Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureReligione e spiritualità · 9 anni fa

Le STATUE che avete in casa fanno inciampare il prossimo? Distruggetele! O pensate ai soldi che avete speso?

Di quale peccato si macchieranno coloro che, dopo essersi accorti che una loro scultura rappresentativa di un santo o simili sia passata dall'essere una semplice rappresentazione di ciò che è nei cieli o ciò che è in terra ad un vero e proprio oggetto di culto?

Di quale peccato saranno colpevoli coloro che, dopo aver valutato e chiesto agli astanti perché si inginocchiano alla statua da loro realizzata, anche UNO SOLO rispondesse loro che lui, in realtà, ADORA VERAMENTE quella statua, la ADORA PROPRIO, quella scultura, perché per lui quella statua è reale, per lui è come se respirasse, per lui è come se fosse viva, come se lo vedesse e lo sentisse?

Di quale peccato si macchieranno coloro che permettono il commercio di reliquie, oggetti religiosi, portachiavi o quant'altro che, lungi dall'essere solo delle rappresentazioni artistiche, finissero per diventare nel tempo dei veri e propri portafortuna, tipo : ''Non esco con l'auto se non mi porto quella catenina o quell'oggetto, perché credo fortemente che quell'oggetto mi salvaguarderà dagli incidenti stradali''?

E a questi ultimi chiederei : ''Pensate forse che sarà l'oggetto a salvaguardarvi dall'incidente? Come, dite che non è l'oggetto? E allora perché lo portate dietro in tal modo? Perché non uscite con l'auto se non lo portate dietro? Non state dimostrando che è proprio così, e cioè che state credendo nei poteri miracolosi di quell'oggetto, andando oltre il suo valore di semplice rappresentazione?''

Chiedo ancora: se tra i miliardi di abitanti al mondo che si abbassassero ad una statua, pure UNO SOLO al mondo passasse dal considerare quell'oggetto da quale semplice raffigurazione artistica ad uno di valore e significati più alti, attribuendo ad esso (a quell' oggetto) un valore... salvifico, di protezione, di porta-grazia, di buon auspicio, buona fortuna o simili? Non diventerebbe quello oggetto un sostituto a tutti gli effetti di un talismano o amuleto?

Chi risponderà di pure UNO SOLO di un peccato simile commesso da chi non abbia fatta la giusta separazione tra raffigurazione artistica ed oggetto vero e proprio di protezione dai mali?

La realtà è che le sculture possono essere un laccio. Fintanto che nella mia abitazione ci fosse scolpito anche Mosè, se fosse solo una rappresentazione d'arte, potrebbe anche andare, ma nel momento in cui io cominciassi a credere che quella statua di Mosè protegga realmente la mia ABITAZIONE, che mi salvaguardi dal male, ebbene, scusatemi tanto, ma biblicamente sarei costretto a farlo a pezzi, perché mi DIVERREBBE UN LACCIO, sbaglierei. Quella statua per me diverrebbe uno strumento di inciampo.

Lo spirito dell'uomo sarà trascinato dalla fede vera. La fede vera non ha bisogno di vedere.

Chi pagherà per aver fatto inciampare e per far inciampare tutt'oggi una grande parte dell'umanità in questo grave peccato?

Se anche ad una sola anima avremo fatto fare quel tal tipo di errore, risponderemo della vita di quell'anima.

Se anche UNA SOLA ANIMA sia passata (per causa nostra perché glielo abbiamo venduto o glielo abbiamo consentito)...dicevo, se per causa nostra pure UNA SOLA ANIMA sia passata dal ritenere un oggetto da semplice rappresentazione artistica che doveva essere a qualcosa che sia più di un oggetto, più di una rappresentazione artistica, ebbene, pagheremo per l'errore di quell'anima.

Il mondo è grande, e non tutte le anime possono essere controllate. E' impossibile all'uomo poter gestire l'inciampo del prossimo. Nessuno sarebbe in grado di valutare fino a dove si stia spingendo il prossimo davanti ad una statua di casa propria. Ecco perché la decisione più saggia, la decisione più appropriata, sarà quella di abbattere il laccio, di eliminare l'inciampo, lo strumento che potenzialmente potrebbe far sbagliare chi non sa e non conosce, disfarsi dell'oggetto che potrebbe farli andare OLTRE a quella che doveva essere in principio una semplice rappresentazione e basta, in quell' OLTRE che è VERO PECCATO, da evitare a tutti i costi.

Tutti ne risponderemo, davanti all' ALTISSIMO.

Abacuc 2, 19-20 = Guai a chi dice al legno: «Svègliati!», o alla pietra muta: «Lèvati!». Potrebbe essa insegnare qualcosa? Ecco, è ricoperta d'oro e d'argento, ma in essa non c'è alcun soffio di vita. 20 Ma Yahweh è nel suo tempio santo; tutta la terra faccia silenzio davanti a lui.

4 risposte

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  • 9 anni fa
    Risposta preferita

    Credo che molti fanno uso di statue e di immagini varie perché magari pensano che sia giusto così, molto probabilmente lo fanno con sincerità, ma non secondo conoscenza. L' intera Bibbia è chiara riguardo alle statue, in molte scritture li definisce addirittura "idoli di letame". (Levitico 26:30) Di conseguenza i cristiani devono guardarsi bene dal farne uso.

    Non so se fanno inciampare il prossimo, la coscienza varia da persona a persona. Per quanto mi riguarda so che non sono approvate da Dio, quello che posso fare a livello personale è di non farne uso per non recare disonore a Dio e alla pura adorazione.

  • 9 anni fa

    io porto una collanina a conchiglia e sono legatissima...non so perchè

  • 9 anni fa

    Parole sante, caro ragazzo!

  • 9 anni fa

    ritengo che tu abbia in parte ragione ma io da qualunque oggetto pretendo che mi faccia andare oltre, e credo di andarci, come quando ho disegnato Thot sul muro della mia camera a mo' di invocazione pagana. se questo è un peccato, ne risponderò davanti a Dio, ma mi rifiuto di pensare che un corno scaccia-malocchio sia solo un corno scaccia-malocchio e se mi serve lo uso, poichè ogni cosa su questa terra può ugualmente allontanarmi da Dio, e non posso liberarmene.

    Fonte/i: risposta data in buona parte per giungere al livello 4
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