Come mai il dialogo tra credenti e atei mai come ora è così difficile?

Evitate risposte stupide è una domanda seria.

8 risposte

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  • Anonimo
    9 anni fa
    Risposta preferita

    Ti rispondo da credente .....forse è anche un certo " riconoscere " un qualcosa che, se dà fastidio significa che abbia anche una certa " concretezza " .....

    la cosa peggior è quella di non essere considerati, il fatto che oggi tra atei e credenti il dialogo sia difficile è dato, a mio parere, dal fatto che si cerchi, da ambo le parti di motivare le proprie ragioni, al di la del dire " non credo " e stop dell' ateo, o del " ho la fede " da parte del credente.....

    anni fa esistevano die Mondi che non si riconoscevano, nella massima indifferenza......l' ateo era ateo e della Chiesa non poteva importargli di meno ed il credente era " totalmente " preso da ciò che la Chiesa diceva......oggi no, fortunatamente, anche un credente ( e mi porto come esempio.....) se lo ritiene opportuno avanza anche critiche sull' operato della Chiesa, non la disconosce.....ma riesce anche a " bacchettarla "......e l' ateo vuole capire il perché un credente abbia fede, capire fino a che punto sia corretto e non ipocrita.....

    per cui diventa ovvio che vi possa essere un dialogo difficile, ma credo che sia, comunque, molto più aperto ed intelligente ...

    evitando i fanatismi ( da ambo le parti.....) oggi vi è maggior rispetto per le opinioni altrui, meno indifferenza.....

  • Anonimo
    9 anni fa

    Perche prima c'erano meno atei.

    (Dovuto anche alla chiesa, che prima "sembrava" piu seria.)

  • Anonimo
    9 anni fa

    Non c'è dialogo per chi ragiona per dogma, il tutto diventa molto deprimente e ridicolo, è come parlare con un software. Il trolling è la scelta migliore in questi casi.

  • 9 anni fa

    Non penso ci siano molti veri credenti o molti veri atei in questa sezione, fondamentalmente ritengo che siano semplici scambi di opinioni se vogliamo di vista ideologica specie adolescenziali, si cerca di credere in qualcosa e questo è lecito, e di non credere..

    E' solo un modo di dissentire avendo i mezzi per una veloce valutazione di pensiero che prima non esisteva.

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  • Anonimo
    9 anni fa

    Perchè sono due realtà contrastanti

  • ZeR0_
    Lv 5
    9 anni fa

    Credo sia un'impressione che ci viene da internet, non penso ci importi molto la fede di una persona quando questa ci fa un piacere, in fin dei conti.. anche se io ho delle piccole paranoie a riguardo, ma è una questione mia.

  • 9 anni fa

    Non è "mai come ora", non è mai stato facile...non è mai facile quando c'è intolleranza da un lato e/o dall'altro. Ora, qui su answers atei e credenti si scannano allegramente, ma perché si tratta di internet, di un luogo dove fai domande e risposte senza vedere in faccia l'interlocutore e i troll in questa sezione sguazzano allegramente, e tante persone rispondono in modo poco educato perché sono coperte dall'anonimato del web (anche se alcune sono talmente stufe di certi discorsi che le si può anche capire, oppure rispondono ai troll); ma di fatto sono solo le persone particolarmente integraliste o poco tolleranti che rendono le cose difficili anche nella vita vera. Quando sei a faccia a faccia con una persona di solito c'è più rispetto, e più dialogo e magari anche se non si va mai d'accordo non per questo non c'è rispetto. Più che altro gli atei non riescono a tollerare certi discorsi fatti dai credenti, in genere sull'omosessualità e l'aborto, per ovvi motivi: non partendo da un presupposto di pensiero comune non giungeranno mai alle stesse conclusioni, ergo non ci saranno mai accordi almeno su questi due punti. Ultimamente poi, ci sono correnti credenti di pensiero che non solo gli atei, ma anche i redenti con un po' di sale in zucca non possono (e non devono) tollerare: parlo per dirne uno del creazionismo, che a differenza degli argomenti citati prima non ha implicazioni morali, ma solo di fede.

  • Anonimo
    9 anni fa

    chi è credente non è detto che deve ascoltare tutto quello che dice la chiesa, xche la chiesa è la casa dove si riuniscono tutti i religiosi per esempio i cattolici vanno in chiesa e i musulmani vanno nella moschea, ma la parola del signore o dio o quello che è tutta un'altra cosa xche nella storia le vari religioni si sono sempre fatti la guerra x qualche pezzo di terra e hanno sempre fatto qualcosa x prendere i soldi da noi, infatti se tu vedi le chiese sono come delle grandi case che nn accolgono noi x pregare Dio ma x prendersi tutto quello che abbiamo è per questo che nel passato c'era l'ignoranza e andavano tutti in chiesa xche per il popolo (noi) era l'unica fonte, mentre x la chiesa erano dei soldi che entravano, ma adesso che c'è + inteliggenza ci sono anche gli atei che nn credono in Dio (pero alcuni di loro continuano a bestemmiare e imprecare e questo non va bene) e nn vanno in chiesa a perdere tempo e denaro dentro la chiesa!

    Fonte/i: Credo in Dio ma non credo nella parola della chiesa, quando vedro Dio me lo dira lui XD!
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