Giulietta G ha chiesto in SaluteDieta e fitness · 8 anni fa

Quali proprietà hanno le noci del brasile?

2 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    8 anni fa
    Migliore risposta

    Noci del Brasile: principali nutrienti

    Le noci del Brasile sono i frutti della Bertholletia excelsa, conosciuta come noce del Brasile o noce amazzonica.

    Le noci del Brasile sono delle vere bombe proteiche e preziose fonti di energia.

    Sono apprezzate per l'elevato contenuto di vitamina E e di acidi grassi polinsaturi ma, a distinguerle dagli altri semi oleosi (altrettanto ricchi di sostanze nutritive), c'è soprattutto l'altissimo contenuto di selenio.

    Per comprendere appieno l'importante contributo che questi semi danno al nostro organismo basta pensare che gli esperti raccomandano un'assunzione giornaliera di selenio pari a 200 microgrammi, ovvero la quantità contenuta in appena 2 noci del Brasile.

    Noci del Brasile: proprietà

    Le proprietà benefiche delle noci del Brasile sono legate soprattutto al selenio che forniscono all'organismo. Questo minerale è un potentissimo antiossidante e combatte i radicali liberi, causa dell'invecchiamento oltre che di diverse patologie. Ha inoltre effetti antitumorali, antivirali e immunostimolanti.

    Le noci del Brasile preservano inoltre la salute e la bellezza dei capelli, sono infatti utilizzate per creare shampoo e balsami.

    Noci del Brasile: in cucina

    In Italia le noci del Brasile vengono spesso messe in commercio ancora con il guscio. Per estrarre il seme le noci vanno messe in forno caldo per almeno un quarto d'ora oppure surgelate. Grazie allo “shock termico” il guscio verrà via facilmente.

    L'esempio di un matrimonio tra sapori riuscito? Noci del Brasile e cioccolato!

    Le noci del Brasile sono spesso abbinate al cioccolato nella preparazione di dolci e snack: hanno infatti un sapore che ricorda la noce di cocco, notoriamente adatta alla combinazione culinaria con il cacao.

    Spero ti possano aiutare queste info.

  • 8 anni fa

    L’albero da cui proviene possiede caratteristiche assolutamente fuori dal comune, come spesso avviene a ciò che cresce a determinate latitudini: può vivere per secoli, raggiunge anche 80 metri d’altezza, impiega circa 50 anni prima di dare i primi frutti che hanno bisogno poi di 15 mesi per maturare, il suo ecosistema e il ciclo riproduttivo sono qualcosa di unico, dal punto di vista botanico, e affascinante.

    La triangolare noce marrone, che sempre più spesso troviamo sulle nostre tavole all’approssimarsi delle festività natalizie, è in realtà uno dei 12 o più semi contenuti nel vero e proprio frutto di quest’albero, somigliante a una grande noce di cocco.

    La polpa bianca e carnosa di tali semi-noci è una vera «bomba proteica» – una sola noce contiene una quantità di proteine pari a tre uova – priva di colesterolo, è una miniera di aminoacidi essenziali, cioè necessari al nostro corpo in quanto esso non è in grado di produrli, di vitamine – soprattutto la E – e ha la più alta concentrazione di selenio presente in natura. Quest’ultimo è un potente antiradicalico, impedisce cioè ai radicali liberi di portare troppo in avanti le lancette dell’orologio biologico delle cellule: un po’ della longevità della svettante pianta amazzonica può quindi essere nostra attraverso i suoi curiosi semi!

    Fonte/i: ricerca
Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.