Anonimo
Anonimo ha chiesto in Elettronica di consumoElettronica di consumo - Altro · 9 anni fa

come funzionano le antenne delle macchine?

e le antenne in generale,tipo quelle degli sterei,perchè ricevono il segnale? sono semplicemente di metallo o hanno qualche codice all'interno che attira i segnali radio??

4 risposte

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  • 9 anni fa
    Risposta preferita

    Funzionano ne più e ne meno come molte altre antenne almeno dal punto di vista strettamente teorico.Di antenne ne esistono di svariati tipi come per esempio le omnidirezionali, direttive, collineari, cubiche,ecc.. Sono un elemento fondamentale di un sistema di trasmissione / ricezione in quanto hanno il compito di trasformare il segnale elettrico in ingresso in un segnale elettromagnetico trasmissibile nell’etere e viceversa di trasformare un segnale elettromagnetico proveniente dall’etere in uno elettrico.Quindi non attirano niente ma si trovano invece immerse, nel caso di antenne utilizzate per ricevere, in un campo elettromagnetico che le fa vibrare. queste vibrazioni vengono trasformate in segnale elettrico che sarà inviato via cavo coassiale al ricevitore che tramite una serie di processi lo rileverà e poi lo amplificherà in potenza rendendolo udibile tramite l'altoparlante.

    Le dimensioni dell'antenna non sono dettati a caso ma da leggi precise che fanno riferimento alla lunghezza d'onda della frequenza di ricezione o di trasmissione. Tenendo conto che i segnali radio viaggiano nello spazio alla velocità della luce, si deduce che la lunghezza d'onda è strettamente legata a questo valore.Facendo il rapporto tra la velocità della luce e la frequenza in MHz del segnale che si vuole ricevere, si ottiene la lunghezza d’onda della frequenza in questione. L'antenna quindi dovrebbe essere lunga quanto la lunghezza d'onda da ricevere ma ciò comporterebbe, specie su frequenze molto basse, dimensioni piuttosto ingombranti e alcune problematiche strettamente tecniche, di cui evito di parlare, come per esempio una impedenza con valori fuori standard rispetto a quelle dei comuni ricevitori. quindi si usano dei sottomoltipli come per esempio 1/2, 1/4, 5/8, 7/8 ecc. d'onda per ottenere antenne più corte e con minori ingombri. In particolare le antenne utilizzate in macchina sono delle antenne "accorciate"( i sottomultipli di cui accennavo prima) caricate da una bobina di accordo che ha anche la funzione di adattare l'impedenza di uscita, il cui piano di massa è costituito dalla carcassa metallica dell'autovettura.Visto che i segnali radio FM sono oggi quasi smepre molto intensi e che i ricevitori radio hanno una discreta sensibilità tali antenne accorciate - le antenne più lunghe in teoria dovrebbero comportarsi meglio di una accorciata - vanno più che bene nella maggioranza dei casi. Se non fosse così è possbile acquistare e poi installare antenne preamplificate accetando però i vantaggi e i difetti di queste soluzioni.

  • 9 anni fa

    Esistono due tipi di antenne, quelle passive (che sono le più comuni) e quelle attive. Le antenne passive sono semplicemente dei fili (o tubi) di metallo, mentre le antenne attive hanno al loro interno un piccolo amplificatore che appunto amplifica il segnale ricevuto. Per capire il principio di funzionamento di una antenna, vedi Wikipedia.

  • Anonimo
    9 anni fa

    per queste cose esiste wikipedia. quello che farei io è mandarti il link di wiki.

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