mpigliata (o in alcune zone Pitta 'Nchiusa) ed è tipica del periodo natalizio, o comunque dell'inverno perchè si mantiene molto bene. Richiede l'uso di ingredienti particolari come il miele di fichi (non è prodotto dalle api, ma è proprio il nettare dolcissimo di questi frutti: se non lo si ha si può usare un miele aromatico come quello di agrumi), il mosto cotto (o marmellata di uva) e la "paesanella" un'acquavite tipica della Sila, che può essere sostituita dalla grappa (se non sbaglio sei friulana ;-).

    La seconda (Cucùli o Cuzzùpe) è una ricetta tipica della Pasqua ed è a base di uova: ne occorrono sia nell'impasto che nella farcitura.

    PITTA 'MPIGLIATA

    per la pasta:

    3 kg farina

    3 uova

    ¼ olio d'oliva

    ½ litro vino moscato

    3 cucchiai rasi di zucchero

    2 bustine di lievito

    per il ripieno:

    miele di fichi, mosto cotto, uva passa, paesanella, noci, nocciole, mandorle e cannella (il dosaggio dei vari componenti varia a seconda dei gusti).

    Mescolare lo zucchero, l’olio e il moscato e riscaldare fino a scioglimento dello zucchero (deve essere caldo ma non bollente).

    Setacciare la farina con il lievito e preparare la classica "fontana" sulla spianatoia.

    Sgusciare al centro le uova, sbattendole con la forchetta.

    Aggiungere lentamente il liquido riscaldato, fino a ottenere un impasto compatto ma molto elastico.

    Stendere l'impasto in strisce di circa 20 cm di lunghezza e 4-5 cm di larghezza, ungerle con un po' d'olio e farcirle con il ripieno: l'uvetta lavata, lasciata a mollo nella paesanella e strizzata, la frutta secca tritata, pezzetti di cannella, miele e mosto.

    Chiudere le strisce ripiegandole per il lungo, formando una specie di salsicciotto che verrà raccolto a spirale formando delle roselline. Raccogliere più roselline tenute insieme da un'altra striscia di pasta. Infornare a 180° per circa mezz'ora. A cottura ultimata, spennellare altro miele e mosto sulla pitta calda.

    Il risultato sarà questo: http://www.calabriafromscratch.com/wp-content/uplo...

    CUCULI o CUZZUPE

    1 kg farina

    6 uova + altre per la decorazione

    1 bicchiere scarso di latte

    250 g zucchero

    150 g strutto freddo di frigorifero

    2 bustine di lievito vanigliato

    1 bacca di vaniglia

    buccia di limone

    Intiepidire il latte con la polpa della vaniglia e la parte gialla della buccia di limone, quindi filtrarlo.

    Setacciare la farina con il ievito e miscelare con lo zucchero, formando la fontana sul tavolo.

    Iniziare ad impastre con il latte tiepido aromatizzato, quindi unire le uova intere e lo strutto freddo.

    Deve risultare un impasto morbido, come quello degli gnocchi.

    Formare dei bastoncini di pasta non troppo sottili (diametro circa 5 cm) e incrociarli tipo treccia, inserendo un solo uovo intero con il guscio e lasciando la treccia dritta (cucùlo); oppure inserendo 1 uovo per commensale e chiudendo ad anello la treccia (cuzzùpa).

    Pennellare con un mix di tuorlo e latte in parti uguali.

    Porre sulla teglia imburrata e infarinata (o rivestita di carta forno bagnata e ben strizzataI e porre in forno già caldo a 180° fin quando non risultano ben dorati.

    Il risultato sarà:

    CucùlI: http://1.bp.blogspot.com/_z5GziiOaMIg/S7g8FHeaanI/...

    Cuzzùpe: http://www.flickr.com/photos/29695775@N04/44854385...

    P.S. sono ottimi sia insieme alla cioccolata in tazza o in pezzi, sia inzuppati nel latte

  • 9 anni fa

    Una ricetta antica e storica piemontese che sfata un mito: nel vitello tonnato NON ci vuole la maionese!

    Occorrente: un pezzo di rotondino di fassone di circa un kg, una grossa pentola per il brodo che sarà fatto con 2/3 di acqua fredda, 1/3 di vino bianco intenso (cortese) un bicchiere di aceto di vino bianco, una cipolla staccata con 4 chiodi di garofano, una grossa carota uno o due gambi di sedano, una foglia di alloro, due o tre grani di pepe nero, Si fa cuocere la carne e si lascia raffreddare nel suo brodo, quindi meglio prepararla la sera prima.

    Per la salsa: un bel pezzo di tonno, almeno 200 gr, meglio 250, comprato in gastronomia, non le scatolette, i filetti di 4 acciughe spagnole ben risciacquati, 5 tuorli d' uovo semisodi, una manciata di capperi ben strizzati e altrettanto di prezzemolo.

    Tritare il tutto molto accuratamente con la mezzaluna a mano, bagnando con un po' del brodo della carne, mantecare con un buon bicchiere di olio evo due o tre cucchiai di aceto e un cucchiaio di succo di limone. Deve rimanere una salsa morbidissima, ma non troppo liquida.

    Si tagliano le fette di carne non troppo sottili e si ricoprono , su un grande piatto da portata, della salsa. La tradizione vuole che si decori con fette di uovo sodo, pezzetti di porcini sott'olio e cipolline in agrodolce.

    Per una perfetta riuscita, coprire con stagnola o pellicola il piatto, per non farlo scurire, e servire fresco dopo qualche ora.

    Questa ricetta, tipica delle Langhe, propone il piatto della festa per eccellenza, ci si lavorava a lungo e con cura, per onorare una tavola di occasione o con ospiti.

    Tratto dal ricettario di mia nonna.

    Sempre mia nonna, da piccolina, mi faceva un dolce che è quasi sparito dalle tavole, ma è squisito, economicissimo e merita essere ricordato: Tirà n'ta pela (dolce nella padella)

    Se fate la polenta e ne avanzate, mettetela in una terrina e ammorbiditela con un goccio di olio mentre la schiacciate con una forchetta, aggiungete delle uova, tre rossi e due bianchi, un cucchiaio di zucchero vanigliato, un bicchierino di marsala, una manciata di uvetta ammollata nel marsala, qualche noce tritata. . Deve risultare un impasto morbido ma lavorabile con le mani; se troppo asciutto aggiungete un po' di latte, se troppo bagnato, un po' di farina bianca setacciata.

    Fate delle palline grandi come una grossa noce, friggetele in padella con burro abbondante ( io uso l' olio adesso) finché non fanno una bella crosticina dorata.

    Appena fritte, poggiatele su carta assorbente e spolverizzatele di zucchero fine, servite subito ben calde. ( provare per credere)

    PS se non vi piace il marsala, si può usare il moscato dolce o la malvasia, sempre dolce.

  • Marla
    Lv 6
    9 anni fa

    coda alla vaccinara

    in un tegame fai rosolare la coda in un soffritto con lardo e olio.appena rosolata si versa 1cipolla tritata,2spicchi di aglio,chiodi di garofano,sale e pepe.evaporata l'acqua emessa dalla coda,aggiungere 1bicc di vino bianco,copri il tegame e fai cuocere15min,aggiungi 1kg di pelati.dpo un ora ci aggiungi un po di acqua e continui la cottura x altri 5 ore!!!!!in un'altra pentola si si lessano 4-5 sedani tagiali a pezzetti,appena pronti si versano in un'altra pentola dove si è messo un po di sugo della coda,poi si aggiungono 2cucc di pinoli,3di uva passa e un po di cioccolata amara,questa salsa va fatt bollire x5min e poi versata sulla coda.

    spaghetti cacio e pepe

    400 gr di spaghetti,

    100 gr. di pecorino romano grattugiato

    olio extravergine d'oliva

    sale e pepe

    Lessare gli spaghetti in abbondante acqua salata. Grattugiare il pecorino e aggiungervi il pepe nero tritato e mescolare. 2 minuti prima della cottura togliere la pasta direttamente dalla pentola con un forchettone senza scolare ponendoli in un tegame basso e largo. Spolverare con il pecorino grattugiato mescolato con il pepe e portare a cottura completa a fuoco moderato, aggiungendo all'accorrenza acqua di cottura della pasta continuando a mescolare. Quando la pasta e' giunta a cottura completa, rimanendo pero' al dente, aggiungere un filo d'olio extravergine e rimescolare.

  • 9 anni fa

    Toscana (Maremma <3):

    SALSA DI FEGATINI (PER CROSTINI)

    Ingredienti

    fegato di vitello e fegatini di pollo

    prezzemolo, cipolla, sedano e carota

    sale e pepe

    1 cucchiaio di capperi

    acciuga

    pane abbrustolito

    brodo

    vino bianco

    conserva di pomodoro

    Preparazione

    Tritare finemente prezzemolo, sedano, carota e cipolla. Porre in padella con olio, sale e pepe. Unire fegato di vitello e fegatini di pollo in egual quantità. Quando ha fritto un poco bagnare con ½ bicchiere di vino bianco e un cucchiaio di conserva di pomodoro sciolta in acqua. Lasciar cuocere a fuoco lento per mezz'ora, quindi togliere il tutto dal fuoco e tritarlo insieme ad un filetto di acciuga e ai cappero. Con questo composto spalmare dei crostini di pane, dopo averli toccati nel brodo caldo per ammorbidirli.

    ACQUA COTTA

    ad una buona base di olio extravergine d'oliva, aggiungere due o tre grosse cipolle tagliate a fette e far prima soffriggere, poi cuocere a fuoco lento finché saranno quasi sfatte. aggiungere pomodori a pezzi e continuare la cottura, unendo gli odori (basilico, sedano). a cottura ultimata aggiungere acqua (se c'è, sarebbe meglio buon brodo) e bollire per 15 minuti. preparare nelle scodelle (o meglio in tegamini di coccio) fette di pane ben abbrustolito con un poco di formaggio pecorino grattugiato. a parte preparare in un tegame un uovo a persona (badando bene che le uova non si mischino, quindi farle scendere lentamente - rosso e bianco insieme - e ben distanziate). appena le uova si saranno rapprese (uno o due minuti), toglierle dal fuoco. con un ramaiolo prendere il composto fumante e metterlo sul pane delle scodelle, badando bene di porre in ogni scodella l'uovo rappreso.

    SCHIACCIA ALL'UVA

    Ingredienti:

    1kg di uva nera da vino

    400g di farina

    20g di lievito di birra

    1 bicchiere d'acqua

    10 cucchiai di zucchero

    1 cucchiaino raso di sale

    8 cucchiai di olio extravergine d'oliva

    Preparazione

    In un bicchiere d'acqua tiepida sciogliete il lievito di birra. Sul piano di lavoro distribuite la farina e lavoratela con il mix di acqua e lievito, 5 cucchiai di zucchero, 4 cucchiai di olio e il sale. Fate lievitare la pasta per circa 1 ora coperta e in un luogo caldo.

    Accendete il forno a 180°. Dividete l'impasto in 2 parti. La prima un pò più alta (per il fondo) stendetela in modo sottile su una teglia di alluminio con il bordo alto. Riempite la base con metà dcirca dei chicchi d'uva e spargete sopra 3 cucchiai di zucchero e 2 di olio. Stendete dopra il secondo strato di pasta e ripiegate i bordi verso l'interno.

    Con le dita create delle piccole fossette sulla pasta senza bucarla. Distribuitevi sopra l'uva rimanente e cospargetela con 2 cucchiai di zucchero e 2 di olio. Cuocete in forno a 180° per circa un'ora.

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  • 9 anni fa

    SICILIA:

    Pasta al forno

    Si fanno cuocere gli anelletti e si condiscono con il ragú fatto con cipolla, carne macinata e salsiccia,polpa di pomodoro.

    Poi si fa un primo strato di pasta, ben condota col sugo (perchê gli anelletti prendono tanto sugo) e si mette uno, due uova sode a pezzi, un po'di di salame e del tuma o primosale fresco.

    Fai un secondo strato di pasta e condiscilo alla stessa maniera.

    Finisci col mettere tutto il sugo rimasto e metti una spolverata di pangrattato. Inforna e ...buon appetito.

  • 9 anni fa

    Abruzzo :

    Timballo di scrippelle

    INGREDIENTI

    Cosa serve per la ricetta

    per le scrippelle: un uovo a persona, due cucchiai di farina per ogni uovo, olio o lardo

    per il sugo: 200 gr di carne di manzo intera o macinata, 200 gr di carne di agnello, 200 gr di carne di maiale, tre bottiglie grandi di pomodoro, un bicchiere di olio extravergine di oliva, una cipolla piccola, un gambo di sedano, una carotina gialla, sale

    per il timballo: carciofi impanati e fritti a fettine (oppure spinaci, piselli o funghi porcini tagliati a spicchi, impanati e fritti), tre scamorze, tre uova sode tagliate a pezzetti e un uovo crudo, burro, 80 gr di formaggio pecorino grattugiato, sale, latte

    PREPARAZIONE

    Come preparare la ricetta Timballo di scrippelle

    per le scrippelle: amalgamare uova e farina, diluendole con un bicchier d'acqua per ogni uovo; ungere la padella con un poco di lardo (oppure con olio) e lasciarla scolare per qualche istante; versarvi con un mestolo l'impasto e cuocere a fuoco basso una per volta le scrippelle. per il sugo: in un recipiente preparare il sugo con il pomodoro, gli odori e la cipolla intera (da togliere alla fine della cottura), il trito di carne e l'olio, salando opportunatamente. per il timballo: disporre sulla teglia (unta o non unta, come si preferisce), così che debordino, le scrippelle; formare uno strato col sugo, uno con i carciofi (o i piselli o gli spinaci o i funghi), uno con le scamorze tagliate a dadini, uno con i pezzetti di uovo sodo e con una spruzzata di formaggio a volontà ; spennellare con un composto di uovo sbattuto, formaggio, sale e latte; continuare la serie degli strati, sino ad esaurimento degli ingredienti, lasciando da parte due scrippelle; ripiegare i lembi debordanti dalla teglia e coprire il pasticcio con le due scrippelle rimaste e fiocchetti di burro; mettere al forno caldo a calore moderato (180°) e cuocere per circa 90 minuti.

  • abcdef
    Lv 7
    9 anni fa

    http://www.buttalapasta.it/s/cucina-ligure/

    qui c'e' il meglio della cucian ligure con tantissime fotoricette

  • 9 anni fa

    i tortellini:

    ripieno:

    110g prosciutto crudo

    100g mortadella

    100g macinato vitello

    100g macinato di manzo

    150g parmigiano regiano

    noce moscata un pizzico

    1 uovo

    pasta:

    per 100g farina 1 uovo

    baci

  • Anonimo
    9 anni fa

    la vuoi la ricetta del sanguinaccio??si fa cn il sangue di maiale!!blehhhhhhhhhhh

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