Domanda sull'ormeggio delle imbarcazioni in marina.?

La mia domanda è quando si paga l'ormeggio ad un porto?In giro su internet ho trovato diverse mappe d'Italia,con vari porti turistici con prezzi e servizi che offrono,sia giornalieri che annuali,ma ogni volta che si attracca bisogna pagare?anche se ci ormeggio una 30 di minuti? Oppure il pagamento è necessario solo quando ci si ferma per circa 24h e solo se devi usare i servizi offerti?E poi ci sono persone che lavorano apposta nei porti che quando tu ormeggi vengono a pretendere i soldi?

Un ultima cosa sul titolo di Capitano,mica basta possedere una nave(>24m) per essere chiamato capitano,oppure si?Nel senso per navi da diporto si è capitani per il solo fatto di possedere una nave?

1 risposta

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  • 8 anni fa
    Migliore risposta

    Saluti naviganti, ben ritrovati.

    Venendo alla risposta le tariffe portuali sono molto variabili ed è la società che gestisce il porto o la concessione su parte di esso a decidere le tariffe annuali/mensili/giornaliere per la sosta e per altri servizi tipo assistenza ormeggio/disormeggio che comunque devono essere comunicate dalla società concessionaria alla capitaneria di giurisdizione. Mediamente i porti più battuti in località a forte tendenza turistica hanno tariffe maggiori che dipendono anche dai servizi offerti in banchina come docce, wc, acqua, carburante, bar, ristoranti e negozi. Per fare un esempio due anni fa un posto in transito per una notte in un porto mi è costato 45 euro mentre in un altro 15 e distavano tra loro circa 15 miglia quindi puoi farti un idea della giugla tariffaria. In questi approdi c'è sempre il marinaio che ti fornisce indicazioni e aiuto all'ormeggio e poi con i documenti dell'imbarcazione ti rechi agli uffici per le formalità amministrative.

    Tutt'altra storia se ormeggi a banchine pubbliche, ormai introvabili, dove è la capitaneria di porto che stabilisce e vigila, tramite ordinanza, il periodo temporale massimo di ormeggio gratuito, i servizi in banchina sono mediamente inesistenti ma si risparmiano parecchi soldi. Quasi sempre non ci sono corpi morti e dovrai ormeggiare di punta dando fondo all'ancora, l'ormeggio di fianco è quasi sempre vietato per non occupare troppo spazio a meno che non venga effettuato in porti canale piuttosto stretti. E' vivamente consigliato prima dell'ingresso contattare la capitaneria per chiedere informazioni su eventuali restrizioni nell'utilizzo delle banchine pubbliche e una volta all'ormeggio bisogna andare in capitaneria a darne comunicazione. Mediamente i giorni di sosta gratuiti sono 3 con non oltre 3 soste nell'arco del mese e se si va oltre bisogna fare domanda di accosto in bollo che dovrebbe avere validità di 2 mesi ma una volta lasciato il posto di ormeggio non da nessuna garanzia di ritrovarlo libero.

    Gli ormeggi di poche ore in arco diurno (generalmente fino alle 2000) in banchine in concessione possono essere gratuite ma è bene chiedere in quanto viene generalmente considerata una sosta tecnica per fare piccole riparazioni, acqua, carburante e viveri.

    Riguardo all'uso dell'appellativo di Capitano stai facendo un po di confusione infatti "Capitano" è un titolo professionale marittimo (grado) e chiunque abbia sostenuto l'esame previsto può fregiarsi di detto titolo anche se non ha funzioni di comando.

    Colui che ha la direzione di un mezzo nautico ne assume la piena responsabilità, compreso delle persone a bordo, quindi ne assume il comando e il giusto appellativo è "Comandante" anche se non è un "Capitano". Se possiedi una nave da diporto sei un armatore, se hai l'abilitazione a condurla potresti esserne anche il comandante a meno che tu non ne ingaggi uno ma se non hai il titolo marittimo non potrai mai essere chiamato Capitano.

    Spero di essere stato chiaro,

    buon vento.

    Fonte/i: io zaffo del foro nell'assecco.
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