Anonimo
Anonimo ha chiesto in Gravidanza e genitoriNeonati e bambini · 8 anni fa

cameretta provvisoria fuori zona notte?

sto progettando casa e sto pensando di utilizzare provvisoriamente come cameretta bebè la camera che successivamente verrà adibita a studio....il problema è che si trova a circa 3 metri dalla nostra camera e fuori dal corridoio della zona notte con la porta che va al soggiorno.....dite che sia molto scomodo come soluzione provvisoria?a 5 anni il bambino salirebbe nella sua cameretta al piano di su.....l'alternativa è creare uno zoccolo per allungare il corridoio e inserirla cosi dentro il corridoio ma mi toglierebbe 3 mtq di soggiorno....

3 risposte

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  • 8 anni fa
    Migliore risposta

    anche io se non cambio casa prima dovrò allestire lo studio a cameretta bebè... più o meno la tua distanza... un terzo bimbo proprio non me lo aspettavo e nella cameretta degli altri due, a meno di un miracolo non ci sta la culla... ma proverò tutte le combinazioni prima di arrendermi! Io li vorreii tutti e tre assieme. Altrimenti devo aspettare l'età per il letto a castello...

    Sopra è troppo lontano? pericoloso?

  • 3 metri non sono mica 30 metri! La cameretta della piccola era dall'altro lato della casa, di fronte la cucina (casa mia e' "lunga") con due porte chiuse in mezzo nel corridoio. Nessun problema, nessuna scomodità.

  • 8 anni fa

    Secondo me dipende dal bambino e dalle abitudini che intendete dargli.

    Se ad esempio è appena nato e da subito volete abituarlo a dormire nella sua cameretta quei 3 metri potrebbero pesare come 30 metri qualora il bambino sia di quelli che scambiano la notte per il giorno; oppure venga allattato al seno e chieda di attaccarsi frequentemente durante la notte.

    In tal caso, però, si potrebbe ovviare tenendo la sua culletta in camera da letto per i mesi che gli sono necessari per assestarsi... e poi progressivamente abituarlo alla sua stanzetta.

    In altri casi, ci sono bambini già grandicelli che spesso durante la notte, pur dormendo chiamano spesso mamma/papà per bere un sorso d'acqua, aver sistemate le coperte o far pipì.

    Ma si tratta di "operazioni" comunque limitate nella quantità e nella durata ... sono talmente veloci che non pesano poi più di tanto. Dunque si potrebbe ovviare facendo una volta ciascuno (una volta mamma, una volta papà) oppure incaricare il genitore che pur alzandosi, camminando per 3 metri, facendo far pipì al bambino e ricoricandosi, non si "sveglia" e riesce poi a riaddormentarsi immediatamente senza problemi.

    In linea di massima, comunque, penso che possa essere una valida soluzione (anche comoda se si pensa che durante il giorno, il bambino dormirebbe vicino la zona giorno, dove cioè c'è mamma che sbriga le sue faccende).

    E poi ci sono i baby-control...

    Eviterei assolutamente questa soluzione solo nel caso in cui questa stanzetta sia di passaggio (solo coè se al soggiorno si possa accedere da questa stanzetta-studio).

    Soluzione troppo scomoda anche nel futuro, quando cioè verrebbe adibita a studio.

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