Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scienze socialiStudi di genere · 9 anni fa

Raccontami una storia?

Raccontami una storia, una che ti hanno raccontato o che ne so...

Scegline una, scrivila, fammela leggere, magari inventala tu e dimmi perché l'hai scelta.

Ho voglia di sentir parlare la gente, questa sera.

12 risposte

Classificazione
  • 9 anni fa
    Risposta preferita

    Ricordo una favola in particolare che mia nonna e nonno raccontavano a mia madre e poi mia mamma a me prima di spegnere la luce e dormire...

    C'erano una volta 2 bambine,

    una aveva genitori benestanti ed era molto viziata ma ancor più disordinata e, questo perchè c'era sempre chi metteva a posto il suo disordine. Nonostante il suo stato benestante aveva una bella amicizia con la figlia di 2 contadini che vivevano vicino a lei. Passavo giornate serene insieme, andavano al fiume, giocavano con la corda, con il cerchio, a far rimbalzare i sassi nel fiume, una portava il cestino coi piatti plaid, panini farciti mentre l'altra portava frutta raccolta dai genitori e della fresca limonata, ma purtroppo la bimba ricca era estremamente vanitosa e legata agli abiti che oltre a pavoneggiarsi con chiunque, non regalava mai i vestiti che non metteva più a chi ne aveva bisogno, mentre l'amica al suo contrario era estremamente generosa con chiunque.

    Si stava avvicinando la festa del paese, tutti erano in fermento e, mentre la mamma della bimba più povera stava rimediando un vecchio vestito per la figlia che dalla gioia le zampettava attorno, l'amica era dalla sarta con i suoi mille capricci per avere l'abitino più bello del paese e, per risaltare lo volle bianco visto la sua folta chioma nera. Ogni giorno che passava non c'era minuto che non parlasse del suo splendido vestito nuovo diventando antipatica a tutti fuorchè alla sua amica.

    Il giorno della festa arrivò, i genitori per permettere di festeggiare lasciò la servitù libera, ma prima che la cameriera se ne andasse suonò il campanello l'amichetta che portò in regalo un cestino di ciliege all'amica ricca sapendo quanto ne fosse ghiotta aspettandola in giardino per andare alla festa.

    La cameriera portò il cestino nella cameretta consegnandolo. La bimba ne fu felice ed in attesa della mamma con l'abito ne mangiò alcune e poi appoggiò il cestino sulla poltrona. Arrivò la madre e in unattimo mise l'abito,la mamma la pettinò ma al momento di mettersi le scarpe... si sedette sulla poltrona schiacciando le ciliege e rovinando irrimedialmente il vestito tanto raccontato. In quel momento urlò e poi scoppiò a piangere accusando l'amica in giardino dalla finestra della camera. L'ex amica andò via e la madre ed il padre della bimba viziata la sgridarono mettendola in punizione per il disordine e le offese all'amica. Alla fine capì il suo comportamento sbagliato e chiese scusa all'ex amica che tornarono amiche ma... incominciò ad essere anche meno pavone, tirchia e soprattutto disordinata.

    Beh la morale penso sia comprensibile, se ci tieni ad una cosa od amicizia non offenderla, curala di più perchè il disordine esterno rispecchia il proprio "interno" e se questo prende il sopravvento i danni che puoi fare possono diventare irrimediabili.

    Scusa per com'è scritta, la fiaba era più lunga e carina ma il librino che la contiene è troppo in alto nella libreria quindi ti ho fatto un sunto. Spero ti sia gradita. :o)

    Fonte/i: Favola raccontata da 3 generazioni da un vecchi libricino e tutte contenevano e contengono una morale... non sono lunghe, e lette dai propri genitori per poi approfondirle insieme per un max di 5 min. perchè altrimenti dormivi poco visto che il giorno dopo andavi a scuola dalla maestra, beh... questi erano momenti bellissimi che porterò sempre conme,come il librino.
  • Anonimo
    9 anni fa

    che brutte risposte!

    una storia bella è quella di cenerentola (tanto la conosci gia ma mi piace)

    Cenerentola è una ragazza che vive con la matrigna e le sorellatre dopo la morte dei genitori,ha come amici dei teneri topini; un giorno arriva a casa un invito per un ballo che è per tutte le ragazze e lei ci vorrebbe andare, la matrigna glielo permette solo a costo che sgobbi tutta sera.

    Cenerentola fa tutto ma non ha il vestito, allora i topini belli lo cuciono e c'è la canzoncina :3

    Le cattive sorelle lo rompono con la scusa che gli accessori sono loro, lei rimane senza vestito ma ecco che appare la fatina che fa comparire scarpe vestito e carrozza e parte pure qua la canzone!

    Arriva al ballo e si innamora del principe e viceversa, ma scatta la mezzanotte allora deve correre a casa, perde la scarpina ma riesce a non farsi scoprire dalla matrigna!

    Quando poi il principe la manda a cercare lei dimostra che il piedino che sta nella scarpetta è il suo e cosi va dal principe e si sposano (dietro immagina i topini)

    E vissero tutti felici e contenti (apparte la matrigna)

  • 9 anni fa

    Mi hanno raccontato...che all'inizio di tutto, in un nulla senza tempo e senza suono, ogni cosa esistesse già, in un concentrato che non era materia, nè sostanza, nè sogno. Dicono fosse una piccola palla, talmente concentrata che l'universo intero poteva essere contenuto lì dentro, tutti i pianeti, le stelle, i colori, gli odori, la vita, le sensazioni, le montagne, il mare, tutto, tutto era dentro a questo piccolo punto di energia, che fremeva, pronto ad esplodere. Un giorno, anzi, nel primo momento del mondo, questo piccolo concentrato di infinità scoppiò, traboccando della vita che vediamo ogni giorno..

    Fonte/i: Non so bene perchè ho scelto proprio questa storia...forse perchè mi ispira l'idea di trovarmi per un momento nel bel mezzo del puntino...
  • 9 anni fa

    la legenda narra di due fratelli e una ragazza i soggetti sono 2 montagne che si trovano uno di fronte al altro e in mezzo posa la loro donzella che si chiama Keshtjelle. Il maggiore dei fratelli si chiama Tomor e l' altro Shpirag mentre la donzella minore si chiamava Keshtjell (castello in italiano).

    Un giorno, il più grande, dichiara il suo amore alla donzella. Shpirag infuriato si oppone dichiarando pure lui il suo amore nei confronti della ragazza e cosi... Tomor scaglia la spada e lo colpisce sul peto, e l' altro dolore sente e nel suo peto divennero delle strisce. Infuriato, anche lui scaglia il suo mazzafrusto e colpisce riportandole delle bucce. Keshtjella (castello) comincia a piangere dal dolore che stanno subendo i due fratelli e comincia a piangere.. e maledisse se stessa e i due fratelli diventandosi cosi delle rocce e pietre. Nei suoi piedi le lacrime si trasformano in fiumi dove pose tut' oggi e i fratelli in due montagne che guardano possenti negli occhi il loro amore mai avuto.

    Fonte/i: la legenda dellaa mia città, di fò vedere anche qualche fotografia. montagna di Tomorr: http://sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash1/hs733.... mentre questo e Shpirag: http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/1/16... e la loro donzella: http://beratcity.webs.com/KALAJA.jpg
  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • Lulù
    Lv 4
    9 anni fa

    . . una storia bella non è solo per i sognatori, ma per chi non si crederà mai vinto,

    per chi giudica con la propria testa, per chi non si crede perfetto,

    per chi sa che se non si sbaglia non si impara, per chi vuole evolversi,

    per chi desidera, per chi non da niente per scontato, per chi è curioso,

    per chi non ha paura di cambiare, per chi ama viaggiare, per chi è rimasto bambino,

    e per tutti quelli che come me credono che c'è molto,

    molto di più di quello che vedono.

  • Anonimo
    9 anni fa

    che la Camusa ardisca il mio naso guardare!

    Levando la spada

    Che dite?... È vana... so... la resistenza adesso,

    ma non si pugna nella speranza del successo!

    No, no: più bello è battersi quando è in vano. — Qual fosco

    drappello è lì? — Son mille.... Ah, sì! vi riconosco,

    vecchi nemici miei, siete tutti colà!

    La menzogna?

    Tirando colpi nel vuoto

    Ecco, prendi!... Ecco, ecco le Viltà

    ed ecco i Compromessi, i Pregiudizi!

    Tirando puntate

    Che io venga a patti? Mai! — Ed eccoti anche te,

    Stoltezza! — Io so che alfine sarò da voi disfatto;

    ma non monta: io mi batto, io mi batto, io mi batto!

    Fa immensi mulinelli con la spada. Poi si ferma affannoso

    Voi mi strappate tutto, tutto: il lauro e la rosa!

    Strappate pur! Malgrado vostro, c'è qualche cosa

    chi io mi porto (e stasera quando in cielo entrerò,

    fiero l'azzurra soglia salutarne io potrò;)

    ch'io porto meco, senza piega né macchia, a Dio,

    vostro malgrado....

    Si slancia, la spada levata

    Ed è...

    La spada gli cade di mano, egli barcolla e cade nelle braccia di Le Bret e Ragueneau

  • 9 anni fa

    Ho 14 anni, mi chiamo Anna, frequento la prima superiore, ed ho un ragazzo che è piu grande di me di un anno, si chiama Claudio.

    Stiamo insieme da sei mesi circa, lo amo tanto, ma soprattutto ora, che ho scoperto di essere incinta!!!

    siiii davvero! abbiamo già programmato tutto io mi ritirero' dalla scuola e faro' da mamma a questo bambino

    mentre lui finirà la scuola per farsi un futuro!

    Ovviamente il marmocchio lo manterranno i miei genitori, sono cosi felici di diventare nonni!!!

    -----

    mi chiamo Antonio,45 anni, faccio il camionista, e stasera, come tutte le sere, vado dalla mia amante,

    una bella ragazza rumena di 24 anni...sono sposato da vant'anni circa ma mia moglie , boh ! non mi piace piu'..ma è colpa sua! non ci cura piu, non si trucca piu, e la nostra vita matrimoniale è diventata uno stress , cosi io la tradisco, massi , selo merita! e poi la mia bella amante mi ama!

    Fonte/i: piaciute?? mele sono inventate al momento !! non poteva uscire fuori tutto sto granchè!
  • Anonimo
    9 anni fa

    Così su due peni non saprei cosa dirti.

  • la mia storia di questa sera è triste ho un tracheite e guarda un po':

    http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=201...

    Fonte/i: ciao
  • Anonimo
    9 anni fa

    vuoi la storia della mia vita? mi alzo, vado al lavoro/scuola mangio, torno a casa, cazzeggio al pc, mangio, mi lavo, vado a dormire

    questo tutti i giorni per 20 anni

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.