Xhovana ha chiesto in Matematica e scienzeChimica · 9 anni fa

energia di ionizzazione dell'alluminio?

In generale, la prima energia di ionizzazione aumenta da sinistra verso destra lungo un determinato periodo tuttavia l'alluminio ha potenziale di prima ionizzazione più basso del magnesio.

dare una spiegazione e definire potenziale di ionizzazione.

2 risposte

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  • 9 anni fa
    Risposta preferita

    Infatti una definizione più corretta dell'energia di ionizzazione è quella che "TENDE ad aumentare da sinistra a destra lungo un periodo".

    Tuttavia, se hai un libro oppure se guardi su internet i grafici dell'energia di prima ionizzazione (tipo questo http://it.wikipedia.org/wiki/File:Ioniz.gif ), vedrai che l'aumento non è costante ma ogni tanto tende a diminuire. Per ricordarti puoi dire che ogni due atomi, quello successivo decresce.

    Per esempio: siamo nel terzo periodo.

    PRIMO ATOMO: Energia prima ionizzazione del Na (sodio) è 119 Kj

    SECONDO ATOMO: Energia prima ionizzazione del Mg (magnesio) è 176 Kj

    TERZO ATOMO: Energia prima ionizzazione di Al (alluminio) è 138 Kj

    Come puoi vedere dai tre valori, inizialmente cresce per i primi due, poi decresce.

    Definizione di energia di prima ionizzazione: energia necessaria affinchè una mole di atomi neutri ceda l'elettrone più debolmente legato al nucleo.

    La formula generica dell'energia di prima ionizzazione è : X + E --> X+ + 1è

    Quindi si formerà un catione (ione con carica positiva). Un esempio è il sodio: Na + E --> Na+ + 1è

    Ricordati che gli atomi cercano di avere un numero di elettroni pari al gas nobile che gli precede o che gli succede. In questo caso il sodio è molto vicino al Neon (Ne) che ha 10 elettroni. Quindi è disposto a cedere un elettrone per avere 10 elettroni (11é - 1 é = 10 é)

    Poi dimmi se hai capito...

    Fonte/i: Studio medicina.
  • Anonimo
    9 anni fa

    ionizzazione:

    L'energia di ionizzazione di un atomo o di una molecola è l'energia minima richiesta per allontanare da esso/a un elettrone e portarlo a distanza infinita, a 0 K e in condizioni di energia cinetica nulla. Quindi l'energia necessaria per far avvenire il seguente processo:

    X(g) → X+(g) + e− I1

    Avendo impiegato nella definizione energia minima richiesta si vuole intendere che, se non specificato, ci si riferisce al processo in cui il catione generato si troverà nel suo stato fondamentale. In altri termini si può dire che l'energia di ionizzazione è la differenza di energia tra la specie X+(g) e X(g).

    L'energia di ionizzazione viene talvolta chiamata EI1 o più spesso semplicemente I1, i pedici stanno ad indicare che si tratta della energia di prima ionizzazione.

    In maniera analoga si definiscono le successive:

    X+(g) → X2+(g) + e− I2

    X2+(g) → X3+(g) + e− I3

    etc.

    Come è facile intuire quanto più un catione è carico positivamente tanto più difficile sarà strappare un ulteriore elettrone, di conseguenza I1 << I2 << I3 e così via. Per gli atomi il numero delle energie di ionizzazione è uguale a quello dei loro elettroni e quindi anche al loro numero atomico. Le molecole invece tendono a dissociarsi se private di elettroni e quindi in genere non si può andare oltre la prima o talvolta la seconda energia di ionizzazione.

    L'unità di misura con cui vengono espresse è quasi sempre l'elettronvolt, eV, più raramente si usano i kJ/mol. La ionizzazione sia di un atomo che di una molecola è un processo endotermico e quindi le energie di ionizzazione sono sempre positive.

    La tecnica più importante per la sua misura è la spettroscopia fotoelettronica.

    alluminio:

    http://it.wikipedia.org/wiki/Alluminio

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