Il ColorChecker Passport è in grado di risolvere una dominante colore di un obiettivo?

Il ColorChecker Passport della X-Rite serve soprattutto quando si sviluppano i file RAW con i prodotti della Adobe proprio perchè non sono in grado di produrre i colori esattamente come fa un software proprietario.

Nella confezione c'è la tavolozza dei colori. Prendi la tua reflex e fai una foto ad essa. Apri il RAW con Adobe Camera Raw e bilanci il bianco sul quadrato che corrisponde al grigio 18% e salvi in formato DNG. Con un sofware in dotazione nella confezione converti il file DNG in un formato specifico che importerai su Adobe Camera Raw o Lightroom. Apri un RAW con ACR o LTR e importi il file creato nella sezione "calibrazione fotocamera" e lo rendi predefinito. Da ora in poi i file RAW saranno sviluppati con colori "quasi" simili al Picture Style NEUTRO on-camera.

Spesso capita che un obiettivo (soprattutto uno universale) abbia una dominante colore. Per esempio so che molti Sigma non recenti risaltano il giallo. Probabilmente anche i due Tamron 17-50 f/2.8 VC e non VC hanno una tendenza al giallo, mi pare di aver letto.

Ma al di la dei casi specifici, secondo voi, il ColorChecker Passport è in grado di correggere un'eventuale dominante colore? Cosa ne pensate?

Grazie.

Aggiornamento:

Grazie Davide, speravo molto in una tua risposta visto che sei stato tu a farmi conoscere i prodotti della X-Rite in una risposta ad una mia domanda di circa un anno fa sulla calibrazione del monitor. Mi fa piacere che possa correggere anche le dominanti di un obiettivo.

2 risposte

Classificazione
  • 9 anni fa
    Risposta preferita

    SI

    Ciao Alex,

    ho il colorche checker della x-rite, e lo uso in ogni shooting,

    che si tratti di foto in studio o di foto "on location".

    Lo uso da pochi mesi e la differenza è veramente sostanziale.

    Ti garantisco che, se usato correttamente, ti corregge le dominanti anche dell'obiettivo oltre che della macchina.

    Per "usato correttamente" intendo che, ovviamente, devi fotografare il target con la lente che intendi correggere.

    Più in generale, dovresti fotografarlo con la macchina e con la lente che hai intenzione di usare ogni volta che variano le condizioni di illuminazione.

    Il prodotto andrebbe però abbinato a un monitor calibrato, la stessa x-rite produce delle sonde per calibrare i monitor che costano intorno ai 150, ma che, a mio dire, sono ben spesi.

    Ciao e buon lavoro,

    Davide.

  • 9 anni fa

    Il color checker funziona molto bene, forse è la soluzione che dà rsultati più "realistici", però non la trovo l apiù pratica.

    Altre soluzioni sono l'expodisc ( che utilizzo molto bene ) e il cube.

    L'expodisc serve per premisurare la temperatura colore prima degli scatti ( e volendo si può utilizzare anche come esposimetro ) , il cube invece si usa come il color checker, ma trovo più scomodo dover fare una foto al riferimento nel caso si debba scattare in situaszioni in cui la luce cambia da un posto all'altro.

    Sono tutti prodotti ottimi, poi cambia il modo di usarli, la comodità dell'unom rispetto all'altro dipende molto dalle abitudini personali.

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