Mi spiegate il funzionamento dei transistor?

Ciao a tutti, vorrei gentilmente spiegato il funzionamento dei transistor, e se mi sapete dire cosa sono i cosiddetti "gate". E cosa significa processori a 32nm ?

1 risposta

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  • Anonimo
    9 anni fa
    Risposta preferita

    Il transistor è il componente attivo per antonomasia. Questo è considerato da molti la più grande invenzione del 20° secolo, essendo alla base di tutti i dispositivi elettronici esistenti. Il termine deriva dalla fusione di due parole, e precisamente transfer + varistor. Costituito da due elementi semiconduttori PN per ottenere una doppia giunzione di tipo "NPN" o "PNP" collegati ai tre terminali caratteristici dei transostor. I tre terminali sono denominati "collettore", "base" ed "emettitore". Viene utilizzato per amplificare un segnale, per pilotare dispositivi di potenza superiore o anche come interruttore elettronico. Come per i diodi, esistono altri tipi di transistor quali i "FET" (acronimo di Field Effect Transistor), i fototransistor, etc.

    Il transistor ad effetto di campo, anche chiamato con l'acronimo FET, è una tipologia di transistor largamente usata nel campo dell'elettronica digitale e diffusa, in maniera minore, anche nell'elettronica analogica.

    Si tratta di un substrato di materiale semiconduttore drogato, solitamente il silicio, al quale sono applicati quattro terminali: gate (porta), source (sorgente), drain (pozzo) e bulk (substrato); quest'ultimo, se presente, è generalmente connesso al source. Il principio di funzionamento del transistor a effetto di campo si fonda sulla possibilità di controllare la conduttività elettrica del dispositivo, e quindi la corrente elettrica che lo attraversa, mediante la formazione di un campo elettrico al suo interno. Il processo di conduzione coinvolge solo i portatori di carica maggioritari, pertanto questo tipo di transistore è detto unipolare.

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    Processore a 32nm

    32 nanometri indica la scala utilizzata per la creazione della cpu. il nanometro è quindi un'unità di misura, e oltre tutto minore è questa misura e più cpu si possono produrre da un wafer di silicio. Ovviamente maggiore e la misura espressa in nanometri e maggiore sarà la superficiem della cpu.

    Il fattore dei nanometri è fondamentale per due motivi

    1) è come detto prima la possibilità di estrarre più cpu da un singolo wafer di silicio

    2) una cpu con un basso numero di nanometri avrà consumi molto inferiori rispetto ad una cpu con nanometri maggior

    Esempio:

    Pentium 4: 90 nanometri e consumi elevati

    Pentium 4: 65 Nanometri consumi già molto ridotti

    Core 2 Duo Conroe 65 Nanometri ebbero consumi dimezzati rispetto al pentium 4 90 nanometri

    Core 2 Duo 45 Nanometri (Penryn e Yorkfield) consumi ancora più ridotti)

    Core i3/i5/i7 32nanometri prestazioni molto elevate e consumi abbattuti di parecchi watt a pieno carico, o comunque a parità di consumi prestazioni più che triplicate.

    spero di esserti stato di aiuto, e confido in un commento da chi è più pratico nel settore.

    Fonte/i: wikipedia e yahoo
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