Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureReligione e spiritualità · 9 anni fa

Aldo Busi e Mario Meli:omosessuali a favore della pedofilia?

8 marzo 2010. L’Associazione Nazionale Sociologi e l’Osservatorio sui Diritti dei Minori ha preso posizione contro l’ateo anticlericale e omosessuale Aldo Busi, ritenuto “pro-pedofilo” (da ASCA.it e OneTv.it). Nel suo libro “Manuale per il perfetto papà”, ha infatti spiegato che l’età per rapporti omosessuali ritenuta da lui lecita è a partire dai tredici anni, in quanto a questa età un ragazzo, sarebbe adulto e libero di decidere di avere rapporti con un altro uomo. Nel 1996 (ne parleremo più sotto) ha dichiarato al Maurizio Costanzo Show: “ma da quando la pedofilia è un crimine? Io ho fatto di tutto! Se anche un adulto masturbasse un ragazzino, che male ci sarebbe?”.

1996. Aldo Busi, noto ateo, anticlericale, radicale e omosessuale si è mostato aperto alla pedofilia. Al Maurizio Costanzo Show ha dichiarato: “ma da quando la pedofilia è un crimine? Io ho fatto di tutto! Se anche un adulto masturbasse un ragazzino, che male ci sarebbe?”.Busi ha anche incolpato addirittura i minori di essere provocatori verso gli adulti. Ha affermato: “non c’ è nulla di scandaloso se un ragazzo compie atti sessuali con un adulto e semmai sono i bambini a corrompere gli adulti e non viceversa”.Intervistato da Repubblica ha detto: “Può esistere una pedofilia blanda, quella praticata dai bambini sugli adulti.I bambini sono in certi casi corruttori degli adulti. Oggi cercano il capro espiatorio nel cosiddetto pedofilo, come ieri negli zingari, negli omosessuali, negli ebrei, nei palestinesi, nelle donne, ma anche i bambini hanno la loro brava sessualità e che gli adulti non devono più reprimerla” (da Repubblica 12/12/1996).

1990. Le associazioni omosessuali (COC) fondate da Jef Last (pedofilo omosessuale e amico di André Gide) nei Paesi Bassi hanno voluto e ottenuto la depenalizzazione dei contatti sessuali con giovanetti al di sopra dei 12 anni, avvenuta nel 1990. Le condizioni poste furoo il consenso del giovane e il nulla osta dei genitori (da G.J.M. van den Aardweg, Matrimonio omosessuale e affidamento a omosessuali, 1998, p. 507 e da Pedofilia in Italia e cultura pedofila).

1983. Nasce il circolo di cultura omosessuale Mario Mieli, dedita alla difesa dei diritti civili delle persone LGBT. E’ una delle principali organizzatrici del Gay Pride di Roma e vede il transessuale Vladimir Luxuria tra i suoi esponenti ed è dedicata allo scrittore ateo e iniziatore del movimento omosessuale in Italia Mario Mieli (di cui parleremo più sotto), promotore della pedofilia e della liberalizzazione sessuale del fanciullo (vedi anche Contro la Leggenda nera). L’intellettuale riteneva anche che omosessualità e pedofilia fossero correlate (da Gris.Imola.it).

1977. L’ateo e iniziatore del movimento omosessuale in Italia, Mario Mieli, che considerava «opera redentiva», per entrambi, il sesso tra un adulto e un giovanissimo (e anche la necrofilia, la coprofagia e la pedofilia in senso stretto) ha pubblicato il suo libro Elementi di critica omessuale, nel quale ha scritto: “Noi checche rivoluzionarie sappiamo vedere nel bambino l’essere umano potenzialmente libero. Noi, si, possiamo amare i bambini. Possiamo desiderarli eroticamente rispondendo alla loro voglia di Eros, possiamo cogliere a viso e a braccia aperte la sensualità inebriante che profondono, possiamo fare l’amore con loro. Per questo la pederastia è tanto duramente condannata: essa rivolge messaggi amorosi al bambino che la società invece, tramite la famiglia, traumatizza, educastra, nega, calando sul suo erotismo la griglia edipica” (Mario Mieli. Elementi di critica omosessuale. Milano, Einaudi, 1977). E ancora: “la corporeità umana entra liberamente in relazioni egualitarie multiple con tutti gli esseri della terra, inclusi i bambini e i nuovi arrivati di ogni tipo, corpi defunti, animali, piante, cose, annullando “democraticamente” ogni differenza non solo tra gli esseri umani ma anche tra le specie. A questa rivoluzione sociale sono di ostacolo i valori famigliari naturali e cristiani”. Morì suicida nel 1983. Col sostegno dei Radicali è nato il F.u.o.r.i. di Mario Mieli, centro culturale omosessuale che si ispira ai valori del suo beniamino (vedi anche Contro la Leggenda nera).

Non è una prova che l'omosessualità sia legata alla pedofilia?A voi commenti.

Aggiornamento:

Questi 2 omosessuali dichiarano apertamente le loro preferenze sessuali verso i bambini...quindi questa non è una prova che l'omosessualità sia legata alla pedofilia?

Aggiornamento 2:

Onnisciente:che cosa vuoi dire cn questa frase '

non voglio infierire contro qualcuno già tanto punito dalla natura'?

7 risposte

Classificazione
  • 9 anni fa
    Risposta preferita

    Per fortuna non hai detto che la loro pedofilia fosse collegata all'ateismo... avresti ricevuto offese peggiori. (giustamente)

    Ti do solo i complimenti per la fonte notoriamente "imparziale" che non fa propaganda ... il sito UCCR, loro si che invece cercano di mostrare questi presunti collegamenti.

    Ho letto le tue domande e risposte... evito perciò di offenderti più di quanto abbiano già fatto gli altri e me stesso in altre occasioni... mi hai fatto pena, non voglio infierire contro qualcuno già tanto punito dalla natura.

    @Che prendere in giro chi ha problemi non è giusto ed io non lo faccio. Infatti colgo l'occasione per dire a tutti di smetterla di prenderti in giro, vorrei vedere se foste voi nelle sue condizioni bastardi insensibili.

  • Anonimo
    9 anni fa

    Quanti eterosessuali ci sono in carcere per avere ucciso, rubato, stuprato donne, violentato bambini etc...

    Non è una prova che l'eterosessualità sia legata all'essere assassini, ladri, stupratori, pedofili, etc..??

    Ragionamento perfettamente logico....

  • E' una prova che esistono dei pedofili omosessuali esattamente come esistono pedofili eterossessuali. La sessualità è un argomento talmente vario e personale che trovo oltremodo ridicolo associare la pedofilia all'omosessualità solo per questo.

    Credi che il fatto che esistano così tanti preti pedofili sia la prova di qualcosa?

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    Ma scusa hai idea di quante persone omosessuali esistano sulla terra? Secondo te perchè ben due di loro dichiarano le loro personali tendenze pedofile allora TUTTA la comunità omosessuale deve essere come loro due? Non vedo la connessione, mi sembra un modo estremo per forzare un'idea che non ha alcun senso.

  • 9 anni fa

    è una prova che busi è un pervertito skifoso!!! in galera lo manderei... la si che godrebbe come un cesso!!!

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  • mia
    Lv 6
    9 anni fa

    ma qui non c'entra che questi due siano atei, anticlericali, radicali e omosessuali.

    Questi due sono imbecilli e basta!!

  • Non è neanche un sillogismo, c'è poco da discutere

    Busi e Meli sono omosessuali

    Busi e Meli sono pedofili

    Il sillogismo diventa Busi e Meli sono omosessuali e pedofili

    Il tutti non salta proprio fuori neanche per ragionamento valido (al di la delle premesse mendaci)

  • Anonimo
    9 anni fa

    E sono ancora a piede libero?

    Busi e Meli dovrebbero essere sotto chiave e impediti a diffondere le loro abominevoli eresie sessuali!

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