Elisa ha chiesto in Arte e culturaFilosofia · 9 anni fa

Schelling??????????????????????????????????????????????????????????????

Ciao a tutti,

riuscite a spiegarmi in due parole la filosofia di Schelling?

Il prof non vuole aiutarmi e non ci capisco nulla....

Grazie mille...

1 risposta

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  • 9 anni fa
    Risposta preferita

    schelling vuole risolvere il problema della derivazione della natura dall'assoluto. questo assoluto deve contenere in sè sia l'aspetto soggettivo (io) sia quello oggettivo (natura). quindi io e natura sono momenti dello sviluppo di un unico principio, l'assoluto appunto. a questi due momenti corrispondono la fisica speculativa (si intende una disciplina i cui principi devono essere derivabili dalla stessa razionalità che caratterizza lo spirito. egli fa derivare lo spirito dalla natura con il seguente processo: la natura è regolata da 2 forze: attrazione e repulsione; il loro rapporto da origine alla materia, che è in equilibrio con le forze; quando l'equilibrio si rompe la vitalità della natura diventa più forte-->si ha il momento del chimismo, caratterizzato da fenomeni elettrici come la luce; nel chimismo l'equilibrio tra le forse viene ristabilito per essere rotto nuovamente successivamente; con l'emergere della vita organica l'equilibrio viene spezzato dai vari processi biologici; con l'uomo la natura raggiunge la coscienza, diventando soggetto) e l'idealismo trascendentale (S. vuole far derivare la natura dallo spirito. processo: 1^epoca, passaggio dalla sensazione all'intuizione produttiva: esprime il rapporto tra l'io e l'oggetto posto dall'io stesso, l'io non è consapevole di essere origine dell'oggetto e lo avverte come estraneo; 2^epoca: dall'intuizione produttiva alla riflessione: avviene la separazione tra oggetto e soggetto e si esprime con la nascita dell'organismo; 3^epoca: dalla riflessione all'atto di volere: l'io prende coscienza dei concetti a priori che sono nelle cose.

    ARTE: la conoscenza deve unire il conscio e l'inconscio e ciò avviene nell'arte (o intuizione estetica), che ha una funzione conoscitiva superiore a quello della filosofia in quanto coglie anche il lato inconscio.

    FILOSOFIA DELL'IDENTITA': resta aperto il problema del rapporto tra assoluto e finito. filosofia dell'identità perchè l'assoluto è concepito come identità indifferenziata: non è ne spirito nè natura, ma è identità tra ideale e reale e quindi identificato con dio. dall'assoluto possono derivare le idee dele cose; le cose stesse rappresentano la decadenza delle idee->ciò implica un salto->l'uscita del finito dall'infinito. questo salto da origine all'isolamento della cosa dal tutto: si trasforma cioè in fenomeno fisico.

    scusa la confusione, ho cercato di riassumenti come meglio potevo

    Fonte/i: appunti di due mesi fa
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