Labrador in arrivoooo!?

Salve a tutti/e answerini, io sto pensando seriamente di rendere un labrador, voglio però essere informata su tutto e sicura per non rischiare di prendere una decisione sbagliata, soprattutto per non far vivere male il cane! Cmq il cucciolo che sto per prendere ha circa due mesi e mi chiedevo se fin da piccoli potessero vivere fuori in terrazza, con una bella cuccia in muratura, o per il primo periodo, in quanto più deboli, era meglio tenerli in casa...e poi anche un'altra cosa, quali sono i migliori metodi per addestrarlo bene? Ho letto e sentito che i labrador sono cani molto vivaci, e vanno perciò addestrati nel modo giusto...Aspetto risposte..

10 punti al miglioreeee ;)

Aggiornamento:

Lo spazio non è un problema, perchè ho una terrazza di 120 metri quadrati, e penso siano sufficienti, per quanto riguarda l'impegno e la volontà c'è (e anche parecchia!), più che altro volevo sapere se fin da piccoli possono stare fuori, e se ci sono dei veri e propri metodi per addestrarli :)

2 risposte

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  • 9 anni fa
    Risposta preferita

    I PUNTI DEBOLi

    Il Labrador può essere piuttosto indipendente. Questo compito prevede infatti che il cane sia in grado di lavorare a distanza, dimostrando determinazione e tenacia. Proprio questo aspetto del carattere può rendere difficile gestirlo quando è libero: tende ad allontanarsi, quando qualcosa attrae la sua attenzione può essere difficile convincerlo a tornare. Forse proprio la ricerca delle prede abbattute è la causa di un altro problema diffuso: l’attrazione “fatale” per qualunque sostanza più o meno commestibile. I Labrador sono capaci di ingurgitare davvero qualunque cosa. Questo si traduce in un forte rischio di soprappeso, e di intossicazioni quando è lasciato libero.

    Rispetto all’adulto, il cucciolo è molto più attivo, reattivo, con una elevata richiesta di attenzione. La grande socievolezza predispone la razza a problemi di ansia da separazione. Soprattutto durante la crescita, il cucciolo può essere distruttivo se lasciato solo, piangere, urlare per lo stress. Richiede tempo ed energie per essere educato. E’ una razza molto richiesta, e per questo a volte capita di vedere Labrador poco tipici: iper-attivi, aggressivi verso i cani, timidi, con la tendenza ad abbaiare di frequente.

    Alcuni problemi di comportamento possono essere causati da una madre troppo giovane e immatura, o da una separazione precoce dei cuccioli. Il cucciolo non impara a inibire e controllare il proprio comportamento. Questa patologia è conosciuta come sindrome da iper-sensibilità, iper-reattività.

    EDUCARE IL LABRADOR

    Il cucciolo di Labrador è un concentrato di energia e di gioia di vivere. E’ il primo della classe del corso cuccioli: impara a grande velocità tutti gli esercizi di obbedienza, non litiga con i “compagni di classe”, è a proprio agio ovunque. Anche se ha sicuramente delle grandi doti, derivate dalla dura selezione per il lavoro di riporto, il Labrador però non “nasce imparato”. Per inserirsi nella famiglia e nel proprio ambiente richiede tempo e attenzioni, come tutti i cani.

    Educare un cucciolo di Labrador è davvero divertente. Basta un bocconcino per convincerlo a fare qualunque cosa! Con la gentilezza è possibile insegnargli tutto quello che servirà nei lunghi anni di convivenza, compreso il richiamo e a non mangiare tutto quello che si trova a portata di muso. Il maschio richiede qualche attenzione in più, perché anche se è poco aggressivo, a volte tende a imporsi. Un maschio adulto che non è stato educato può sembrare indipendente, disobbediente, testardo. Non serve sgridarlo. Il Labrador è un cane che tende a collaborare con l’uomo, deve però poter imparare a eseguire quello che gli chiedete, altrimenti farà di testa sua. Un Labrador educato è un cane davvero piacevole, pronto a seguirvi ovunque andiate.

    ADDESTRARE IL LABRADOR

    Il grande successo del Labrador è arrivato come cane ideale per la famiglia. Il Labrador nasce però come cane da lavoro. Un duro lavoro! Proprio la selezione per il riporto è alla base delle caratteristiche fisiche e caratteriali della razza.

    A differenza di altre razze, la selezione per le competizioni morfologiche (esposizioni di bellezza), non ha cambiato molto l’aspetto del Labrador. Esistono però linee “di bellezza” e linee “di lavoro”.

    I cani di linee da lavoro sono spesso neri (tra i cacciatori c’è la credenza che i cani neri abbiano maggiori doti naturali, probabilmente il pelo nero e la pelle scura rendono il cane più resistente agli ambienti umidi). Esistono comunque cani con ottime doti anche di colore giallo, più rari quelli color cioccolato. Nell’addestramento il cane deve dimostrare tutte le qualità richieste: restare fermo in attesa del proprio turno senza abbaiare o guaire (di eccitazione), nessuna aggressività verso l’uomo e gli altri cani, attenzione e attitudine a trovare e riportare la preda con “bocca dolce”, senza rovinarla quindi con i denti. L’addestramento prevede una parte di obbedienza, e lo sviluppo delle attitudini naturali con esercizi di difficoltà

    Fonte/i: In ogni caso, i Labrador SONO cani attivi, fin da cuccioli e non sono maturi se non verso i 3 anni. Questo significa avere in casa un cane di dimensioni e peso non disprezzabili, con la maturità e l'energia di un cucciolo ! Da sottolineare il rischio che, male addestrato, un cucciolo diventi irrequieto,
  • sei sicura di volere proprio un labrador?guarda che sono cani impegnativi,hanno bisogno di spazio,sono MOLTO refrattari alla disciplina e definirli vivaci è riduttivo: sono iperattivi ed esagitati.pensano solo a giocare e ti guardano con quegli occhioni che non riesci a sgridarli più di tanto(anche perchè è inutile...).

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