promotion image of download ymail app
Promoted

Certo che la borghesia italiana ha scelto veramente il momento peggiore.?

Come dicevo, la borghesia italiana ha scelto il suo momento peggiore per sferrare il suo attacco ai lavoratori.

Certo, degnamente rappresentati dal Prof. M.Monti, i borghesi non potevano pero' scegliere momento peggiore per cercare di appropriarsi della sovranità totale politica ed economica dello stato.

Divisi piu' che mai tra: Grandi Industriali, che chiedono un piano di investimenti per rilanciare la crescita (Ma non erano proprio i liberisti a lamentarsi dello stato che ostacola le imprese?), ed anche liberalizzazioni e privatizzazioni di massa. I lavoratori autonomi, che se ne sbattono altamente della crescita e chiedono soltanto l'abbassamento delle imposte per creare piu' profitto possibile, ed allo stesso tempo ostacolare provvedimenti che aprano a multinazionali capaci di scalzare i borghesi locali (ma non erano i liberisti ad osannare la libera concorrernza come unica via di prosperità?). Banchieri e speculatori finanziari, che da bravi borghesi se ne sbattono degli uni e degli altri cercando solamente di speculare il piu' possibile per generare profitto, creando addirittura vere e proprie emergenze sui conti degli stati che si andranno poi a ripercuotere sul potere di acquisto dei lavoratori.

Come faranno i borghesi a indurre il popolo a credere alle fandonie liberiste? Ci stanno provando in tutti modi, ma quello che vorrei porvi all'attenzione oggi è pero' un fatto internazionale. Un articolo apparso sul Sole24Ore, cui riporto uno stralcio:

Il monito al Governo cinese è contenuto in "Cina 2030", un rapporto analitico sulle prospettive dell'economia, commissionato la scorsa estate dal Governo alla World Bank e al Development Research Center (un think tank pechinese in stretti rapporti con la nomenklatura), che sarà presentato lunedì, ma di cui il "Wall Street Journal" ha pubblicato un'anticipazione.

Energia, assicurazioni, infrastrutture, banche, telecomunicazioni, alta finanza, immobiliare: oggi, oltre la Grande Muraglia, non c'è comparto strategico che non sia saldamente controllato, amministrato e gestito dallo Stato. Con risultati non proprio brillanti, sia sotto il profilo strettamente economico che sotto quello della governance. Spesso, infatti, i grandi gruppi di Stato cinesi sono dei carrozzoni inefficienti, scarsamente profittevoli, poco trasparenti, legati tra loro da un viluppo inestricabile di partecipazioni incrociate. E il massiccio sbarco in Borsa di aziende di Stato cinesi avvenuto negli ultimi anni non ha cambiato granché le regole del gioco.

a partire dai primi anni Duemila, il Governo attualmente in carica fece l'esatto contrario. Il risultato di quella brusca inversione di rotta è sotto gli occhi di tutti: oggi i gruppi di Stato nuotano nell'oro, grazie alla massa pressoché illimitata di credito bancario di cui dispongono, mentre l'impresa privata non ha i mezzi per finanziare la propria crescita e i propri investimenti.

Cioè, avete letto bene. Ma come si fà a dire una panzata del genere quando proprio gli stessi dati da loro creati dicono l'esatto contrari?

Il PIL Cinese, Come si puo' ben vedere in questo grafico http://www.google.it/publicdata/explore?ds=d5bncpp... dice chiaramente che dagli anni 2000 fino ad oggi è cresciuto in maniera esponenziale come mai in precedenza. Sentenziando l'esatto e spudorato CONTRARIO di quello detto nell'articolo.

Non sono deficente, è ovvio che la crescita del PIL non si traduce con benessere del popolo, ma sto solo mostrando come la cina con la sua burocrazia si sta prendendo gioco delle borghesie internazionali. Perchè sia chiaro, aldilà delle idee sostenute dai vari partiti comunisti la cina sta mettendo in atto un grande piano ambizioso e Ben sperante per il comunismo mondiale.

I piani economici della cina sono ben spiegati dai burocrati di stato ad ogni assemblea, e non hanno mai nascosto il fatto che l'obbiettivo finale è il marxismo.

Sò che a molti partiti comunisti italiani non va giù il fatto dell'anti-leninismo del partito cinese, ma visto i risultati in ambito economico non si puo' che dargli ragione. In fondo loro non hanno fatto altro che applicare la teoria di marx che diceva che il comunismo si sarebbe potuto applicare soltano in una società in uno stato industriale e capitalistica avanzata, sbugiardando lenin appunto. Tralaltro fà veramente sorridere come la cina si stia prendendo gioco delle borghesie internazionali con i successi economici, creando vere e proprie crisi di identità ai liberisti che si sentono ormai impotenti di fronte al sistema socialista di mercato cinese; inducendoli a dire vere e proprie panzane come l'articolo sopracitato.

Aggiornamento 2:

Mi vuoi dare del bugiardo allora. Come ho già detto nella descrizione, quelle sono testuali parole ribadite ad ogni assemblea del popolo.Non sono mie fantasie, SONO DOCUMENTATE. http://www.lacinarossa.net/?page_id=65

Non mi sembra difficile capire che la NEP cinese sia stata introdotta per mirare soprattutto allo sviluppo economico del paese. In fondo non stanno facendo altro che usare le stesse armi degli imperialisti per poi sconfiggerli una volta per tutte.

Aggiornamento 3:

A me quindi piacerebbe produrre consumare e buttare?E da cosa l'hai dedotto? Te l'ho percaso confidato in segreto? E' ovvio che un intellettuale per non sfociare nell'ipocrasia debba comportarsi nella vita in base a quello in cui crede. Ed è appunto quello che faccio e quello che fanno tutti i VERI comunisti.

Lasciare sfogare il popolo nel consumismo vuol dire percaso piacere del capitalismo?

Ripeto, te l'ho percaso detto nell'orecchio che in realtà a me piace produrre, comprare.....

Aggiornamento 4:

Non hai capito la morale.

La borghesia è una malattia. E' una malattia che risiede dentro ogniuno di noi, c'è chi ne è persuaso, chi no, chi piu', chi meno. Questa malattia tende a far scontrare l'uomo tra di esso per farlo prevalere sull'altro. I cinesi hanno messo in piedi un sistema economico che dia sfogo alla borghesia che risiede dentro ogni uomo, ma si sono visti bene di debellarla dal potere politico. Il risultato è che loro producono piu' di chiunque altro, sapendo bene di farlo a costi enormi. Una volta raggiunto il potere economico mondiale potrà dettare il proprio gioco.

Il resto sono solo considerazioni.

6 risposte

Classificazione
  • 8 anni fa
    Risposta preferita

    Mi spiace ma dissento (riguardo alla considerazione che i mandarini cinesi stiano spingendo verso la NEP cinese per accelerare il cammino verso il comunismo, non il resto).Non mi pare che il siluramento di Bo Xilai che rappresenta la vecchia guardia maoista, prendendo al volo l'occasione della fuga grottesca al consolato americano di Wang Lijun , vada in questa direzione.Anzi semmai è la conferma che abbiano rinunciato a qualsiasi velleità rivoluzionaria.Se mai l'hanno avuta.Ha vinto chiaramente una corrente: quella di destra.Che comunque con Xi Jinping dovrà stare attenta a non scontentare troppo i militari.Riguardo all'Italia,è sempre lo stesso il problema, Monti, Bersani o Berlusconi : piccola-borghesia.Hanno ammazzato proletari, pensionandi e pensionati.

    Non in senso figurato,li hanno ammazzati davvero.Con una violenza di classe inaudita,al cui confronto le BR sono dei boyscout.Quando è arrivato il momento (sto parlando di alcuni mesi fa con lo spread a quasi 5 punti ) di tagliare il grasso che cola dagli autonomi e dai professionisti, la montagna ha partorito un peto (nemmeno un topo, un fetido invisibile peto).Dovevano colpire il settore finanziario (il più inefficiente d'Europa) e non l'hanno fatto.Non sono nemmeno stati capaci di tenere in riga quelle quattro grandi imprese con le pezze al cùlo, tipo la Fiat, che se ne andrà.E tutti sappiamo quando sia decisivo nell'economia capitalistica moderna il settore auto.Nessuna borghesia con un briciolo di cervello lascerebbe smantellare in questo modo il proprio settore.Non la piccola borghesia italiana ovviamente,non sa che farsene della ricerca e dell'innovazione,chiede solo l'abbassamento delle aliquote onde accrescere gli utili netti legalmente,senza dover essere costretta ad esportare i capitali per nasconderli al fisco.Tutte le discussioni i "tavoli governativi" che trattano oziosamente sull'articolo 18 sono roba da handicappati mentali.Indubbiamente questioni come l'andamento del ciclo economico sono alldilà della portata di Monti come di qualsiasi governo,ma se si fossero trovati nelle giuste condizioni, anzichè smantellare la grande industria, permettere l'evasione al 20% del PIL e abbandonando i settori ad alto contenuto di plusvalore,a quest'ora sarebbero,non dico nelle condizioni della Germania, ma magari della Francia, minimo del Belgio.

    Fonte/i: In grado di subire il crollo della domanda senza perdite devastanti. La borghesia è costretta a tagliare ma in Italia lo fa con più violenza che altrove, segando il ramo su cui è seduta.
    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • 8 anni fa

    1) la borghesia ha sempre controllato lo Stato, non solo dopo Monti.

    2) il pil cinese cresce perché ci sono fabbriche come la foxconn con 1 milione 200mila addetti che lavorano 12 ore al giorno per 6 giorni la settimana.

    3) vero che il comunismo si può applicare solo quando il capitalismo si è sviluppato, ma è anche vero che lenin fu uno dei maggiori sostenitori di tale tesi,quindi semmai è confermato, non sbugiardato.

    devi dire a quelli che hanno scritto quell'articolo di studiare di più, poi fanno brutte figure..

    l' attacco ai lavoratori è dato dalla concorrenza di altre aree economiche, i padroni non possono far altro che frustare i loro schiavi per stare al passo.

    Monti è l' espressione di questa linea, poi liberismo o protezionismo sono mezze verità usate caso per caso

    Fonte/i: e questi sono giornalisti pagati fior di quattrini. mah....
    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • Anonimo
    8 anni fa

    vedi ke i borghesi non esistono piu , ora sono scesi al livello di proletari.

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • 8 anni fa

    ma quanto mai e stata nella storia la borghesia clemente ?

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • 8 anni fa

    Forse hanno dimenticato dove sono poggiate le loro fortune reali,il lavoro di tutti e' la prima risorsa altro non abbiamo e se chi si sacrifica incrocia le braccia veramente dove vanno a finire le loro speranze?

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • 8 anni fa

    Quindi la Cina starebbe inoltrandosi nel capitalismo più sfrenato per un fine latente di marxismo puro?

    Tutto ciò in funzione anti-borghese?

    Oppure più semplicemente anche ai cinesi produrre, consumare e buttare piace, come piace a te.

    Ovviamente ha molto senso e non è assolutamente da Voyager, ma io ti consiglio di chiamare Giacobbo ugualmente.

    Fonte/i: Poi sarebbero i nazisti quelli che vedono complotti.
    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.