Anonimo
Anonimo ha chiesto in Mangiare e bereMangiare e bere - Altro · 8 anni fa

La differenza alimentare tra americani e Italiani ?

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2 risposte

Classificazione
  • 8 anni fa
    Migliore risposta

    ho vissuto 2 settimane a boston, in viaggio studio. L'alimentazione, come da noi, dipende anche dal tipo di lavoro svolto, dagli orari... io ho vissuto in una famiglia americana dove la madre era casalinga con mille impegni fuori casa (associazioni, parrocchia etc..) e il padre era

    consulente finanziario senza figli.

    La mattina la colazione era verso le 8 e in tavola c'era zuppa d'avena (una pappa densa e marroncina) che assaggiavo appena, pancetta tagliata sottilissima e fritta, uova strapazzate, pane in cassetta tostato da imburrare con burro d'arachidi (molto buono), latte, succo di frutta industriale nelle bottiglie di plastica simili a quelle che si usano per il detersivo liquido. a pranzo non si tornava, perchè io mangiavo al campus e lì il menu' era da asporto, cioè la signora mi dava un cestino con toast farciti con pollo, insalatine, formaggio e salse varie, una bibita in lattina e un frutto, ma c'erano ragazzi che risiedevano presso famiglie di origine italiana e portavano collosi spaghetti bianchi con formaggio fuso o conditi con pomodoro fresco, toast sempre (!). il pomeriggio, all'uscita , ci fermavamo a mangiare per strada presso un chiosco (numerosissimi) e c'è di tutto pro-colesterolo ! devo dire che ne ho assaggiati parecchi... panini imbottiti alti anche 10 cm. sul chiosco hanno dei contenitori metallici dove pescano salse, cipolla fritta, cavoli etc... gia' belli e pronti. costano poco.

    la sera si mangia presto: carne ai ferri o in padella, piselli saltati nel burro, lattuga fresca di vari colori. abbastanza monotona. poi, se ci si ferma alla tv, sul tavolino si riunivano pop-corn, patatine, salatini, coca-cola, birra... un mini pasto ulteriore!

    in italia invece A prescindere dalla tradizionale pastasciutta e dalla pizza, l'Italia conserva ancora fortunatamente una variegata tradizione culinaria che si estrinseca in piatti differenti nelle diverse regioni. Basterebbe che tu scorresti un qualsiasi libro di cucina dove si parla di cucine regionali per rendertene conto. Per sommi capi al nord la cucina tradizionale si basava sulla polenta nel centro nord e nel nord est, sul riso sempre nel centro nord e nel nord ovest dove però era fortissima l'influenza di cibi preparati secondo ricette francesi, data la storia che aveva lasciato le sue tracce. Poi carni di bovino e di pollami.Vini bianchi e rossi locali.

    Al centrovest direi che imperava la carne bovina e la selvaggina.al centro-est carni ma soprattutto pesce.Vini soprattutto rossi locali salvo il frascati e pochi altri vini bianchi.

    Al sud la tradizione alimentare si basava soprattutto su verdure, latticini e carni di ovino e pesce. Vini rossi ad alta gradazione tranne in sardegna dove c'era e c'è una tradizione anche di vini bianchi.

    Ma ci sarebbe da dire molto, molto di più. Non in questa sede però

  • Walter
    Lv 6
    8 anni fa

    Americani...mi sembra un po' generico. Forse intendi gli U.S.A.? E' molto diversificata. Quella nostra è piuttosto "lineare", anche se in questi ultimi tempi li stiamo imitando. Per loro comodità, fanno molto uso di prodotti preconfezionati. In genere, sono mono porzioni surgelate che mettono nel micro onde e in pochi secondi sono pronte. Generalmente, si servono di un'unica pietanza (se così la vogliamo chiamare). Nelle nazioni del sud (p.e. California) c'è una grande influenza della cucina messicana e, quindi, fanno grande consumo di mais fritto e salse piccanti. Il pasto classico è costituito da un grosso hamburgher, insalata mista con pollo fritto e tanta, tanta Coca Cola o dr Pepper. Tanto da bere perchè, nei ristoranti, le bevande del genere e le patatine fritte sono prodotti "reffil": se ne paga una porzione, ma se ne possono prendere a volontà!

    Fonte/i: Farina del mio sacco.
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